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Ultimi commenti

Brasa
12 Agosto 2026 | 21.18
kiko07
12 Agosto 2026 | 18.23
ZOGN1907
12 Agosto 2026 | 20.54

Sempre peggio!! Ogni anno è sempre peggio, a ogni sessione di mercato è un crescendo senza freni, senza regole, senza nessun rispetto per la dirigenza e la società....la maggior parte degli utenti del sito sono tutti espertoni e navigati d.s, d.g, allenatori di serie A, scopritori di talenti della serie io comprerei questo io quello, consulenti di mercato con i soldi della società....tutti nascosti dietro un Cell o un computer....e poi magari teli ritrovi ( come mi è successo a San Siro in Champions ) in curva che chiedono a inizio partita quale è l'Atalanta! No caro kiko07 non chiederti niente, lasciali fare e se vuoi un consiglio fai come faccio io, limitati a leggere le notizie principali senza commentare a meno che come in questo caso una risposta sia più che meritata. P.s. io sono nel sito da quando è nato ma purtroppo il livello di rispetto e educazione verso la dirigenza nei commenti e nelle critiche negli ultimi anni è diventata una cosa oscena, non mi riconosco in certi commenti e in certe affermazioni, il ricambio generazionale dei tifosi è cambiato rispetto alla mia/nostra generazione ma secondo me in peggio. Siamo passati dall'essere umili e saperci accontentare all'essere pretenziosi e mai soddisfatti, come se adesso sia obbligatorio vincere lo scudetto e sia un fallimento la Conference perché non si è entrati in Champions... Peccato, essersi imborghesiti non porterà lontano, spero soltanto che resti al timone il più a lungo possibile l'attuale dirigenza perché poi il Preziosi o l'arabo di turno sono dietro l'angolo poi si saranno caxxi amari! SOLO ATALANTA SOLO BERGAMO 

IVANO62
12 Agosto 2026 | 20.41
sparta
12 Agosto 2026 | 20.45
Montemisma
12 Agosto 2026 | 20.29
madonna
12 Agosto 2026 | 20.30
dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

CHARLES
12 Agosto 2026 | 19.14
Oscar1962
12 Agosto 2026 | 19.02
Raindog
12 Agosto 2026 | 19.12
StrombergCaniggiaEvair
12 Agosto 2026 | 19.11
romy67
12 Agosto 2026 | 18.39
ciccio72
12 Agosto 2026 | 18.55
dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

TobyNeroblu
12 Agosto 2026 | 17.53

Sulla pagina Facebook "Febbre Bianconera 1896" c'è un post su Kristensen non proprio esaltante, poi si vedrà chi ha ragione.

Colpo Udinese: Kristensen all'Atalanta per 22 mln 22 milioni di euro. Sì, avete letto bene: ventidue milioni. L’Atalanta sarebbe pronta a sborsare questa cifra per portarsi a casa Kristensen. E allora, diciamolo senza troppi giri di parole: questo è un grande colpo. Per l’Udinese. Perché Kristensen è un giocatore che ha sicuramente delle qualità, che a Udine abbiamo imparato a conoscere molto bene: fisico, corsa, presenza… e anche quella piccola, simpatica tendenza a dimenticarsi ogni tanto dove dovrebbe essere. Distrazioni, disattenzioni, marcature rivedibili e qualche amnesia difensiva qua e là hanno fatto parte del pacchetto. Insomma, un giocatore assolutamente normale, trasformato dal mercato in un affare da quasi 22 milioni. E qui arriva la parte più bella. Se davvero l’Atalanta mette sul tavolo quella cifra, all’Udinese non resta che fare una cosa: incartarlo. Subito. Perché a quelle cifre non si discute: si ringrazia, si firma e si accompagna il giocatore fino a Bergamo con tanto di fiocco bianconero. Il calcio è meraviglioso anche per questo:un giocatore che a Udine ha fatto vedere buone cose alternate a momenti da “ma dove stai andando?”, improvvisamente vale quasi 22 milioni. E allora grazie Atalanta! Perché se l’operazione andasse davvero in porto, per l’Udinese sarebbe una plusvalenza da applausi e soprattutto l’occasione per reinvestire quei soldi in un giocatore che, magari, abbia meno amnesie e più attenzione. A Kristensen, comunque, gli auguriamo ogni bene.

dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

TobyNeroblu
12 Agosto 2026 | 17.53

Sulla pagina Facebook "Febbre Bianconera 1896" c'è un post su Kristensen non proprio esaltante, poi si vedrà chi ha ragione.

Colpo Udinese: Kristensen all'Atalanta per 22 mln 22 milioni di euro. Sì, avete letto bene: ventidue milioni. L’Atalanta sarebbe pronta a sborsare questa cifra per portarsi a casa Kristensen. E allora, diciamolo senza troppi giri di parole: questo è un grande colpo. Per l’Udinese. Perché Kristensen è un giocatore che ha sicuramente delle qualità, che a Udine abbiamo imparato a conoscere molto bene: fisico, corsa, presenza… e anche quella piccola, simpatica tendenza a dimenticarsi ogni tanto dove dovrebbe essere. Distrazioni, disattenzioni, marcature rivedibili e qualche amnesia difensiva qua e là hanno fatto parte del pacchetto. Insomma, un giocatore assolutamente normale, trasformato dal mercato in un affare da quasi 22 milioni. E qui arriva la parte più bella. Se davvero l’Atalanta mette sul tavolo quella cifra, all’Udinese non resta che fare una cosa: incartarlo. Subito. Perché a quelle cifre non si discute: si ringrazia, si firma e si accompagna il giocatore fino a Bergamo con tanto di fiocco bianconero. Il calcio è meraviglioso anche per questo:un giocatore che a Udine ha fatto vedere buone cose alternate a momenti da “ma dove stai andando?”, improvvisamente vale quasi 22 milioni. E allora grazie Atalanta! Perché se l’operazione andasse davvero in porto, per l’Udinese sarebbe una plusvalenza da applausi e soprattutto l’occasione per reinvestire quei soldi in un giocatore che, magari, abbia meno amnesie e più attenzione. A Kristensen, comunque, gli auguriamo ogni bene.

TobyNeroblu
12 Agosto 2026 | 17.53

Sulla pagina Facebook "Febbre Bianconera 1896" c'è un post su Kristensen non proprio esaltante, poi si vedrà chi ha ragione.

Colpo Udinese: Kristensen all'Atalanta per 22 mln 22 milioni di euro. Sì, avete letto bene: ventidue milioni. L’Atalanta sarebbe pronta a sborsare questa cifra per portarsi a casa Kristensen. E allora, diciamolo senza troppi giri di parole: questo è un grande colpo. Per l’Udinese. Perché Kristensen è un giocatore che ha sicuramente delle qualità, che a Udine abbiamo imparato a conoscere molto bene: fisico, corsa, presenza… e anche quella piccola, simpatica tendenza a dimenticarsi ogni tanto dove dovrebbe essere. Distrazioni, disattenzioni, marcature rivedibili e qualche amnesia difensiva qua e là hanno fatto parte del pacchetto. Insomma, un giocatore assolutamente normale, trasformato dal mercato in un affare da quasi 22 milioni. E qui arriva la parte più bella. Se davvero l’Atalanta mette sul tavolo quella cifra, all’Udinese non resta che fare una cosa: incartarlo. Subito. Perché a quelle cifre non si discute: si ringrazia, si firma e si accompagna il giocatore fino a Bergamo con tanto di fiocco bianconero. Il calcio è meraviglioso anche per questo:un giocatore che a Udine ha fatto vedere buone cose alternate a momenti da “ma dove stai andando?”, improvvisamente vale quasi 22 milioni. E allora grazie Atalanta! Perché se l’operazione andasse davvero in porto, per l’Udinese sarebbe una plusvalenza da applausi e soprattutto l’occasione per reinvestire quei soldi in un giocatore che, magari, abbia meno amnesie e più attenzione. A Kristensen, comunque, gli auguriamo ogni bene.

TobyNeroblu
12 Agosto 2026 | 17.53

Sulla pagina Facebook "Febbre Bianconera 1896" c'è un post su Kristensen non proprio esaltante, poi si vedrà chi ha ragione.

Colpo Udinese: Kristensen all'Atalanta per 22 mln 22 milioni di euro. Sì, avete letto bene: ventidue milioni. L’Atalanta sarebbe pronta a sborsare questa cifra per portarsi a casa Kristensen. E allora, diciamolo senza troppi giri di parole: questo è un grande colpo. Per l’Udinese. Perché Kristensen è un giocatore che ha sicuramente delle qualità, che a Udine abbiamo imparato a conoscere molto bene: fisico, corsa, presenza… e anche quella piccola, simpatica tendenza a dimenticarsi ogni tanto dove dovrebbe essere. Distrazioni, disattenzioni, marcature rivedibili e qualche amnesia difensiva qua e là hanno fatto parte del pacchetto. Insomma, un giocatore assolutamente normale, trasformato dal mercato in un affare da quasi 22 milioni. E qui arriva la parte più bella. Se davvero l’Atalanta mette sul tavolo quella cifra, all’Udinese non resta che fare una cosa: incartarlo. Subito. Perché a quelle cifre non si discute: si ringrazia, si firma e si accompagna il giocatore fino a Bergamo con tanto di fiocco bianconero. Il calcio è meraviglioso anche per questo:un giocatore che a Udine ha fatto vedere buone cose alternate a momenti da “ma dove stai andando?”, improvvisamente vale quasi 22 milioni. E allora grazie Atalanta! Perché se l’operazione andasse davvero in porto, per l’Udinese sarebbe una plusvalenza da applausi e soprattutto l’occasione per reinvestire quei soldi in un giocatore che, magari, abbia meno amnesie e più attenzione. A Kristensen, comunque, gli auguriamo ogni bene.

TobyNeroblu
12 Agosto 2026 | 17.53

Sulla pagina Facebook "Febbre Bianconera 1896" c'è un post su Kristensen non proprio esaltante, poi si vedrà chi ha ragione.

Colpo Udinese: Kristensen all'Atalanta per 22 mln 22 milioni di euro. Sì, avete letto bene: ventidue milioni. L’Atalanta sarebbe pronta a sborsare questa cifra per portarsi a casa Kristensen. E allora, diciamolo senza troppi giri di parole: questo è un grande colpo. Per l’Udinese. Perché Kristensen è un giocatore che ha sicuramente delle qualità, che a Udine abbiamo imparato a conoscere molto bene: fisico, corsa, presenza… e anche quella piccola, simpatica tendenza a dimenticarsi ogni tanto dove dovrebbe essere. Distrazioni, disattenzioni, marcature rivedibili e qualche amnesia difensiva qua e là hanno fatto parte del pacchetto. Insomma, un giocatore assolutamente normale, trasformato dal mercato in un affare da quasi 22 milioni. E qui arriva la parte più bella. Se davvero l’Atalanta mette sul tavolo quella cifra, all’Udinese non resta che fare una cosa: incartarlo. Subito. Perché a quelle cifre non si discute: si ringrazia, si firma e si accompagna il giocatore fino a Bergamo con tanto di fiocco bianconero. Il calcio è meraviglioso anche per questo:un giocatore che a Udine ha fatto vedere buone cose alternate a momenti da “ma dove stai andando?”, improvvisamente vale quasi 22 milioni. E allora grazie Atalanta! Perché se l’operazione andasse davvero in porto, per l’Udinese sarebbe una plusvalenza da applausi e soprattutto l’occasione per reinvestire quei soldi in un giocatore che, magari, abbia meno amnesie e più attenzione. A Kristensen, comunque, gli auguriamo ogni bene.

dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

patatinaliscia
12 Agosto 2026 | 17.04
libero
12 Agosto 2026 | 17.33
dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

SudatoDinverno
12 Agosto 2026 | 17.33
dagliStates
12 Agosto 2026 | 17.31

Ultimo post della serie "sti cazzi", quello in cui racconto del mio ritorno ad Atlanta con la gamba rotta in convalescenza. Così interrompo il flusso di post sul calciomercato, sul quale non metto bocca perché sarebbe come se il caro concittadino Telmo Pievani mi volesse spiegare le equazioni alle derivate parziali. Ognuno deve fare il suo mestiere, il calciomercato non è decisamente il mio. Sveglia alle 3.45 am da Roseto degli Abruzzi, paese di mia moglie. Alle 5 siamo in macchina tutti e quattro, guida lei verso Fiumicino una grossa macchina in affitto per farci stare i bagagli. Disarmante disinvoltura, guida benissimo a Fiumicino. Io di solito, per come guidano a Roseto, le dico che dovrebbero incarcerare tutti i titolari di scuole guida nel paese, ma su di lei faccio un'eccezione. ATTENZIONE: se dovete fare un viaggio in aereo con un gesso o tutore, accertatevi di avere il MEDIF, un modulo scritto dal vostro medico che vi autorizza a viaggiare. Altrimenti rischiate di non partire. Stava succedendo a me,  mia figlia ortopedica che mi ha operato mi ha fatto il modulo in tempo reale. A quel punto, sul modulo inviatomi in PDF, c'era la firma del medico, ma non la mia. La zelante attendente ITA di Fiumicino non mi voleva fare partire per questo, ma senza dirmelo che era per quello. Quando l'ho capito, ho spiegato che potevo firmare con una app dal cellulare e si è convinta. A quel punto, però, rischiavamo di perdere l'aereo, cosa non successa perché l'aereo era in ritardo. Questo, fra una puntura di eparina e un caffè, ha generato lo stress di poter perdere la coincidenza a Washington per Atlanta. In realtà, servizio impeccabile a Washington Dulles, dove un ragazzo mi ha messo su una sedia a rotelle all'uscita dell' aereo e ci ha accompagnato attraverso la dogana, il recupero bagagli, il reimbarco, i controlli di sicurezza, fino al nuovo gate. Fantastico. Non ho fatto alcuno sforzo. Ovviamente a quel punto l'aereo per Atlanta era in ritardo causa forti temporali. Ma in 25 ore di viaggio, siamo arrivati infine a casa, il piede rotto assomigliava più allo zampone di capodanno che a una parte di essere umano (Rocco Siffredi escluso), ma siamo arrivati. Ancora tre settimane e poi potrò eliminare il tutore. Buon Ferragosto a tutti e forza Atalanta. 

PS. mentre mi portavano fuori dall'aeroporto ad Atlanta, ho visto appese nel terminal C due foto di Miranchuck in azioni di gioco per lo United. Qualcuno diceva di riprenderlo all'Atalanta, ma mi pare si sia ambientato benissimo qui. 

robert1907
12 Agosto 2026 | 17.05
Stetrescur
12 Agosto 2026 | 16.59
Stetrescur
12 Agosto 2026 | 17.01