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Nemesis68
11 Marzo 2026 | 01.04

Considerazioni in ordine sparso ...

Palladino ha sbagliato tutto? Sicuramente ha rischiato forse troppo cercando di giocarsela e di metterla sul binario giusto per sfruttare atmosfera ed entusiasmo, e certe soluzioni (come il povero Bernasconi sull'incredibile Olise, una reincarnazione del miglior Ilicic nel corpo e nel passo del miglior Ronaldinho) non hanno trovato soluzione durante tutto il match, ma la sensazione che si è avuta è che, in qualunque modo, con le nostre assenze, i giocatori fuori forma e la quarta partita in 10 giorni praticamente sempre degli stessi 11+2/3, sarebbe finita tanti a pochi in qualunque modo.

Il Bayern? Semplicemente pazzesco, ci ha sovrastato in qualsiasi cosa, tecnica, ritmo, cattiveria, fisico, velocità ... ci avremo pure messo del nostro, ma io raramente ho visto una squadra rasentare la perfezione come i crucchi di questa sera ... fosse finita 10-2 non ci sarebbe stato nulla di dire.

Il pubblico .... stupendo, dal primo al 105' (perchè tale è stato anche per i 10 minuti successivi al fischio finale), cori, sbandieramenti, tifo incessante tanto sullo 0-0 che sullo 0-6, e quell'esultanza "illogica e smodata" sul gol dell'1-6, che qualcuno potrebbe leggere come ingenuo provincialismo, è stato un atto di amore e di gratitudine verso questi ragazzi, non tanto e non solo per quello che hanno fatto stasera (dando comunque tutto di quel poco che era rimasto), quanto per questa avventura europea della C.L. E la "chicca" della standing ovation con applausi scroscianti ad ... Olise (giocatore pazzesco, lo ripeto) dopo il gol dello 0-5 mi ha reso orgoglioso di essere tifoso dell'Atalanta come poche altre volte.

Il canto del cigno? Mi riallaccio alla "sproporzionata" manifestazione di affetto del pubblico per scacciare un lampo che mi ha attraversato la mente, ovvero che sia stata, più o meno inconsciamente, una specie di tributo di gratitudine per qualcosa che è finito e che, in un angolo remoto della mente, molti pensano che non si ripeterà forse mai più. Ci starebbe anche, tutto sommato, ma io voglio pensare che sia come l'accoglienza piena d'amore dopo quel 1-7 a San Siro contro l'Inter, dalle cui ceneri partì una rimonta fantastica che diede il là a moltissime altre imprese ... l'intervista di Musah lascia aperta questa speranza, che questa iniezione di amore "esagerato" faccia nuovamente scattare la molla nei giocatori per gettare il cuore oltre l'ostacolo e provare a ritrovare l'Europa ancora una volta, magari non solo dalla porta secondaria della Conference League.


Nemesis68
11 Marzo 2026 | 01.04

Considerazioni in ordine sparso ...

Palladino ha sbagliato tutto? Sicuramente ha rischiato forse troppo cercando di giocarsela e di metterla sul binario giusto per sfruttare atmosfera ed entusiasmo, e certe soluzioni (come il povero Bernasconi sull'incredibile Olise, una reincarnazione del miglior Ilicic nel corpo e nel passo del miglior Ronaldinho) non hanno trovato soluzione durante tutto il match, ma la sensazione che si è avuta è che, in qualunque modo, con le nostre assenze, i giocatori fuori forma e la quarta partita in 10 giorni praticamente sempre degli stessi 11+2/3, sarebbe finita tanti a pochi in qualunque modo.

Il Bayern? Semplicemente pazzesco, ci ha sovrastato in qualsiasi cosa, tecnica, ritmo, cattiveria, fisico, velocità ... ci avremo pure messo del nostro, ma io raramente ho visto una squadra rasentare la perfezione come i crucchi di questa sera ... fosse finita 10-2 non ci sarebbe stato nulla di dire.

Il pubblico .... stupendo, dal primo al 105' (perchè tale è stato anche per i 10 minuti successivi al fischio finale), cori, sbandieramenti, tifo incessante tanto sullo 0-0 che sullo 0-6, e quell'esultanza "illogica e smodata" sul gol dell'1-6, che qualcuno potrebbe leggere come ingenuo provincialismo, è stato un atto di amore e di gratitudine verso questi ragazzi, non tanto e non solo per quello che hanno fatto stasera (dando comunque tutto di quel poco che era rimasto), quanto per questa avventura europea della C.L. E la "chicca" della standing ovation con applausi scroscianti ad ... Olise (giocatore pazzesco, lo ripeto) dopo il gol dello 0-5 mi ha reso orgoglioso di essere tifoso dell'Atalanta come poche altre volte.

Il canto del cigno? Mi riallaccio alla "sproporzionata" manifestazione di affetto del pubblico per scacciare un lampo che mi ha attraversato la mente, ovvero che sia stata, più o meno inconsciamente, una specie di tributo di gratitudine per qualcosa che è finito e che, in un angolo remoto della mente, molti pensano che non si ripeterà forse mai più. Ci starebbe anche, tutto sommato, ma io voglio pensare che sia come l'accoglienza piena d'amore dopo quel 1-7 a San Siro contro l'Inter, dalle cui ceneri partì una rimonta fantastica che diede il là a moltissime altre imprese ... l'intervista di Musah lascia aperta questa speranza, che questa iniezione di amore "esagerato" faccia nuovamente scattare la molla nei giocatori per gettare il cuore oltre l'ostacolo e provare a ritrovare l'Europa ancora una volta, magari non solo dalla porta secondaria della Conference League.


neroeazzurro
11 Marzo 2026 | 00.31
DagaDetMolaMia
11 Marzo 2026 | 00.07
MAJA3
10 Marzo 2026 | 23.31
MAJA3
10 Marzo 2026 | 23.19
DagaDetMolaMia
10 Marzo 2026 | 23.01
DagaDetMolaMia
10 Marzo 2026 | 23.01