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barbudos72
19 Marzo 2026 | 15.31
Gusto65
19 Marzo 2026 | 15.45
prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

barbudos72
19 Marzo 2026 | 15.31
prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

farabundo
19 Marzo 2026 | 14.25
prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

prytz
19 Marzo 2026 | 13.59

Questo 19 marzo è un pò malinconico, visto che il divario in queste due partite ha fatto crescere la consapevolezza che tornare a giocare in CHL non sarà facile ed, anche se dovesse ricapitare, non porterà facili soddisfazioni. A ben pensare, sia Ruggeri che Lookman hanno fatto un upgrade andando all'Atletico, che si dimostra una squadra in grado di arrivare ai Quarti e di essere competitivo anche lì. Mentre per noi obiettivamente aver giocato questo Ottavo di Finale è il Top che potevamo sperare. Questo ovviamente crea anche un pò di allarme rispetto a quel paio di giocatori buoni (CdK ed Ederson -e Carnesecchi- in buona sostanza) che avranno fatto anche loro la stessa deduzione e non è detto che rimangano volentieri qua, anzi. Adesso il 22 aprile è cruciale perchè per non precipitare troppo in basso andrebbe fatto l'impossibile per riuscire ad andare in EL. Il futuro nostro è da scrivere, e non ho ancora capito se Palladino sia il top ; certo, un plus rispetto a J lo è ma se ascolto le sue interviste vedo poco di quella mentalità tosta e vincente che ci ha portato a fare imprese dappertutto. Quanto al parco giocatori, siamo messi benino con Palestra, Bernasconi (che deve migliorare in fase difensiva) , Ahanor e Scalvini (deve imparare a gestire la sua irruenza in area ns). Se CdK ed Ederson andranno, il tema della "qualità" diventa però cruciale; servono esterni offensivi e mezzale che abbiano mezzi tecnici elevati abbinati a fisicità e corsa. Anni fa abbiamo preso Ilicic, Muriel, Malinowski, Koopmeiners e si deve tornare a fare operazioni del genere. E purtroppo non Una soltanto 

WaddleBNA
19 Marzo 2026 | 12.18
Zapp
19 Marzo 2026 | 11.49
Rudenko
19 Marzo 2026 | 11.33

Scrivo qui, in riferimento al mio post precedente nel quale parlavo dell’attuale allenatore dell’Atalanta. faccio così perché non mi piace rispondere a uno soltanto, visto che le risposte sono state di molti amici. Quindi non volendo fare torto nessuno, e non volendo nemmeno dare l’impressione di escludere alcuno, credo che un nuovo intervento sia doveroso e corretto. Vedete: non ho mai considerato il risultato come il vero meta di giudizio, perché nel calcio il risultato è frutto di tante cose: gioco,fortuna, sfortuna, casualità! Dato che fortuna sfortuna e casualità, pur essendo componenti importanti in una gara, non sono cose controllabili da noi esseri umani. L’unica cosa controllabile è il gioco. Il gioco può dire molto sulle potenzialità di una squadra di poter ambire a un risultato, ma molto spesso non è un elemento essenziale, perché combinato hai già altri tre determina il risultato. Questo per dire che io non guardo il risultato, ma guardo il gioco. Gioco vuol dire anche tenuta atletica, gioco vuol dire anche set giocatori, gioco vuol dire anche tecnica e tattica. Al netto dei componenti che non completano l’allenatore, il gioco invece gli compete ecco eccome!! Ebbene io vado con i miei occhi e vedo un gioco che a me non piaccio, un gioco passivo. A Centro campo non esitiamo, il mio attacco siamo nulli nel senso che non c’è assolutamente un gioco positivo e in difesa siamo completamente in balia degli avversari. Non solo del Bayern Monaco ma anche dell’Udinese, del Sassuolo del Pisa del Verona, eccetera eccetera.! non credo che analizzando queste cose io diminuisca la mia Atalantinita’ ! Semplicemente analizzo i fatti ed esprimo una mia opinione! Paladino è meglio di juric? Certamente sì.! ma è sicuramente un passo indietro rispetto alla tradizione di nove anni che l’Atalanta aveva mostrato in Europa in Italia. E dire che non è vero, è una bugia.

castebg
19 Marzo 2026 | 11.11
Rudenko
19 Marzo 2026 | 11.33

Scrivo qui, in riferimento al mio post precedente nel quale parlavo dell’attuale allenatore dell’Atalanta. faccio così perché non mi piace rispondere a uno soltanto, visto che le risposte sono state di molti amici. Quindi non volendo fare torto nessuno, e non volendo nemmeno dare l’impressione di escludere alcuno, credo che un nuovo intervento sia doveroso e corretto. Vedete: non ho mai considerato il risultato come il vero meta di giudizio, perché nel calcio il risultato è frutto di tante cose: gioco,fortuna, sfortuna, casualità! Dato che fortuna sfortuna e casualità, pur essendo componenti importanti in una gara, non sono cose controllabili da noi esseri umani. L’unica cosa controllabile è il gioco. Il gioco può dire molto sulle potenzialità di una squadra di poter ambire a un risultato, ma molto spesso non è un elemento essenziale, perché combinato hai già altri tre determina il risultato. Questo per dire che io non guardo il risultato, ma guardo il gioco. Gioco vuol dire anche tenuta atletica, gioco vuol dire anche set giocatori, gioco vuol dire anche tecnica e tattica. Al netto dei componenti che non completano l’allenatore, il gioco invece gli compete ecco eccome!! Ebbene io vado con i miei occhi e vedo un gioco che a me non piaccio, un gioco passivo. A Centro campo non esitiamo, il mio attacco siamo nulli nel senso che non c’è assolutamente un gioco positivo e in difesa siamo completamente in balia degli avversari. Non solo del Bayern Monaco ma anche dell’Udinese, del Sassuolo del Pisa del Verona, eccetera eccetera.! non credo che analizzando queste cose io diminuisca la mia Atalantinita’ ! Semplicemente analizzo i fatti ed esprimo una mia opinione! Paladino è meglio di juric? Certamente sì.! ma è sicuramente un passo indietro rispetto alla tradizione di nove anni che l’Atalanta aveva mostrato in Europa in Italia. E dire che non è vero, è una bugia.

Rudenko
19 Marzo 2026 | 11.33

Scrivo qui, in riferimento al mio post precedente nel quale parlavo dell’attuale allenatore dell’Atalanta. faccio così perché non mi piace rispondere a uno soltanto, visto che le risposte sono state di molti amici. Quindi non volendo fare torto nessuno, e non volendo nemmeno dare l’impressione di escludere alcuno, credo che un nuovo intervento sia doveroso e corretto. Vedete: non ho mai considerato il risultato come il vero meta di giudizio, perché nel calcio il risultato è frutto di tante cose: gioco,fortuna, sfortuna, casualità! Dato che fortuna sfortuna e casualità, pur essendo componenti importanti in una gara, non sono cose controllabili da noi esseri umani. L’unica cosa controllabile è il gioco. Il gioco può dire molto sulle potenzialità di una squadra di poter ambire a un risultato, ma molto spesso non è un elemento essenziale, perché combinato hai già altri tre determina il risultato. Questo per dire che io non guardo il risultato, ma guardo il gioco. Gioco vuol dire anche tenuta atletica, gioco vuol dire anche set giocatori, gioco vuol dire anche tecnica e tattica. Al netto dei componenti che non completano l’allenatore, il gioco invece gli compete ecco eccome!! Ebbene io vado con i miei occhi e vedo un gioco che a me non piaccio, un gioco passivo. A Centro campo non esitiamo, il mio attacco siamo nulli nel senso che non c’è assolutamente un gioco positivo e in difesa siamo completamente in balia degli avversari. Non solo del Bayern Monaco ma anche dell’Udinese, del Sassuolo del Pisa del Verona, eccetera eccetera.! non credo che analizzando queste cose io diminuisca la mia Atalantinita’ ! Semplicemente analizzo i fatti ed esprimo una mia opinione! Paladino è meglio di juric? Certamente sì.! ma è sicuramente un passo indietro rispetto alla tradizione di nove anni che l’Atalanta aveva mostrato in Europa in Italia. E dire che non è vero, è una bugia.

castebg
19 Marzo 2026 | 11.11
castebg
19 Marzo 2026 | 11.11
Rudenko
19 Marzo 2026 | 11.33

Scrivo qui, in riferimento al mio post precedente nel quale parlavo dell’attuale allenatore dell’Atalanta. faccio così perché non mi piace rispondere a uno soltanto, visto che le risposte sono state di molti amici. Quindi non volendo fare torto nessuno, e non volendo nemmeno dare l’impressione di escludere alcuno, credo che un nuovo intervento sia doveroso e corretto. Vedete: non ho mai considerato il risultato come il vero meta di giudizio, perché nel calcio il risultato è frutto di tante cose: gioco,fortuna, sfortuna, casualità! Dato che fortuna sfortuna e casualità, pur essendo componenti importanti in una gara, non sono cose controllabili da noi esseri umani. L’unica cosa controllabile è il gioco. Il gioco può dire molto sulle potenzialità di una squadra di poter ambire a un risultato, ma molto spesso non è un elemento essenziale, perché combinato hai già altri tre determina il risultato. Questo per dire che io non guardo il risultato, ma guardo il gioco. Gioco vuol dire anche tenuta atletica, gioco vuol dire anche set giocatori, gioco vuol dire anche tecnica e tattica. Al netto dei componenti che non completano l’allenatore, il gioco invece gli compete ecco eccome!! Ebbene io vado con i miei occhi e vedo un gioco che a me non piaccio, un gioco passivo. A Centro campo non esitiamo, il mio attacco siamo nulli nel senso che non c’è assolutamente un gioco positivo e in difesa siamo completamente in balia degli avversari. Non solo del Bayern Monaco ma anche dell’Udinese, del Sassuolo del Pisa del Verona, eccetera eccetera.! non credo che analizzando queste cose io diminuisca la mia Atalantinita’ ! Semplicemente analizzo i fatti ed esprimo una mia opinione! Paladino è meglio di juric? Certamente sì.! ma è sicuramente un passo indietro rispetto alla tradizione di nove anni che l’Atalanta aveva mostrato in Europa in Italia. E dire che non è vero, è una bugia.

Zapp
19 Marzo 2026 | 10.27
Claudiopaul70
19 Marzo 2026 | 09.01
zizzi1955
19 Marzo 2026 | 09.08
gatomiguel
19 Marzo 2026 | 09.05
Marc3
19 Marzo 2026 | 09.50

Io sono d’accordo con Moreto nei commenti precedenti, la rosa si è impoverita. Abbiamo perso un bomber da 25 gol e abbiamo preso Krstovic, che mi piace un casino per come lotta, ma è a un livello tecnico decisamente inferiore. Abbiamo perso Lookman per Raspadori e stiamo vedendo la differenza di rendimento: uno all’Atletico, l’altro a Bergamo nelle poche apparizioni causa infortunio.. Se non puntiamo su 3-4 giovani potenzialmente molto forti ad un prezzo abbordabile, con la speranza che almeno 1-2 possano esplodere, la vedo dura che l’Atalanta possa alzare il livello, anche aumentando il tetto salariale. In quest’ottica ha fatto molto bene con Ahanor, ma di acquisti così ne servono 3-4 all’anno se non si vuole regredire. Se invece puntiamo su giocatori come Musah, che hanno già una valutazione alta e un basso margine di miglioramento, la vedo dura per i prossimi anni, anche a fronte di investimenti importanti che comunque fanno anche altre squadre (es. il Como, che prende giovani forti). Riguardo a Palladino, considerati i giocatori che ha a disposizione, per me sta facendo molto molto bene. Fatemi un altro nome di allenatore che avrebbe potuto portarci dal 13° al 7° posto, ottavi di Champions e semifinale di Coppa Italia, anche in ottica del prossimo anno. Palladino ha fatto il massimo e i risultati sono indiscutibili. Per il gioco è giusto dargli la possibilità di iniziare la stagione dall’inizio e di avere voce in capitolo nell’allestimento della rosa: a quel punto si potrà giudicare. Un ultimo pensiero su Gasperini: in giro ce ne sono ormai pochissimi come lui, ma lo stesso Gasperini non è più quello degli anni di Bergamo. Il suo gioco è stato codificato, le squadre sanno prendere le contromisure; ormai tutti puntano sull’intensità. Lo vediamo sia in Champions che in Serie A, quando anche una squadra di medio-bassa classifica, giocando con intensità, riesce a mettere in difficoltà le “grandi”. In questo Gasp è stato un innovatore, ma adesso fatica anche lui. Ora il vero step nello staff tecnico sarebbe trovare qualcuno in grado di far rendere al massimo i giocatori per il maggior numero di partite durante la stagione: questo potrebbe sopperire anche ad un livello tecnico non eccelso, come lo era negli anni dell’Atalanta di Gagliardini o di Conti. Concludo con una richiesta: in alternativa a Palladino, datemi dei nomi di allenatori che garantirebbero risultati e “bel gioco”. Facile demolire o criticare più difficile dare soluzioni e trovare i nomi giusti.

Marc3
19 Marzo 2026 | 09.50

Io sono d’accordo con Moreto nei commenti precedenti, la rosa si è impoverita. Abbiamo perso un bomber da 25 gol e abbiamo preso Krstovic, che mi piace un casino per come lotta, ma è a un livello tecnico decisamente inferiore. Abbiamo perso Lookman per Raspadori e stiamo vedendo la differenza di rendimento: uno all’Atletico, l’altro a Bergamo nelle poche apparizioni causa infortunio.. Se non puntiamo su 3-4 giovani potenzialmente molto forti ad un prezzo abbordabile, con la speranza che almeno 1-2 possano esplodere, la vedo dura che l’Atalanta possa alzare il livello, anche aumentando il tetto salariale. In quest’ottica ha fatto molto bene con Ahanor, ma di acquisti così ne servono 3-4 all’anno se non si vuole regredire. Se invece puntiamo su giocatori come Musah, che hanno già una valutazione alta e un basso margine di miglioramento, la vedo dura per i prossimi anni, anche a fronte di investimenti importanti che comunque fanno anche altre squadre (es. il Como, che prende giovani forti). Riguardo a Palladino, considerati i giocatori che ha a disposizione, per me sta facendo molto molto bene. Fatemi un altro nome di allenatore che avrebbe potuto portarci dal 13° al 7° posto, ottavi di Champions e semifinale di Coppa Italia, anche in ottica del prossimo anno. Palladino ha fatto il massimo e i risultati sono indiscutibili. Per il gioco è giusto dargli la possibilità di iniziare la stagione dall’inizio e di avere voce in capitolo nell’allestimento della rosa: a quel punto si potrà giudicare. Un ultimo pensiero su Gasperini: in giro ce ne sono ormai pochissimi come lui, ma lo stesso Gasperini non è più quello degli anni di Bergamo. Il suo gioco è stato codificato, le squadre sanno prendere le contromisure; ormai tutti puntano sull’intensità. Lo vediamo sia in Champions che in Serie A, quando anche una squadra di medio-bassa classifica, giocando con intensità, riesce a mettere in difficoltà le “grandi”. In questo Gasp è stato un innovatore, ma adesso fatica anche lui. Ora il vero step nello staff tecnico sarebbe trovare qualcuno in grado di far rendere al massimo i giocatori per il maggior numero di partite durante la stagione: questo potrebbe sopperire anche ad un livello tecnico non eccelso, come lo era negli anni dell’Atalanta di Gagliardini o di Conti. Concludo con una richiesta: in alternativa a Palladino, datemi dei nomi di allenatori che garantirebbero risultati e “bel gioco”. Facile demolire o criticare più difficile dare soluzioni e trovare i nomi giusti.

moreto
19 Marzo 2026 | 08.45

ciao RUDENKO. quello che stiamo vedendo a livello di tipologia e intensità di gioco è figlia delle scelte di "mercato in ingresso"  degli ultimi due anni solari. Mentre da un lato abbiamo perso parecchio dal lato squisitamente tecnico, dall'altro abbiamo acquisito giocatori sopravvalutati e comunque "non funzionali" a ciò che serve per poter vedere/ri-vedere pressing,uon contro uno e verticalità propensione all'attacco che ci si può permettere solo se hai giocatori con caratteistiche fisico-atletiche-tecnico-tattiche molto precise e chiare. Per capirci : giocatori come SAMARDZIC proprio per come giocano la palla rispetto a un Karl del Bayern non farebbero mai parte della loro squadra. Perchè da loro devi fare uno-max due tocchi in verticale e solo uno in appoggio fase difensiva. inoltre devi correre nel pressing e attaccare continuamente spazi e porta avversaria. Ebbene, se prima in mediana contavi sui Freuler,DE ROON, Koopmeiners,EDERSON,Kessie, e adesso hai i MUSAH,PASALIC che di fatto "sono mediani adattati", già sai che non potrai proporre e riproporre una certa intensità e tipologia di gioco. E' da due anni che il nostro gioco "intenso " si regge esclusivamente sulla spremitura finale della vecchia guardia ma si esprime solo quando questi superstiti godono contemporaneamente del miglior stato di forma e condizione che fisiologicamente non può durare ogni anno per 50 partite. penso che ogni mister ( a partire dal Gasperini ultimo anno per passare all'attuale PALLADINO ) non riuscirebbero a fare di più e la conferma ce l'hanno data in europa proprio Bruges, Bilbao e Usg mentre ( e questo è molto grave ed evidente ) in campionato squadre come Hellas andata,Pisa, Cremonese,Cagliari ecc che ci hanno messo in crisi proprio con pressing e intensità. Ebbene, SERVONO almeno 4 giocatori di cui due in mediana che siano in grado di ridare energia corsa ritmo pressing agonismo intensità e non certo dei cigarini lenti e compassati ma degli EDERSON versione "migliore". Poi serve Qualità e talento davanti avendo anche il coraggio di "tagliare"chi c'è e non performa

Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
zizzi1955
19 Marzo 2026 | 09.30
Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
castebg
19 Marzo 2026 | 09.11

Sinceramente tra queste dichiarazioni, la partita e il "giocano a un altro sport" il Palla a questo giro mi ha profondamente deluso.

1) non giocano "a un altro sport", giocano a calcio. Partire dal presupposto che l'avversario non sia difficile ma sia imbattibile è il primo passo per perdere. Non giovano frasi come "era quasi impossibile riuscirci" (cosa poi? qualificarci? vincere? fare una bella prestazione?). Devi avere coraggio, specie quando non hai nulla da perdere e devi averlo a partire da dichiarazioni e aspetto mentale.

2) "ho ricevuto segnali molto positivi"?!? hai perso una partita da 180 minuti (cit.) 10-2 e solo perchè i tedeschi hanno rallentato i ritmi, sennò i gol presi erano di più e quelli fatti meno. Fino a che, in un ritorno che per loro sapeva di formalità, hanno voluto giocare al massimo (senza tantissimi titolari), ossia fino al 30esimo del primo tempo, il bilancio è stato di 12/13 tiri a 0 (ZERO!!!). La positività da dove nasce?

3) Ieri, in una gara senza nulla in palio salvo l'onore, di fronte a tifosi venuti a vederti nonostante il 6-1 dell'andata, la squadra ha mostrato una gara da 2 falli fatti (zero grinta), zero pressing, tutti in difesa e ripartenze orchestrate con lanci lunghi per la punta che doveva tenere palla nell'attesa che qualche compagno arrivasse a supportarlo dal limite della nostra area... queste squadre vanno affrontate con coraggio, non con timore. Poi puoi prendere comunque l'imbarcata ma almeno provi a metterle in difficoltà e non portartele per 90 minuti in area (in qualche modo il gol lo segnano).

Mi girano perchè se devo rispondere alla domanda "abbiamo lottato?" trovo la risposta netta e facile: No.

Loro ci hanno concesso di fare qualcosina perchè potevano permetterselo e stra-permetterselo e comunque ci hanno asfaltato in ogni aspetto tattico, tecnico e statistico.

Io non vedo positività sinceramente.

Poi guardo avanti e spero in un finale di stagione ENORME anche perchè i bonus sono finiti. 

Basta gare molli, specie fuori casa perchè senza sforzo già ricordo Genoa, Sassuolo, Borussia (a casa loro), USG, Pisa e Verona. Fuori gli attributi.


giuliano70
19 Marzo 2026 | 08.04
Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
moreto
19 Marzo 2026 | 08.45

ciao RUDENKO. quello che stiamo vedendo a livello di tipologia e intensità di gioco è figlia delle scelte di "mercato in ingresso"  degli ultimi due anni solari. Mentre da un lato abbiamo perso parecchio dal lato squisitamente tecnico, dall'altro abbiamo acquisito giocatori sopravvalutati e comunque "non funzionali" a ciò che serve per poter vedere/ri-vedere pressing,uon contro uno e verticalità propensione all'attacco che ci si può permettere solo se hai giocatori con caratteistiche fisico-atletiche-tecnico-tattiche molto precise e chiare. Per capirci : giocatori come SAMARDZIC proprio per come giocano la palla rispetto a un Karl del Bayern non farebbero mai parte della loro squadra. Perchè da loro devi fare uno-max due tocchi in verticale e solo uno in appoggio fase difensiva. inoltre devi correre nel pressing e attaccare continuamente spazi e porta avversaria. Ebbene, se prima in mediana contavi sui Freuler,DE ROON, Koopmeiners,EDERSON,Kessie, e adesso hai i MUSAH,PASALIC che di fatto "sono mediani adattati", già sai che non potrai proporre e riproporre una certa intensità e tipologia di gioco. E' da due anni che il nostro gioco "intenso " si regge esclusivamente sulla spremitura finale della vecchia guardia ma si esprime solo quando questi superstiti godono contemporaneamente del miglior stato di forma e condizione che fisiologicamente non può durare ogni anno per 50 partite. penso che ogni mister ( a partire dal Gasperini ultimo anno per passare all'attuale PALLADINO ) non riuscirebbero a fare di più e la conferma ce l'hanno data in europa proprio Bruges, Bilbao e Usg mentre ( e questo è molto grave ed evidente ) in campionato squadre come Hellas andata,Pisa, Cremonese,Cagliari ecc che ci hanno messo in crisi proprio con pressing e intensità. Ebbene, SERVONO almeno 4 giocatori di cui due in mediana che siano in grado di ridare energia corsa ritmo pressing agonismo intensità e non certo dei cigarini lenti e compassati ma degli EDERSON versione "migliore". Poi serve Qualità e talento davanti avendo anche il coraggio di "tagliare"chi c'è e non performa

Rudenko
19 Marzo 2026 | 08.19
giuliano70
19 Marzo 2026 | 08.04