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BSoares
05 Gennaio 2021 | 10.40
Non ci sono peccati mortali. Ma qui si parla di contratti sportivi milionari, equilibri tattici in campo (che il giocatore ha messo pubblicamente in discussione) ed equilibri di spogliatoio. La squadra è composta da tanti giocatori tecnici ed offensivi (Muriel, Miranchuk, Ilicic, Malinovskyi) più i versatili e più completi tatticamente Pessina e Pasalic. Dei tecnici Gomez prima del litigio era il più quotato, oltre che il Capitano indiscusso, e si è chiamato fuori dalle modifiche tattiche che il mister stava operando per preservare la competitività della squadra. Nel mentre, Pessina sembra avergli preso il posto di "ago della bilancia" (parlo esclusivamente di equilibri tattici, vedremo Pasalic al suo ritorno dai guai fisici). Insomma qui non è una dicotomia biblica tra perdono/vendetta o figliol prodigo/Abele. Per me possono lasciarlo in tribuna, reintegrarlo o venderlo, non mi interessano i risvolti morali dei fatti. Più che la dichiarazione di Di Marzio che vuol dire poco (dopo le parole del Tone "capitolo chiuso"). Più che la soffiata non verificabile di Di Marzio sarebbe utile sapere se il calciatore sia disponibile a mettersi completamente a disposizione di Gasperini. Ovvero a cambiare ruolo (il tuttocampista per equilibri post 4-1 Napoli, 0-5 Liverpool etc. il Gasp attualmente saggiamente non lo utilizza). Farebbe panchina? Se il Gasp gli dicesse di correre dietro agli avversari e stare più sulla destra lo farebbe? Se il mister fosse insoddisfatto dei risvolti tattici di una partita, e lo sostituisse al 45', lo accetterebbe? Se le risposte fossero positive non vedo perché il mister e il Presidente debbano lasciarlo fuori dal progetto. Più che scuse pubbliche servono garanzie comportamentali ma anche tattiche. Penso che questo sarebbe il bagno di umiltà che servirebbe a Gomez per rientrare a fare parte del progetto. Non si tratta di redenzione cristiana o morale qui, ma di una squadra di calcio. Questa storia del Perdono mi sembra ideale e NON credo sia il punto centrale della questione.
Baja66
05 Gennaio 2021 | 13.01
MAJA3
05 Gennaio 2021 | 12.08
BSoares
05 Gennaio 2021 | 10.40
Non ci sono peccati mortali. Ma qui si parla di contratti sportivi milionari, equilibri tattici in campo (che il giocatore ha messo pubblicamente in discussione) ed equilibri di spogliatoio. La squadra è composta da tanti giocatori tecnici ed offensivi (Muriel, Miranchuk, Ilicic, Malinovskyi) più i versatili e più completi tatticamente Pessina e Pasalic. Dei tecnici Gomez prima del litigio era il più quotato, oltre che il Capitano indiscusso, e si è chiamato fuori dalle modifiche tattiche che il mister stava operando per preservare la competitività della squadra. Nel mentre, Pessina sembra avergli preso il posto di "ago della bilancia" (parlo esclusivamente di equilibri tattici, vedremo Pasalic al suo ritorno dai guai fisici). Insomma qui non è una dicotomia biblica tra perdono/vendetta o figliol prodigo/Abele. Per me possono lasciarlo in tribuna, reintegrarlo o venderlo, non mi interessano i risvolti morali dei fatti. Più che la dichiarazione di Di Marzio che vuol dire poco (dopo le parole del Tone "capitolo chiuso"). Più che la soffiata non verificabile di Di Marzio sarebbe utile sapere se il calciatore sia disponibile a mettersi completamente a disposizione di Gasperini. Ovvero a cambiare ruolo (il tuttocampista per equilibri post 4-1 Napoli, 0-5 Liverpool etc. il Gasp attualmente saggiamente non lo utilizza). Farebbe panchina? Se il Gasp gli dicesse di correre dietro agli avversari e stare più sulla destra lo farebbe? Se il mister fosse insoddisfatto dei risvolti tattici di una partita, e lo sostituisse al 45', lo accetterebbe? Se le risposte fossero positive non vedo perché il mister e il Presidente debbano lasciarlo fuori dal progetto. Più che scuse pubbliche servono garanzie comportamentali ma anche tattiche. Penso che questo sarebbe il bagno di umiltà che servirebbe a Gomez per rientrare a fare parte del progetto. Non si tratta di redenzione cristiana o morale qui, ma di una squadra di calcio. Questa storia del Perdono mi sembra ideale e NON credo sia il punto centrale della questione.
prytz
05 Gennaio 2021 | 11.23
niente nel Nero mi sembra esagerato .. si è preso un goal sbagliando 3-4 rinvii di seguito nella stessa azione, si è preso all'inizio la stessa infilata di Bologna (la differenza mi è parsa il comportamento molto più deciso nella occasione di Gollini) e si è concluso malissimo in porta (veramente malissimo, con ciabattate incredibili) per almeno 30 minuti nel 1°t .. Personalmente metto nel nero anche il mancato ingresso di Lammers nel finale , che fa seguito ai mancati ingressi nelle partite precedenti e che prelude ad una rinuncia definitiva a lui per me dolorosa ed incomprensibile, oltre che ingiusta per quanto il ragazzo sa fare ed ha mostrato . Detto questo, azzurrissimo aver battuto così nettamente il Sassuolo perchè moralmente questo risultato avrà un seguito a noi favorevole . Come lo hanno e continuamente lo avranno i 4-1 rifilati ad entrambe le Romane nella corsa CL, che pare sempre più abbordabile anche quest'anno . Mentre purtroppo il sogno scudetto si allontana, non solo per il momento favorevole alle milanesi che dura da troppo tempo ma - a mio parere - anche per la mentalità del ns. allenatore che è fissato sul concetto della Rosa Corta e quindi - nonostante il grande parco giocatori messogli a disposizione da Sartori - giocoforza riduce gli obiettivi da rincorrere, anche se gli va dato atto di riuscire a cogliere almeno un obiettivo stagionale , come penso sarà quest'anno . Molto bene tanti giocatori , come sottolineato nel pezzo ; adesso vediamo di non spremerli troppo ! Chiaro che se col Parma si parte con gli stessi 11 finiremo col dargli un'altra spremutina di cui probabilmente - visto la pochezza dell'avversario - non ci sarebbe necessità
Magnocavallo vive a Lovere
05 Gennaio 2021 | 12.36
Rialto23
05 Gennaio 2021 | 12.03
PizzaballaN1
05 Gennaio 2021 | 11.52
BERGHEM86
05 Gennaio 2021 | 11.51
Io sono molto combattuto.Il mio pensiero L ho scritto più volte.Se nella vita mia,chi sbaglia e poi si scusa,ha la seconda possibilità,soprattutto se è a me una persona vicina,in questo caso non riesco a farlo del tutto sto ragionamento. Argomento:A Bergamo ci sono delle cose,che vanno prima del giocatore. Uno striscione recitava “meglio uomini che campioni”. Quello che ha fatto il Gomez(non riesco più nemmeno a chiamarlo papu),per me è gravissimo. Si è rifiutato di mettersi a disposizione del mister e della squadra,per il bene dell Atalanta.Mancanza di rispetto al mister,a noi e ai compagni. Poteva sistemarsi tutto da sta cosa. Ma poi:si prende la scena con un post prima di un sorteggio per noi storico. Non esulta coi compagni al goal con la Juve dopo che la squadra era con lui dandogli pure le tasca. Chiede di essere liberato a zero(lo riportano più giornali,Gennari compreso). Ultimo ma non ultimo ha rischiato di innescare un meccanismo pericolosissimo. Se la squadra si fosse schierata col gomez avete idea di come sarebbe potuto essere L epilogò??Pensateci Ora;Io non offenderò ne’insultero’mai il giocatore che c ha regalato anni di gioie e giocate. Ma seppur dal punto di vista qualitativo e tecnico perdiamo qualcosa,io credo che ci siano dei valori e ideali,che non possono venir meno davanti a certe cose è comportamenti.Forse si sarebbe dovuto scusare anche con la tifoseria. Per quanto mi riguarda:morto un papu se ne fa un altro. Andiamo avanti e guardiamo il futuro. I risultati sono dalla nostra parte
prytz
05 Gennaio 2021 | 11.23
niente nel Nero mi sembra esagerato .. si è preso un goal sbagliando 3-4 rinvii di seguito nella stessa azione, si è preso all'inizio la stessa infilata di Bologna (la differenza mi è parsa il comportamento molto più deciso nella occasione di Gollini) e si è concluso malissimo in porta (veramente malissimo, con ciabattate incredibili) per almeno 30 minuti nel 1°t .. Personalmente metto nel nero anche il mancato ingresso di Lammers nel finale , che fa seguito ai mancati ingressi nelle partite precedenti e che prelude ad una rinuncia definitiva a lui per me dolorosa ed incomprensibile, oltre che ingiusta per quanto il ragazzo sa fare ed ha mostrato . Detto questo, azzurrissimo aver battuto così nettamente il Sassuolo perchè moralmente questo risultato avrà un seguito a noi favorevole . Come lo hanno e continuamente lo avranno i 4-1 rifilati ad entrambe le Romane nella corsa CL, che pare sempre più abbordabile anche quest'anno . Mentre purtroppo il sogno scudetto si allontana, non solo per il momento favorevole alle milanesi che dura da troppo tempo ma - a mio parere - anche per la mentalità del ns. allenatore che è fissato sul concetto della Rosa Corta e quindi - nonostante il grande parco giocatori messogli a disposizione da Sartori - giocoforza riduce gli obiettivi da rincorrere, anche se gli va dato atto di riuscire a cogliere almeno un obiettivo stagionale , come penso sarà quest'anno . Molto bene tanti giocatori , come sottolineato nel pezzo ; adesso vediamo di non spremerli troppo ! Chiaro che se col Parma si parte con gli stessi 11 finiremo col dargli un'altra spremutina di cui probabilmente - visto la pochezza dell'avversario - non ci sarebbe necessità
BSoares
05 Gennaio 2021 | 10.40
Non ci sono peccati mortali. Ma qui si parla di contratti sportivi milionari, equilibri tattici in campo (che il giocatore ha messo pubblicamente in discussione) ed equilibri di spogliatoio. La squadra è composta da tanti giocatori tecnici ed offensivi (Muriel, Miranchuk, Ilicic, Malinovskyi) più i versatili e più completi tatticamente Pessina e Pasalic. Dei tecnici Gomez prima del litigio era il più quotato, oltre che il Capitano indiscusso, e si è chiamato fuori dalle modifiche tattiche che il mister stava operando per preservare la competitività della squadra. Nel mentre, Pessina sembra avergli preso il posto di "ago della bilancia" (parlo esclusivamente di equilibri tattici, vedremo Pasalic al suo ritorno dai guai fisici). Insomma qui non è una dicotomia biblica tra perdono/vendetta o figliol prodigo/Abele. Per me possono lasciarlo in tribuna, reintegrarlo o venderlo, non mi interessano i risvolti morali dei fatti. Più che la dichiarazione di Di Marzio che vuol dire poco (dopo le parole del Tone "capitolo chiuso"). Più che la soffiata non verificabile di Di Marzio sarebbe utile sapere se il calciatore sia disponibile a mettersi completamente a disposizione di Gasperini. Ovvero a cambiare ruolo (il tuttocampista per equilibri post 4-1 Napoli, 0-5 Liverpool etc. il Gasp attualmente saggiamente non lo utilizza). Farebbe panchina? Se il Gasp gli dicesse di correre dietro agli avversari e stare più sulla destra lo farebbe? Se il mister fosse insoddisfatto dei risvolti tattici di una partita, e lo sostituisse al 45', lo accetterebbe? Se le risposte fossero positive non vedo perché il mister e il Presidente debbano lasciarlo fuori dal progetto. Più che scuse pubbliche servono garanzie comportamentali ma anche tattiche. Penso che questo sarebbe il bagno di umiltà che servirebbe a Gomez per rientrare a fare parte del progetto. Non si tratta di redenzione cristiana o morale qui, ma di una squadra di calcio. Questa storia del Perdono mi sembra ideale e NON credo sia il punto centrale della questione.