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so nasit atalantino
02 Gennaio 2021 | 14.37
Ex-Cridoni27
02 Gennaio 2021 | 01.26
Consapevole di sollevare le ire di quasi tutti i frequentatori del sito - e premesso che reputo il Gasp il miglior allenatore della storia dell'Atalanta - la vicenda Ibanez rivela qualcosa in più del singolo errore (vendita frettolosa; ma ne sono state fatte tante ben più gravi da altre squadre). Il mister, che per molti sembra avere sempre e solo certezze indiscutibile, in realtà è "fallibile" quanto tutti. Alcuni esempi aiutano a comprendere, perchè ogni tanto ricordare le "scivolate" aiuta ad evitare santificazioni eccessive: Djimsiti è stato valutato dal mister durante ben 2 ritiri estivi ed in entrambi accantonato. Solo l'infortunio di un difensore (Vernier, se non ricordo male) rese possibile il suo reintegro in squadra (per diventarne protagonista dopo 6 mesi e titolare fisso a seguire). Kjaer e Skrtel sono stati bocciati con una velocità impressionante ed entrambi hanno fatto decisamente bene immediatamente dopo. Questa estate il Mister definì Pessina un giocatore in esubero, perchè in quel ruolo la squadra era copertissima: è diventato titolare e protagonista da fine ottobre. Meriterebbe un capitolo a parte la vicenda Kulusevski, perchè ancora oggi sorrido alla favoletta che l'anno scorso non avrebbe trovato posto nella nostra squadra (poi si vende a 40Mil e per tutti va bene così). Potrei fare altri esempi, ma il senso è chiaro. Sono quindi d'accordissimo con chi fa notare che Ibanez non è Nesta, ma è un ragazzo di soli 22 anni che gioca pressoché titolare nella Roma (e anche bene). Forse non sarebbe fisso negli 11 della nostra Dea, ma siamo sicuri che non troverebbe il suo posto in una squadra che non riesce a ruotare + di 4 centrali x 3 posti (con un allenatore che poco tempo fa a pressoché bocciato pure Sutalo)? La morale del mio pensiero (personale e libero di non essere condiviso) e che il Gasp ha enormi, infiniti meriti per tutto... ma forse è un pò drastico in molte scelte e con qualche limite caratteriale nell'empatizzare con i giocatori. In 4 anni ho visto troppi tagli drastici e prese di posizione discutibili. Ciò detto, lunga vita al Mister ... e al bravo Ibanez, ovunque giocherà.
BSoares
02 Gennaio 2021 | 12.23
ATALANTAEBASTA
02 Gennaio 2021 | 06.43
ATALANTAEBASTA
02 Gennaio 2021 | 06.43
ATALANTAEBASTA
02 Gennaio 2021 | 06.43
Evair.67
02 Gennaio 2021 | 00.16
ste63neroblu
02 Gennaio 2021 | 06.55
Ex-Cridoni27
02 Gennaio 2021 | 01.26
Consapevole di sollevare le ire di quasi tutti i frequentatori del sito - e premesso che reputo il Gasp il miglior allenatore della storia dell'Atalanta - la vicenda Ibanez rivela qualcosa in più del singolo errore (vendita frettolosa; ma ne sono state fatte tante ben più gravi da altre squadre). Il mister, che per molti sembra avere sempre e solo certezze indiscutibile, in realtà è "fallibile" quanto tutti. Alcuni esempi aiutano a comprendere, perchè ogni tanto ricordare le "scivolate" aiuta ad evitare santificazioni eccessive: Djimsiti è stato valutato dal mister durante ben 2 ritiri estivi ed in entrambi accantonato. Solo l'infortunio di un difensore (Vernier, se non ricordo male) rese possibile il suo reintegro in squadra (per diventarne protagonista dopo 6 mesi e titolare fisso a seguire). Kjaer e Skrtel sono stati bocciati con una velocità impressionante ed entrambi hanno fatto decisamente bene immediatamente dopo. Questa estate il Mister definì Pessina un giocatore in esubero, perchè in quel ruolo la squadra era copertissima: è diventato titolare e protagonista da fine ottobre. Meriterebbe un capitolo a parte la vicenda Kulusevski, perchè ancora oggi sorrido alla favoletta che l'anno scorso non avrebbe trovato posto nella nostra squadra (poi si vende a 40Mil e per tutti va bene così). Potrei fare altri esempi, ma il senso è chiaro. Sono quindi d'accordissimo con chi fa notare che Ibanez non è Nesta, ma è un ragazzo di soli 22 anni che gioca pressoché titolare nella Roma (e anche bene). Forse non sarebbe fisso negli 11 della nostra Dea, ma siamo sicuri che non troverebbe il suo posto in una squadra che non riesce a ruotare + di 4 centrali x 3 posti (con un allenatore che poco tempo fa a pressoché bocciato pure Sutalo)? La morale del mio pensiero (personale e libero di non essere condiviso) e che il Gasp ha enormi, infiniti meriti per tutto... ma forse è un pò drastico in molte scelte e con qualche limite caratteriale nell'empatizzare con i giocatori. In 4 anni ho visto troppi tagli drastici e prese di posizione discutibili. Ciò detto, lunga vita al Mister ... e al bravo Ibanez, ovunque giocherà.
madonna
02 Gennaio 2021 | 06.17
Ex-Cridoni27
02 Gennaio 2021 | 01.26
Consapevole di sollevare le ire di quasi tutti i frequentatori del sito - e premesso che reputo il Gasp il miglior allenatore della storia dell'Atalanta - la vicenda Ibanez rivela qualcosa in più del singolo errore (vendita frettolosa; ma ne sono state fatte tante ben più gravi da altre squadre). Il mister, che per molti sembra avere sempre e solo certezze indiscutibile, in realtà è "fallibile" quanto tutti. Alcuni esempi aiutano a comprendere, perchè ogni tanto ricordare le "scivolate" aiuta ad evitare santificazioni eccessive: Djimsiti è stato valutato dal mister durante ben 2 ritiri estivi ed in entrambi accantonato. Solo l'infortunio di un difensore (Vernier, se non ricordo male) rese possibile il suo reintegro in squadra (per diventarne protagonista dopo 6 mesi e titolare fisso a seguire). Kjaer e Skrtel sono stati bocciati con una velocità impressionante ed entrambi hanno fatto decisamente bene immediatamente dopo. Questa estate il Mister definì Pessina un giocatore in esubero, perchè in quel ruolo la squadra era copertissima: è diventato titolare e protagonista da fine ottobre. Meriterebbe un capitolo a parte la vicenda Kulusevski, perchè ancora oggi sorrido alla favoletta che l'anno scorso non avrebbe trovato posto nella nostra squadra (poi si vende a 40Mil e per tutti va bene così). Potrei fare altri esempi, ma il senso è chiaro. Sono quindi d'accordissimo con chi fa notare che Ibanez non è Nesta, ma è un ragazzo di soli 22 anni che gioca pressoché titolare nella Roma (e anche bene). Forse non sarebbe fisso negli 11 della nostra Dea, ma siamo sicuri che non troverebbe il suo posto in una squadra che non riesce a ruotare + di 4 centrali x 3 posti (con un allenatore che poco tempo fa a pressoché bocciato pure Sutalo)? La morale del mio pensiero (personale e libero di non essere condiviso) e che il Gasp ha enormi, infiniti meriti per tutto... ma forse è un pò drastico in molte scelte e con qualche limite caratteriale nell'empatizzare con i giocatori. In 4 anni ho visto troppi tagli drastici e prese di posizione discutibili. Ciò detto, lunga vita al Mister ... e al bravo Ibanez, ovunque giocherà.
Evair.67
02 Gennaio 2021 | 00.16
Didi
01 Gennaio 2021 | 21.54
Alexfolle
01 Gennaio 2021 | 21.52
trescurneroblu
01 Gennaio 2021 | 20.47
Gab76
01 Gennaio 2021 | 21.04
Clod1907
01 Gennaio 2021 | 20.23