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andaland
30 Agosto 2026 | 11.29
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AtalAntonio74
30 Agosto 2026 | 12.34

Ciao a tutti. Non scrivo quasi mai, ma leggo sempre tutte le notizie e i post di molti di voi. Dopo una notizia del genere non potevo non intervenire... ma solo per dire che anch'io come tanti di voi sono davvero sorpreso e, devo dire, davvero deluso dalla scelta del (nostro ex) Marten... Sono sicuro che nessuno di noi poteva aspettarsi che decidesse di andare via e poi in che squadra..!! Inutile negarlo, lui aveva scelto fortemente di tornare da noi dopo il Middlesbrough, e ha sempre dichiarato un legame forte e autentico con la città e la tifoseria di Bergamo! Concordo molto con quello che scrive BARBIE, in linea generale ci sta pure che un giocatore vada via da una squadra, come ci sta che nessuno debba per forza diventare una bandiera o essere considerato tale. Quello che stona, in questo caso (perché di questo specifico caso noi stiamo discutendo), in effetti è l'essersi lui sempre esposto dichiaratamente, in tutti i suoi post in rete e in tutte le sue interviste, quasi (anzi, senza quasi) giurando amore a vita verso i nostri colori, dichiarandosi bergamasco doc, facendo intendere chiaramente che avrebbe concluso la sua carriera nell'Atalanta, a prescindere da qualunque evento, compresa un'eventualità come quella in effetti accaduta e, cioè, che non giocasse tre partite di fila, motivo per cui nessuno di noi poteva e può immaginare che per una ragione del genere lui "ritrattasse" tutto e andasse in un'altra squadra quando forse si tratta di un solo ultimo anno della sua carriera, essendo bastata addirittura una telefonata del Gasp (lui lo ha definito un blitz...mah...) per cancellare tutto quello che ha rappresentato fino ad ora per tutti noi tifosi (ovviamente parlo per me) e che lui stesso diceva orgogliosamente di voler rappresentare per Bergamo, cioè una Bandiera! Di qui lo stupore (il dispiacere e la grande delusione...) di molti di noi, me compreso. Questo è il mio pensiero e sentimento in questo momento. Sarebbero bastate, a mio avviso, meno esposizioni e meno dichiarazioni così esplicite e nessuno si sarebbe lamentato, né risentito di una mancata bandiera...

Lo ammetto, la scelta di De Roon di lasciare la nostra Atalanta fa male, perché ha comunque abbandonato i nostri colori per legarsi ad altri colori concludendo La sua carriera non qui (dove non era assolutamente una certezza che avrebbe fatto un anno intero in panchina), quindi scegliendo di non rimanere fino alla fine un idolo per la nostra tifoseria. A meno che non ci siano altre ragioni dietro questa decisione che non conosciamo. Mi dispiace dover essere così netto nel mio pensiero, fermo restando che il mio giudizio sulla persona e sul calciatore Marten De Roon non cambia assolutamente. Quel che cambia (o meglio, scompare) è l'idea, fatta eccezione per illustri esempi del passato come Glenn Stromberg, che oggi un giocatore, seppure diventato idolo per tutti noi e con dichiarazioni di attaccamento cosi estreme, non possa scegliere ad un certo punto della sua carriera di andare via per un'altra squadra...

Pazienza, resta la nostra infinita passione per la nostra Dea!

Buona domenica a tutti, dalla Puglia Atalantina 🖤💙👋🏻

castebg
30 Agosto 2026 | 12.29
SudatoDinverno
30 Agosto 2026 | 12.01
snake1907
30 Agosto 2026 | 12.25

Ma infatti, lui si sente ancora un giocatore vero, cosa doveva fare, andare in pensione in anticipo stando in panchina (pagato) a poltrire per scelte altrui? Di cosa stiamo parlando?

Immaginatevi voi se aveste una passione che per grazia si dio riuscite a far diventare il vostro lavoro, e quando mancano pochi anni alla fine vi vedete obbligati a rinunciarvi per scelta (legittima) di qualcun altro: non andreste anche voi dove vi permettono di godervi gli ultimi anni della vostra passione con più possibilità e considerazione?



E basta con questa retorica insopportabile delle bandiere, BASTA! Pensate che Maldini e Baresi se nel Milan avessero fatto panchina o avessero preso pochi soldi o non avessero lottato per anni per scudetti e Champions sarebbero rimasti lì? Totti col talento che aveva ve lo immaginate con una Roma nei bassifondi della classifica che lo paga pure due spicci, secondo voi non sarebbe corso via a gambe levate a competere per scudetti e palloni d'oro e a guadagnare di più?

Dai cristo di dio, non è che se uno cambia squadra per quelli che possono essere i motivi più disparati (dai soldi alle ambizioni, passando per le motivazioni) vuol dire che lo sta mettendo nel culo ai propri tifosi, si può voler bene a tutti ma preferire cambiare, qual è il problema!


Tutti noi può darsi che cambiamo lavoro se ci danno 100€ in più o se ci avviciniamo di qualche km da casa. Questi invece, secondo alcuni, non si sa bene perché dovrebbero sentirsi legati a vita a un posto...

Poesiaselvaggia
30 Agosto 2026 | 11.54
credo
30 Agosto 2026 | 12.14
LaChilenaDiPinilla51
30 Agosto 2026 | 12.15
metmarte
30 Agosto 2026 | 11.52