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Ultimi commenti

fabioc82
31 Agosto 2026 | 15.06
Tony1907_74
31 Agosto 2026 | 15.11
Sim0
31 Agosto 2026 | 14.14
Tony1907_74
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SOTAONOTER
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Max_Law
31 Agosto 2026 | 13.57
Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

FORZA e ONORE
31 Agosto 2026 | 13.24
Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

wigners_friend
31 Agosto 2026 | 13.02
Ramsay
31 Agosto 2026 | 12.48
Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Paramo
31 Agosto 2026 | 12.17

Scusate se mi permetto di intervenire, seppure abbia dichiarato che non avrei piΓΉ commentato sul sito da ormai da inizio agosto.

PerΓ², questo che sto per fare non Γ¨ un commento, ma Γ¨ una valutazione etico/culturale che non Γ¨ mai stata affrontata nel merito di quanto successo con De Roon.

Ricordiamoci che De Roon Γ¨ olandese.

ChecchΓ¨ se ne voglia, la cultura olandese Γ¨ molto diversa dalla nostra, soprattutto in riferimento all'approccio con il mondo del lavoro e i suoi metodi. 

Ve lo dico, perchè l'ho vissuto sulla mia pelle, lavorando per più di tre lustri fianco a fianco con realtà olandesi.

Per loro non esiste che il bene della collettivitΓ  venga prima del bene del singolo.

Cioè, sono estremamente collaborativi quando il progetto fa collimare il loro interesse singolo (che sia esso una persona o un'azienda) con quello della collettività (che sia essa un gruppo di persone o un gruppo di aziende).

Per questo motivo, non sono sorpreso della scelta di De Roon, come non lo fui per quella di Koop.

E capisco come mai sia l'uno che l'altro si sorprendano o si siano sorpresi delle nostre reazioni avverse alle loro scelte. Perchè per il loro taglio culturale, la scala dei valori è diversa.

Nel mondo del commercio, gira la diceria che bisogna stare attenti a fare affari con gli olandesi, proprio per questo motivo.

Ripeto, non Γ¨ cattiveria, ma Γ¨ taglio culturale.

Detto questo, torno nel mio silenzio, sempre continuando a leggervi.

Buon campionato a tutti.

Brownz
31 Agosto 2026 | 11.58
stex69
31 Agosto 2026 | 11.18
SuperSaudati
31 Agosto 2026 | 11.57

...a distanza di tempo perdoniamo tutto e tutti...   (...magari prima o poi si perdoneranno anche Schelotto Conti e Koop... che alla fin fine sono mica cosΓ¬ diversi da superMarten Teroon o dal Gasp.... )  .....perfino Doni che ci ha causato anche guai seri Γ¨ stato perdonato da quasi tutti... e per tanti Γ¨ un Capitano giΓ  migliore di Te Roon...  (..peraltro Doni me lo sono ritrovato a tre metri settimana scorsa nel suo ristorante - padel...direi che a Bergamo ci sta da pasciΓ  come credo sia anche per il Papu e come sarΓ  sicuramente per il Teroon vecchio...)  ...Marten ha deluso perchΓ¨ noi ci eravamo auto-convinti fosse diverso dagli altri...e quindi il pensiero Γ¨ "se anche De Roon Γ¨ cosΓ¬.... non crederΓ² piΓΉ a nessuno......."  ...in fin dei conti perfino LUCA PERCASSI quando l'Atalanta cambiΓ² proprietΓ  scappΓ² portandosi dietro un Dalla Bona (..che all'epoca era forse il miglior prospetto italiano...) causando un danno all'Atalanta...  (..ci sta...  il papΓ  era stato "cacciato" quindi la famiglia voleva un po' vendicarsi...  per assurdo la cosa ci Γ¨ tornata a vantaggio... perchΓ¨ abbiamo chiaramente un feeling speciale col Chelsea!!!) ..quindi non tutto il male viene per nuocere... anzi....  da Conti ricavammo soldi piΓΉ Pessina... da Koop 60 milioni e (probabilmente) ..il nuovo DS... anche Schelotto Γ¨ stato pagato almeno il triplo del suo valore reale...   magari anche la partenza di Teroon avrΓ  risvolti positivi....  chi lo sa...  (...di sicuro.. meglio non avere un capitano col mal di pancia in spogliatoio..... ) :brinda2:

72DP72
31 Agosto 2026 | 11.29
albisarnico
31 Agosto 2026 | 11.33