Ultimi commenti

Brotbastartduporsel
19 Febbraio 2025 | 19.33
meperme
19 Febbraio 2025 | 19.51
patatinaliscia
19 Febbraio 2025 | 19.45
ForeverReMo
19 Febbraio 2025 | 18.45

La frase "In verità, ho affrontato molti momenti difficili durante il mio tempo qui, la maggior parte dei quali non ho mai raccontato, perché nella mia opinione la squadra deve sempre essere protetta e deve venire prima di tutto. Questo rende ciò che è successo ieri sera ancora più doloroso." se letta nel contesto delle polemiche successive al rigore sbagliato, sembra un tentativo di richiamare l'attenzione su difficoltà personali e professionali che l'autore ha vissuto a Bergamo. Tuttavia, proprio il fatto che lui stesso affermi di non aver mai parlato di questi momenti, ma poi li menzioni senza entrare nei dettagli, lascia spazio a molte interpretazioni. Se il suo obiettivo era quello di placare le critiche e sottolineare la propria dedizione alla squadra, il risultato è ambiguo: da un lato vuole mostrarsi fedele al gruppo, dall’altro lascia intendere di aver vissuto situazioni problematiche, che però non chiarisce. Il rischio è che una dichiarazione del genere finisca per accendere ancora di più il dibattito anziché spegnerlo, facendo passare il messaggio che ci siano stati problemi interni o incomprensioni con l’allenatore, i compagni o la società. Se poi consideriamo il caso dell'ammutinamento a inizio stagione, quando Lookman ha cercato di forzare la mano per trasferirsi al PSG, la sua attuale sensibilità sulle difficoltà vissute sembra quantomeno selettiva. In quel momento, non si è preoccupato di proteggere la squadra, anzi, il suo comportamento ha creato problemi al gruppo e all'allenatore, che ha dovuto gestire una situazione complicata. Non c'è stato alcun post su Instagram per spiegare o scusarsi per quell’episodio, mentre ora, dopo un errore in campo, sente il bisogno di giustificarsi pubblicamente.  La speranza è che la squadra possa restare concentrata fino a giugno senza ulteriori distrazioni, e che il giocatore, se davvero non si sente più parte del progetto, possa poi andare altrove senza trascinarsi dietro altre polemiche

Magica Dea
19 Febbraio 2025 | 19.28
moreto
19 Febbraio 2025 | 19.26

Il mio contributo : tatticamente loro erano predisposti a difendere tutti schierati dietro e a ripartire veloci in contropiede forti della velocità dei loro avanti . Con molta umiltà , temevano il nostro modo di giocare ma parimenti erano consapevoli che qualche imbucata avrebbero potuto provare a sfruttarla . Probabilmente nemmeno loro si aspettavano il letale cinismo  che la serata perfetta gli ha regalato. Ció detto , rimangono come genesi i due imperdonabili errori in occasione dello 0-1 (sia andata che ritorno) che abbiamo letteralmente regalato . Ieri la primissima cosa da fare da squadra forte, matura e consapevole , era quella di mantenere equilibri che non gli permettessero mai di poter abbozzare un attacco in maniera da poterli per prima cosa colpire con un gol rimettendo il tutto sul pari e obbligarli a fare a loro volta errori . Errori che hanno comunque commesso in entrambe le gare e che solo una volta all’andata con l’azione del  gol di PASALIC , abbiamo sfruttato . La cosa che mi ha colpito in negativo è stata vedere la nostra squadra andare da subito all’arrembaggio in modo disordinato e poco qualitativo esponendo i difensori impiegati all’uno contro uno con alle spalle tutto il campo libero . Cosa che potremmo permetterci solo se in campo hai HIEN e KOSSONOU che hanno velocità nei recuperi e nelle diagonali . Questa scelta si è rivelata il nostro punto debole e fatale e ha amplificato le qualità di una squadra che gioca molto da squadra e sa correre tanto e in modo resistente. Aggiungo poi che non abbiamo più la soluzione del tiro da fuori e che nemmeno gli altri di calci piazzati ( lasciamo perdere i rigori ) sono per noi un opzione . 

brignuca
19 Febbraio 2025 | 19.24

In tanti si sono espressi sul litigio, dico pure io la mia, LucaP dovrebbe prenderli da parte uno alla volta, parlargli per il bene della società quindi rivederli insieme.

A Lookman dare una promessa di partire ad un prezzo ragionevole basato anche sulle prestazioni da qui a fine campionato.

A Gasp chiedere di fare, per quanto possibile, delle scuse prima private poi pubbliche con la formula che era agitato per la sconfitta e la delusione 

Poi a fine anno si vedrà dove si è arrivati remando tutti insieme.

Fondamentali per arrivare in CL (perchè è quello che chiede la società) sono 6 punti nelle prossime due per riprendere morale, recuperare qualcuno. Ora, senza gli impegni infrasettimanali, le partite si possono preparare meglio, la stanchezza dovrebbe rientrare e certi giocatori cardine che negli ultimi incontri sono stati l'ombra di se stessi (Ederson in particolare). Fortunatamente abbiamo due settimane prima del ciclo terribile degli scontri diretti che, giocoforza, eroderanno il vantaggio sul 5 posto.

Ripartiamo dal 2 tempo, guardate le statistiche, per quanto i belgi si siano ritirati forti del vantaggio, è stato un assedio 30 tiri, xg ad un livello mostruoso. Non ci siamo dimenticati come si gioca, serve un rinnovamento ed in parte sarà forzato ma se resta Gasp, l'ossatura è in buona parte ancora valida. Carnesecchi, Hien, Djimsiti, de Roon, Zappacosta, Bellanova, CDK, Pasalic, Brescianini, (Samardzic) + Scamacca e Scalvini sono un gran bel punto di partenza (e me ne sono dimenticato qualcuno).

Forse serve che Gasp (se resta) riprenda lo spirito e, per esempio Palestra rientri nelle rotazioni e con lui altri giovani che portano forze fresche (vedi il Brugesquanto correva rispetto a noi)

fab68
19 Febbraio 2025 | 18.54
unadeaxidea
19 Febbraio 2025 | 19.04
pongosbronzo
19 Febbraio 2025 | 18.46
ForeverReMo
19 Febbraio 2025 | 18.45

La frase "In verità, ho affrontato molti momenti difficili durante il mio tempo qui, la maggior parte dei quali non ho mai raccontato, perché nella mia opinione la squadra deve sempre essere protetta e deve venire prima di tutto. Questo rende ciò che è successo ieri sera ancora più doloroso." se letta nel contesto delle polemiche successive al rigore sbagliato, sembra un tentativo di richiamare l'attenzione su difficoltà personali e professionali che l'autore ha vissuto a Bergamo. Tuttavia, proprio il fatto che lui stesso affermi di non aver mai parlato di questi momenti, ma poi li menzioni senza entrare nei dettagli, lascia spazio a molte interpretazioni. Se il suo obiettivo era quello di placare le critiche e sottolineare la propria dedizione alla squadra, il risultato è ambiguo: da un lato vuole mostrarsi fedele al gruppo, dall’altro lascia intendere di aver vissuto situazioni problematiche, che però non chiarisce. Il rischio è che una dichiarazione del genere finisca per accendere ancora di più il dibattito anziché spegnerlo, facendo passare il messaggio che ci siano stati problemi interni o incomprensioni con l’allenatore, i compagni o la società. Se poi consideriamo il caso dell'ammutinamento a inizio stagione, quando Lookman ha cercato di forzare la mano per trasferirsi al PSG, la sua attuale sensibilità sulle difficoltà vissute sembra quantomeno selettiva. In quel momento, non si è preoccupato di proteggere la squadra, anzi, il suo comportamento ha creato problemi al gruppo e all'allenatore, che ha dovuto gestire una situazione complicata. Non c'è stato alcun post su Instagram per spiegare o scusarsi per quell’episodio, mentre ora, dopo un errore in campo, sente il bisogno di giustificarsi pubblicamente.  La speranza è che la squadra possa restare concentrata fino a giugno senza ulteriori distrazioni, e che il giocatore, se davvero non si sente più parte del progetto, possa poi andare altrove senza trascinarsi dietro altre polemiche