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SubbuteoGroup
27 Ottobre 2025 | 14.10
giuliano70
27 Ottobre 2025 | 13.11
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Barbie
27 Ottobre 2025 | 12.12
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Paramo
27 Ottobre 2025 | 11.30
SuperSaudati
27 Ottobre 2025 | 12.11

...di sicuro ce la portiamo dall'anno scorso..e se guardiamo il nostro ex-tecnico.. primo in classifica con la Roma.. quindi niente da dire... complimenti per quello.. ma certo non sta segnando la baraonda di gol che ci aveva abituato fino a 2 - 3 anni fa in cui eravamo top in Italia e perfino in Europa per gol segnati.... Sicuro Juric non ha tutte le colpe anzi.. però il limite suo è sempre stato quello di essere un Mini-Gasp...ma con attacchi molto più sterili...   nel Torino arrivato nono in campionato... il suo attacco era il DICIASSETTESIMO di serie A...   quindi quando lo si è scelto... un po' si sapeva a cosa si andava incontro...  è una forma di Gasperinesimo in salsa croata.. più essenziale e meno spettacolare...  (...il fatto che il Gasp stesso sia forse evoluto in uno stile più simile a questo non basta come consolazione...) ....io...fossi stato la Società nel post-Gasp avrei cercato un allenatore magari di stile diverso...ma sempre votato al calcio spettacolare... la Società ha optato per la scelta (forse) più prudente... i risultati che stiamo ottenendo sono perfettamente in linea con quanto prevedibile... (un po' di fortuna in più e saremmo tutti felicissimi... senza cambiare nulla di quanto fatto...)

...in sintesi noi tifosi possiamo lamentarci..ma la Società in questo momento NON ha nessun motivo per essere scontenta di Juric...  (se non il fatto che sia un calimero e si porti addosso una buone dose di sfortuna....ma anche quello si sapeva anche prima...) 

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Lorenz67
27 Ottobre 2025 | 11.25
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Orobica Team
27 Ottobre 2025 | 10.59

A mente fredda dico la mia sensazione. Quando è arrivato Juric,  diciamo che in  un buon 90% di noi prevaleva lo scetticismo, mentre ovviamente in società erano pienamente convinti della scelta fatta, motivandola con il termine continuità . Non è passato moltissimo, ma abbastanza perché ognuno ( sia noi tifosi che la dirigenza) si possa essere fatta un idea più chiara.  Dopo le prime partite così così ,  il successo col Lecce e Torino e il pareggio con la rube , sembravano indicatori di qualcosa di buono, e la fiducia dichiarata della  stessa società  (siamo molto contenti del lavoro di mister Juric ) ma soprattutto di noi tifosi era nettamente cresciuta . Ora , la sensazione dopo qualche giornata  e alla luce anche di alcune cose viste, tipo il nervosismo di alcuni giocatori, tipo le parole dette da Carnesecchi,  tipo la risposta del mister a quelle parole,  tipo l'atteggiamento in campo di qualcuno che trotterella ,  tipo l'immagine del Tone che palesemente non faceva trasparire felicità , anzi ,  tipo la sorta di confronto avuto in campo a Cremona dopo la partita , che forse piu di tutte fa capire il momento sembra meno positiva anzi , in netta discesa   . È una cosa  inusuale e strana  per una società come la nostra che non fa trapelare neppure il più banale dettaglio ,  fare un summit a caldo sul campo, quando lo poi fare come normale che sia nella stanza dei bottoni di Zingonia, che tra l'altro vede presente quotidianamente tutti i principali attori. Adesso sembra che la situazione si sia un po' ribaltata ,  che noi tifosi  " ce ne siamo fatti una ragione" cit .  e abbiamo capito e avuto conferma  che lo  scetticismo che serpeggiava inizialmente ,  non era poi così errato , e sarà la colonna sonora del campionato, ma la piena soddisfazione della società è ancora tale ? È identica ?  È intatta ?  Hanno parlato di continuità, e a mio parere è stato l'errore più grande che potessero fare . Già di per sé era dura sostituire un totem con qualsiasi altro mister  ,  e i confronti comunque ci sarebbero stati , ma  lo penso sia dal momento della scelta, che  ora , che abbiano  intrapreso la strada peggiore, difficile, e tortuosa con questa scelta . E sinceramente parlando io pensavo che andasse addirittura peggio , reputo Juric un allenatore " onesto"  e un po' mi spiace vederlo in questa situazione. Adesso  noi tifosi non possiamo fare altro che sostenere, anche se lo spettacolo non ci fa impazzire, ma chi decide deve capire cosa sia giusto fare per il bene della squadra, e per non buttare alle ortiche il lavoro fatto in questi anni , perché il rischio c'è ed è concreto . 

Alex7
27 Ottobre 2025 | 11.21
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

dagliStates
27 Ottobre 2025 | 11.08
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Lorenz67
27 Ottobre 2025 | 11.05

quoto al 110%, mi hai rubato le parole dalla tastiera... se sulle 15-20 occasione NITIDE create in tutte queste partite ne avessimo messe anche solo il 15-20% (percentuale bassissima ma che equivale a 3-4 goal) oggi staremmo la' in cima e con un piede nei playoff di champions... il resto sono tutte palle e dietrologie che avanzano. Il parallelismo con il gioco del Gasp vale sino a un certo punto: lo scorso anno di questi tempi sfangavamo vittorie e pareggi con 1-2 tiri in porta e spesso immeritatamente... st'anno al di la' dei macroscopici errori sottoporta diciamo che la fortuna ci ha girato davvero le spalle: anche a cremona ribattuta di piede di carnesecchie e pallone che arriva a Vardy sui piedi.. ribattuta fortunosa di silvestri coi piedi sul tiro ravvicinato di scamacca e palla a loro... per non parlare dei due "tuffi" dei difensori a ribattere tiri a colpo quasi sicuro di look.... li ci puoi fare zero davvero... il fatto che in tutti questi pareggi le squadre avversarie erano felici alla fine dimostra che meritassimo noi di vincerle tutte. Parlando poi del nostro ex... sta in testa grazie a vittorie di "horto muso" alla Allegri che non sono certo nel suo Dna e grazie anche alla miglior difesa in europa al momento... ma ho visto alcune partite e lasciatemi dire che sono spudoratamente protetti come ai tempi di mou sia per falli sia per atteggiamenti antisportivi.. mancini con la nostra maglia non finirebbe una partita su due... la' passa praticamente impunito 8 volte su 10 e vuol dir tanto ziobon... detto questo l'unica cosa che mi preoccupa e' il nervosismo mostrato in campo e nelle parole dai giocatori... e' una cosa che non tollero e li' societa' e mister dovranno darci un taglio subito... gia' con lo slavia Bellanova in due episodi invece di seguire il pallone/azione si e' fermato a protestare con il compagno ma ziobon gioca pirlone.... che sei il primo a sbagliarne una caterva... 

Montemisma
27 Ottobre 2025 | 10.01
Orobica Team
27 Ottobre 2025 | 10.59

A mente fredda dico la mia sensazione. Quando è arrivato Juric,  diciamo che in  un buon 90% di noi prevaleva lo scetticismo, mentre ovviamente in società erano pienamente convinti della scelta fatta, motivandola con il termine continuità . Non è passato moltissimo, ma abbastanza perché ognuno ( sia noi tifosi che la dirigenza) si possa essere fatta un idea più chiara.  Dopo le prime partite così così ,  il successo col Lecce e Torino e il pareggio con la rube , sembravano indicatori di qualcosa di buono, e la fiducia dichiarata della  stessa società  (siamo molto contenti del lavoro di mister Juric ) ma soprattutto di noi tifosi era nettamente cresciuta . Ora , la sensazione dopo qualche giornata  e alla luce anche di alcune cose viste, tipo il nervosismo di alcuni giocatori, tipo le parole dette da Carnesecchi,  tipo la risposta del mister a quelle parole,  tipo l'atteggiamento in campo di qualcuno che trotterella ,  tipo l'immagine del Tone che palesemente non faceva trasparire felicità , anzi ,  tipo la sorta di confronto avuto in campo a Cremona dopo la partita , che forse piu di tutte fa capire il momento sembra meno positiva anzi , in netta discesa   . È una cosa  inusuale e strana  per una società come la nostra che non fa trapelare neppure il più banale dettaglio ,  fare un summit a caldo sul campo, quando lo poi fare come normale che sia nella stanza dei bottoni di Zingonia, che tra l'altro vede presente quotidianamente tutti i principali attori. Adesso sembra che la situazione si sia un po' ribaltata ,  che noi tifosi  " ce ne siamo fatti una ragione" cit .  e abbiamo capito e avuto conferma  che lo  scetticismo che serpeggiava inizialmente ,  non era poi così errato , e sarà la colonna sonora del campionato, ma la piena soddisfazione della società è ancora tale ? È identica ?  È intatta ?  Hanno parlato di continuità, e a mio parere è stato l'errore più grande che potessero fare . Già di per sé era dura sostituire un totem con qualsiasi altro mister  ,  e i confronti comunque ci sarebbero stati , ma  lo penso sia dal momento della scelta, che  ora , che abbiano  intrapreso la strada peggiore, difficile, e tortuosa con questa scelta . E sinceramente parlando io pensavo che andasse addirittura peggio , reputo Juric un allenatore " onesto"  e un po' mi spiace vederlo in questa situazione. Adesso  noi tifosi non possiamo fare altro che sostenere, anche se lo spettacolo non ci fa impazzire, ma chi decide deve capire cosa sia giusto fare per il bene della squadra, e per non buttare alle ortiche il lavoro fatto in questi anni , perché il rischio c'è ed è concreto . 

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

Gusto65
27 Ottobre 2025 | 10.04
Brasa
27 Ottobre 2025 | 09.47
TrueYou
27 Ottobre 2025 | 09.18
bna75
27 Ottobre 2025 | 09.54
Scozia
27 Ottobre 2025 | 09.35

Con tutto il rispetto per LuckyLu, mi pare un'analisi su alcuni aspetti un poco superficiale, che (involontariamente) andrà a saziare gli appetiti dell'attuale corrente mainstream, quella dei nostalgici del Gasp e di chi ritiene la nostra una società di incapaci (o quasi). Innanzitutto, cosa significa "la stessa squadra senza il solo Retegui" ? E se io nel 1984 avessi detto "è la stessa Juve senza il solo Platini?" ... oppure nel 1990 "è lo stesso Milan senza il solo Van Basten" ? Mateo ha inciso in maniera clamorosa nella scorsa stagione, avesse segnato non dico la metà ma anche solo 5-6 gol in meno probabilmente oggi non saremmo in Champions ... Ci vuole equilibrio nell'analizzare la situazione attuale e quella a più ampio raggio, soprattutto da parte delle "nobili penne" di Atalantini.online. Penso che alla nostra Atalanta in questo momento serva tutto tranne che avere intorno un ambiente avvelenato e largamente nostalgico. I giocatori non sono le figurine Panini, le squadre macchine complesse ed i risultati dipendono da mille fattori. Innanzitutto, al momento non ci manca il solo Retegui, ma altri pilastri della squadra come Ederson, Lookman, Scamacca per motivi diversi e che è superfluo ribadire non stanno dando un contributo significativo alla causa, non sono di certo in linea con i loro standard di rendimento. Dici niente ... Aggiungiamoci poi il calo evidente, già cominciato lo scorso anno a mio parere, del capitano Marten De Roon, ed una pletora di infortuni, spesso nello stesso reparto, che è andata ben al di là della normalità che colpisce un po' tutte le squadra. Non voglio con questo assolvere in pieno Ivan Juric, sul cui "acquisto" avevo espresso forte sgradimento a suo tempo, ritenendo che per il dopo Gasp si dovesse andare o su un allenatore italiano "con pedigree" oppure su un giovane europeo in rampa di lancio come Terzic o Farioli. Tutti hanno le loro colpe per il momento grigio (senza alcun riferimento al grugliaschese), dai giocatori, al Mister, alla società. Ma quanto ho detto qui sopra mi pare oggettivo. E, come sempre nel calcio, non sottovalutiamo l'incidenza di alcuni episodi chiave ... manca il "solo" RETEGUI dice nel suoi pezzo LuckyLu ... ebbene, quanti punti in più avremmo se al posto di KRSTOVIC ci fosse stato Mateo ? O uno Scamacca in condizioni decenti ? Perché se avesse segnato i gol semplici contro Parma, Juve e Slavia avremmo 4 punti in più in campionato e saremmo al pari del Milan a ridosso delle prime, ed in Champions avremmo 6 punti ed ottime chances di arrivare fra le 24. Ecco, sulla scelta del "secondo centravanti", ma che spesso è e temo potrebbe essere l'unico centravanti stante la fragilità fisica di Scamaccone, sono stato da subito critico con la società. Nikola è un giocatore generoso, ma mi sembra tecnicamente e fisicamente limitato per il livello e gli obiettivi di ABC. Non voglio addossare le colpe dell'attuale situazione al povero montenegrino, lungi da me, ma voglio dire che spesso sono gli episodi a determinare il "momentum" e scrivere la classifica, per fortuna non in maniera definitiva. Ciò che ho visto in campo finora peraltro è una squadra decisamente meno intensa ed ordinata rispetto a quella del Gasp, quindi non posso finora dirmi contento di quello che sta facendo Mister Juric, ma ritengo che l'isteria ed il catastrofismo che condiscono le riflessioni e gli umori di larga parte dei fratelli atalantini sia fuori luogo. Aspetterei a dare giudizi "pesanti", sperando che i giocatori determinanti in questa squadra come Ede, Lookman e Samacca possano presto raggiungere un buono stato di forma, e che anche il fato ci arrida maggiormente di quanto ha fatto finora, perché vedo squadre vincere con un enorme contributo della buona sorte mente a noi, mi pare oggettivo, non ne va bene una ... il gol segnatoci dal Como mi pare l'emblema di questo jellato inizio di stagione.

KAAL69
27 Ottobre 2025 | 09.26
EMANUELE-B
27 Ottobre 2025 | 09.33
Montemisma
27 Ottobre 2025 | 08.41
claudiocaniggia
27 Ottobre 2025 | 08.04
huxiny
27 Ottobre 2025 | 08.02
max68
27 Ottobre 2025 | 07.06