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moreto
19 Febbraio 2025 | 16.15

"senno" sostantivo maschile =Abituale capacità d'intendere, giudicare e operare nel modo più giusto e conveniente, per lo più dovuta a un innato senso di misura e di prudenza. In bergamasco "sal in sòca". Perdere il senno, uscire di senno equivale a impazzire e in bergamasco si traduce con "deentà bambo". 

ho letto tutti gli interventi finora, e il mio ultimo slot di oggi ,lo devo ponderare e spendere affidandomi alla saggezza delle espressioni che ho citato in bergamasco perchè oltre a essere sintetiche,essenziali e funzionali, risultano particolarmente sagge. Inutile dire che sia il GASP che LOOK possono tranquillamente rispecchiarsi in una delle due sfumature a seconda dei punti di vista. Ma in mezzo ci siamo NOI che più di tutti siamo l'ATALANTA . Cosa spetta a noi in una situazione elettrica,spiacevole,non voluta,parzialmente prevista solo da alcuni,ma già a conoscenza da pochi,come questa che ci fa molto molto male ? Ebbene : cerchiamo di essere quelli che agiscono con "prudensa=prudenza" tanta "resà=ragione". Serve un veloce tempestivo ma molto rigoroso e severo intervento="mediasiù"da parte del TONE che punisca="castigà" entrambi gli interessati che "i ga doma de fa sito e filà recc" esattamente come impone il loro rispettivo ruolo !

Anche perchè poi ( e questo NOI lo sappiamo e abbiamo capito già molto bene tutti )al resto penseranno gli americani che di fronte a queste cose sono molto pratici e spicci . Che piaccia o no,loro pensano in modo molto freddo e analitico al businness e al brand. E se non ritengono entrambi funzionali a questo, non esitano minimamente a dire rispettivamente al primo di svuotare il proprio ufficio, e al secondo di svuotare il proprio armadietto. 

patatinaliscia
19 Febbraio 2025 | 19.45
ForeverReMo
19 Febbraio 2025 | 18.45

La frase "In verità, ho affrontato molti momenti difficili durante il mio tempo qui, la maggior parte dei quali non ho mai raccontato, perché nella mia opinione la squadra deve sempre essere protetta e deve venire prima di tutto. Questo rende ciò che è successo ieri sera ancora più doloroso." se letta nel contesto delle polemiche successive al rigore sbagliato, sembra un tentativo di richiamare l'attenzione su difficoltà personali e professionali che l'autore ha vissuto a Bergamo. Tuttavia, proprio il fatto che lui stesso affermi di non aver mai parlato di questi momenti, ma poi li menzioni senza entrare nei dettagli, lascia spazio a molte interpretazioni. Se il suo obiettivo era quello di placare le critiche e sottolineare la propria dedizione alla squadra, il risultato è ambiguo: da un lato vuole mostrarsi fedele al gruppo, dall’altro lascia intendere di aver vissuto situazioni problematiche, che però non chiarisce. Il rischio è che una dichiarazione del genere finisca per accendere ancora di più il dibattito anziché spegnerlo, facendo passare il messaggio che ci siano stati problemi interni o incomprensioni con l’allenatore, i compagni o la società. Se poi consideriamo il caso dell'ammutinamento a inizio stagione, quando Lookman ha cercato di forzare la mano per trasferirsi al PSG, la sua attuale sensibilità sulle difficoltà vissute sembra quantomeno selettiva. In quel momento, non si è preoccupato di proteggere la squadra, anzi, il suo comportamento ha creato problemi al gruppo e all'allenatore, che ha dovuto gestire una situazione complicata. Non c'è stato alcun post su Instagram per spiegare o scusarsi per quell’episodio, mentre ora, dopo un errore in campo, sente il bisogno di giustificarsi pubblicamente.  La speranza è che la squadra possa restare concentrata fino a giugno senza ulteriori distrazioni, e che il giocatore, se davvero non si sente più parte del progetto, possa poi andare altrove senza trascinarsi dietro altre polemiche

Magica Dea
19 Febbraio 2025 | 19.28
moreto
19 Febbraio 2025 | 19.26

Il mio contributo : tatticamente loro erano predisposti a difendere tutti schierati dietro e a ripartire veloci in contropiede forti della velocità dei loro avanti . Con molta umiltà , temevano il nostro modo di giocare ma parimenti erano consapevoli che qualche imbucata avrebbero potuto provare a sfruttarla . Probabilmente nemmeno loro si aspettavano il letale cinismo  che la serata perfetta gli ha regalato. Ció detto , rimangono come genesi i due imperdonabili errori in occasione dello 0-1 (sia andata che ritorno) che abbiamo letteralmente regalato . Ieri la primissima cosa da fare da squadra forte, matura e consapevole , era quella di mantenere equilibri che non gli permettessero mai di poter abbozzare un attacco in maniera da poterli per prima cosa colpire con un gol rimettendo il tutto sul pari e obbligarli a fare a loro volta errori . Errori che hanno comunque commesso in entrambe le gare e che solo una volta all’andata con l’azione del  gol di PASALIC , abbiamo sfruttato . La cosa che mi ha colpito in negativo è stata vedere la nostra squadra andare da subito all’arrembaggio in modo disordinato e poco qualitativo esponendo i difensori impiegati all’uno contro uno con alle spalle tutto il campo libero . Cosa che potremmo permetterci solo se in campo hai HIEN e KOSSONOU che hanno velocità nei recuperi e nelle diagonali . Questa scelta si è rivelata il nostro punto debole e fatale e ha amplificato le qualità di una squadra che gioca molto da squadra e sa correre tanto e in modo resistente. Aggiungo poi che non abbiamo più la soluzione del tiro da fuori e che nemmeno gli altri di calci piazzati ( lasciamo perdere i rigori ) sono per noi un opzione . 

brignuca
19 Febbraio 2025 | 19.24

In tanti si sono espressi sul litigio, dico pure io la mia, LucaP dovrebbe prenderli da parte uno alla volta, parlargli per il bene della società quindi rivederli insieme.

A Lookman dare una promessa di partire ad un prezzo ragionevole basato anche sulle prestazioni da qui a fine campionato.

A Gasp chiedere di fare, per quanto possibile, delle scuse prima private poi pubbliche con la formula che era agitato per la sconfitta e la delusione 

Poi a fine anno si vedrà dove si è arrivati remando tutti insieme.

Fondamentali per arrivare in CL (perchè è quello che chiede la società) sono 6 punti nelle prossime due per riprendere morale, recuperare qualcuno. Ora, senza gli impegni infrasettimanali, le partite si possono preparare meglio, la stanchezza dovrebbe rientrare e certi giocatori cardine che negli ultimi incontri sono stati l'ombra di se stessi (Ederson in particolare). Fortunatamente abbiamo due settimane prima del ciclo terribile degli scontri diretti che, giocoforza, eroderanno il vantaggio sul 5 posto.

Ripartiamo dal 2 tempo, guardate le statistiche, per quanto i belgi si siano ritirati forti del vantaggio, è stato un assedio 30 tiri, xg ad un livello mostruoso. Non ci siamo dimenticati come si gioca, serve un rinnovamento ed in parte sarà forzato ma se resta Gasp, l'ossatura è in buona parte ancora valida. Carnesecchi, Hien, Djimsiti, de Roon, Zappacosta, Bellanova, CDK, Pasalic, Brescianini, (Samardzic) + Scamacca e Scalvini sono un gran bel punto di partenza (e me ne sono dimenticato qualcuno).

Forse serve che Gasp (se resta) riprenda lo spirito e, per esempio Palestra rientri nelle rotazioni e con lui altri giovani che portano forze fresche (vedi il Brugesquanto correva rispetto a noi)

fab68
19 Febbraio 2025 | 18.54
unadeaxidea
19 Febbraio 2025 | 19.04
pongosbronzo
19 Febbraio 2025 | 18.46
ForeverReMo
19 Febbraio 2025 | 18.45

La frase "In verità, ho affrontato molti momenti difficili durante il mio tempo qui, la maggior parte dei quali non ho mai raccontato, perché nella mia opinione la squadra deve sempre essere protetta e deve venire prima di tutto. Questo rende ciò che è successo ieri sera ancora più doloroso." se letta nel contesto delle polemiche successive al rigore sbagliato, sembra un tentativo di richiamare l'attenzione su difficoltà personali e professionali che l'autore ha vissuto a Bergamo. Tuttavia, proprio il fatto che lui stesso affermi di non aver mai parlato di questi momenti, ma poi li menzioni senza entrare nei dettagli, lascia spazio a molte interpretazioni. Se il suo obiettivo era quello di placare le critiche e sottolineare la propria dedizione alla squadra, il risultato è ambiguo: da un lato vuole mostrarsi fedele al gruppo, dall’altro lascia intendere di aver vissuto situazioni problematiche, che però non chiarisce. Il rischio è che una dichiarazione del genere finisca per accendere ancora di più il dibattito anziché spegnerlo, facendo passare il messaggio che ci siano stati problemi interni o incomprensioni con l’allenatore, i compagni o la società. Se poi consideriamo il caso dell'ammutinamento a inizio stagione, quando Lookman ha cercato di forzare la mano per trasferirsi al PSG, la sua attuale sensibilità sulle difficoltà vissute sembra quantomeno selettiva. In quel momento, non si è preoccupato di proteggere la squadra, anzi, il suo comportamento ha creato problemi al gruppo e all'allenatore, che ha dovuto gestire una situazione complicata. Non c'è stato alcun post su Instagram per spiegare o scusarsi per quell’episodio, mentre ora, dopo un errore in campo, sente il bisogno di giustificarsi pubblicamente.  La speranza è che la squadra possa restare concentrata fino a giugno senza ulteriori distrazioni, e che il giocatore, se davvero non si sente più parte del progetto, possa poi andare altrove senza trascinarsi dietro altre polemiche

albisarnico
19 Febbraio 2025 | 17.38
moreto
19 Febbraio 2025 | 16.15

"senno" sostantivo maschile =Abituale capacità d'intendere, giudicare e operare nel modo più giusto e conveniente, per lo più dovuta a un innato senso di misura e di prudenza. In bergamasco "sal in sòca". Perdere il senno, uscire di senno equivale a impazzire e in bergamasco si traduce con "deentà bambo". 

ho letto tutti gli interventi finora, e il mio ultimo slot di oggi ,lo devo ponderare e spendere affidandomi alla saggezza delle espressioni che ho citato in bergamasco perchè oltre a essere sintetiche,essenziali e funzionali, risultano particolarmente sagge. Inutile dire che sia il GASP che LOOK possono tranquillamente rispecchiarsi in una delle due sfumature a seconda dei punti di vista. Ma in mezzo ci siamo NOI che più di tutti siamo l'ATALANTA . Cosa spetta a noi in una situazione elettrica,spiacevole,non voluta,parzialmente prevista solo da alcuni,ma già a conoscenza da pochi,come questa che ci fa molto molto male ? Ebbene : cerchiamo di essere quelli che agiscono con "prudensa=prudenza" tanta "resà=ragione". Serve un veloce tempestivo ma molto rigoroso e severo intervento="mediasiù"da parte del TONE che punisca="castigà" entrambi gli interessati che "i ga doma de fa sito e filà recc" esattamente come impone il loro rispettivo ruolo !

Anche perchè poi ( e questo NOI lo sappiamo e abbiamo capito già molto bene tutti )al resto penseranno gli americani che di fronte a queste cose sono molto pratici e spicci . Che piaccia o no,loro pensano in modo molto freddo e analitico al businness e al brand. E se non ritengono entrambi funzionali a questo, non esitano minimamente a dire rispettivamente al primo di svuotare il proprio ufficio, e al secondo di svuotare il proprio armadietto. 

AndreaDEA75
19 Febbraio 2025 | 16.10

Polemica che fa male. Che non sempre corresse buon sangue tra Gasp e Lookman mi era già parso in passato. Niente di particolare, ma che non fosse in cima alla lista dei suoi preferiti, per una certa anarchia tattica o discontinuità, sembrava evidente. Poi a suon di goal e prestazioni importanti Ademola si è imposto eccome essendo spesso decisivo con giocate e realizzazioni che sono andate al di là di ogni aspettativa e che lo hanno portato a essere uno dei giocatori simbolo se non IL giocatore simbolo dell'Atalanta anche all'estero e la tripletta in finale di EL è stato il punto più alto. Poi qualcosa si è rotto già dalla scorsa estate, ma Ademola il suo l'ha sempre fatto quando è stato in campo e anche ieri, al rientro dopo un infortunio non proprio di poco conto, ha dato tutto quello che aveva e per questo merita rispetto. Ci sta, ma nemmeno se ne sentiva il bisogno, dire che non era lui il primo rigorista, ma si sentiva bene e motivato e i compagni gli hanno ceduto l'incombenza. Punto. Aggiungere che è un pessimo rigorista e che li sbaglia pure in allenamento è denigrare il professionista e andare contro i numeri: 4 rigori realizzati, nessun errore. E se è il peggiore perché permettergli di tirarli le altre volte (in 3 occasioni erano partite con risultato in bilico): a quel punto tanto valeva imporsi in campo nell'attesa del VAR. Purtroppo bisogna ammettere che Gasp che tanto amiamo ieri sera non è stato lucido, Ademola non ha ecceduto con le parole e si spera che l'orgoglio venga messo da parte per non buttare all'aria una stagione che può darci ancora soddisfazioni.

FEDELISSIMI
19 Febbraio 2025 | 16.08
Gosmatla
19 Febbraio 2025 | 15.42