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brignuca
06 Giugno 2026 | 10.21

Visto che si continua ad insistere su Palestra ripeto qui quanto scritto su altro post.

Guardate i numeri 1 rete 4 assist nel Cagliari giocando il 90% del tempo

L'anno Prina Zortea stessa posizione e squadra 6 reti e 3 assist giocando meno partite e tempo.

Zortea è stato venduto a 7,5mln e nel Bologna (quindi una nostra competitrice, diciamo livello alzato rispetto a Cagliari) il rendimento è crollato 0 reti e 3 assist (numeri transfermarkt x il solo campionato).

Considerazioni: zortea ha 4 anni di più.

l'Atalanta non vuole vendere Palestra e spara una cifra fuori mercato.

Per quanto visto, parlano i numeri, grandi potenzialità (come Ahanor o El Bilal per restare in casa nostra) che non è detto esplodano.

Gli oltre 50 mln sono, per il ruolo, un valore da giocatore da CL affermato, magari non ancora il top europeo ma sicuramente fascia alta.

Il valore lo fa il mercato e non volendolo noi vendere e con Dumfries in uscita verso il Real, il prezzo se lo vuoi è quello. Meglio x noi se veramente vuole andare. Per me va sfruttato questo bisogno dell' Inter e se anche dovesse realizzarsi bene dubito che potrà andare molto oltre il valore di 50.

Se i soldi venissero spesi per giocatori funzionali al gioco di Sarti per il bene dell'Atalanta meglio venderlo che tenerlo qui e sperare che mantenga le promesse al 100%.

Detto questo se si mette di traverso per andare via (Io x ora non ho sentito amore verso di noi na nemmeno ultimatum o spinte x andare) allora che vada, a certi prezzi ci guadagnano noi sicuramente, lui cine ingaggio e forse anche chi lo prenderà 

Flash
06 Giugno 2026 | 10.45
E-E-Evair
06 Giugno 2026 | 10.24
brignuca
06 Giugno 2026 | 10.21

Visto che si continua ad insistere su Palestra ripeto qui quanto scritto su altro post.

Guardate i numeri 1 rete 4 assist nel Cagliari giocando il 90% del tempo

L'anno Prina Zortea stessa posizione e squadra 6 reti e 3 assist giocando meno partite e tempo.

Zortea è stato venduto a 7,5mln e nel Bologna (quindi una nostra competitrice, diciamo livello alzato rispetto a Cagliari) il rendimento è crollato 0 reti e 3 assist (numeri transfermarkt x il solo campionato).

Considerazioni: zortea ha 4 anni di più.

l'Atalanta non vuole vendere Palestra e spara una cifra fuori mercato.

Per quanto visto, parlano i numeri, grandi potenzialità (come Ahanor o El Bilal per restare in casa nostra) che non è detto esplodano.

Gli oltre 50 mln sono, per il ruolo, un valore da giocatore da CL affermato, magari non ancora il top europeo ma sicuramente fascia alta.

Il valore lo fa il mercato e non volendolo noi vendere e con Dumfries in uscita verso il Real, il prezzo se lo vuoi è quello. Meglio x noi se veramente vuole andare. Per me va sfruttato questo bisogno dell' Inter e se anche dovesse realizzarsi bene dubito che potrà andare molto oltre il valore di 50.

Se i soldi venissero spesi per giocatori funzionali al gioco di Sarti per il bene dell'Atalanta meglio venderlo che tenerlo qui e sperare che mantenga le promesse al 100%.

Detto questo se si mette di traverso per andare via (Io x ora non ho sentito amore verso di noi na nemmeno ultimatum o spinte x andare) allora che vada, a certi prezzi ci guadagnano noi sicuramente, lui cine ingaggio e forse anche chi lo prenderà 

brignuca
06 Giugno 2026 | 10.21

Visto che si continua ad insistere su Palestra ripeto qui quanto scritto su altro post.

Guardate i numeri 1 rete 4 assist nel Cagliari giocando il 90% del tempo

L'anno Prina Zortea stessa posizione e squadra 6 reti e 3 assist giocando meno partite e tempo.

Zortea è stato venduto a 7,5mln e nel Bologna (quindi una nostra competitrice, diciamo livello alzato rispetto a Cagliari) il rendimento è crollato 0 reti e 3 assist (numeri transfermarkt x il solo campionato).

Considerazioni: zortea ha 4 anni di più.

l'Atalanta non vuole vendere Palestra e spara una cifra fuori mercato.

Per quanto visto, parlano i numeri, grandi potenzialità (come Ahanor o El Bilal per restare in casa nostra) che non è detto esplodano.

Gli oltre 50 mln sono, per il ruolo, un valore da giocatore da CL affermato, magari non ancora il top europeo ma sicuramente fascia alta.

Il valore lo fa il mercato e non volendolo noi vendere e con Dumfries in uscita verso il Real, il prezzo se lo vuoi è quello. Meglio x noi se veramente vuole andare. Per me va sfruttato questo bisogno dell' Inter e se anche dovesse realizzarsi bene dubito che potrà andare molto oltre il valore di 50.

Se i soldi venissero spesi per giocatori funzionali al gioco di Sarti per il bene dell'Atalanta meglio venderlo che tenerlo qui e sperare che mantenga le promesse al 100%.

Detto questo se si mette di traverso per andare via (Io x ora non ho sentito amore verso di noi na nemmeno ultimatum o spinte x andare) allora che vada, a certi prezzi ci guadagnano noi sicuramente, lui cine ingaggio e forse anche chi lo prenderà 

brignuca
06 Giugno 2026 | 10.21

Visto che si continua ad insistere su Palestra ripeto qui quanto scritto su altro post.

Guardate i numeri 1 rete 4 assist nel Cagliari giocando il 90% del tempo

L'anno Prina Zortea stessa posizione e squadra 6 reti e 3 assist giocando meno partite e tempo.

Zortea è stato venduto a 7,5mln e nel Bologna (quindi una nostra competitrice, diciamo livello alzato rispetto a Cagliari) il rendimento è crollato 0 reti e 3 assist (numeri transfermarkt x il solo campionato).

Considerazioni: zortea ha 4 anni di più.

l'Atalanta non vuole vendere Palestra e spara una cifra fuori mercato.

Per quanto visto, parlano i numeri, grandi potenzialità (come Ahanor o El Bilal per restare in casa nostra) che non è detto esplodano.

Gli oltre 50 mln sono, per il ruolo, un valore da giocatore da CL affermato, magari non ancora il top europeo ma sicuramente fascia alta.

Il valore lo fa il mercato e non volendolo noi vendere e con Dumfries in uscita verso il Real, il prezzo se lo vuoi è quello. Meglio x noi se veramente vuole andare. Per me va sfruttato questo bisogno dell' Inter e se anche dovesse realizzarsi bene dubito che potrà andare molto oltre il valore di 50.

Se i soldi venissero spesi per giocatori funzionali al gioco di Sarti per il bene dell'Atalanta meglio venderlo che tenerlo qui e sperare che mantenga le promesse al 100%.

Detto questo se si mette di traverso per andare via (Io x ora non ho sentito amore verso di noi na nemmeno ultimatum o spinte x andare) allora che vada, a certi prezzi ci guadagnano noi sicuramente, lui cine ingaggio e forse anche chi lo prenderà 

Francisco d Anconia
06 Giugno 2026 | 09.21

Leggendo il tuo intervento mi colpisce soprattutto una cosa.

Per tutto il testo ti rifugi dietro formule come "mi sa", "pare", "evidentemente", "si vede", "sembra". Tutte espressioni che, giustamente, riconoscono un fatto semplice: noi non sappiamo davvero come siano andate le cose.

Peccato che questa prudenza duri esattamente fino al momento del verdetto.

Perché se le premesse sono "pare", le conclusioni non possono essere "è disonesto". Se le premesse sono "mi sa", le conclusioni non possono essere "presuntuosetto", "fighettino" e compagnia. O si ragiona per ipotesi dall'inizio alla fine oppure si hanno prove dall'inizio alla fine. Tenere il beneficio del dubbio per i fatti e la certezza assoluta per le condanne è un esercizio curioso.

Non ho particolari simpatie, ma nemmeno antipatie, per Palladino e Palestra. Quello che contesto è il metodo. È lo stesso che si vede troppo spesso in certa stampa: si mettono in fila supposizioni, impressioni e ricostruzioni parziali, poi si accompagna il lettore verso una conclusione già decisa. Formalmente non si afferma nulla, sostanzialmente si è già emessa la sentenza.

Prendiamo Palladino. Tu sei sicuro che stia facendo quello che dici? Sei sicuro che non ci siano questioni contrattuali? Sei sicuro che non stia aspettando di definire una nuova sistemazione? Sei sicuro che quell'accordo "bonario" esistesse davvero nei termini che immagini? Io no. E proprio per questo evito di distribuire patenti di onestà o disonestà.

Lo stesso vale per Palestra. Siamo sicuri che dietro le sue parole ci sia arroganza? Siamo sicuri che si senta arrivato? Siamo sicuri che il rapporto con la società sia stato così idilliaco come lo descrivi? O stiamo semplicemente riempiendo con le nostre convinzioni tutti gli spazi lasciati vuoti dai fatti?

Perché la differenza tra un'opinione e un'infangata non sta nei toni. Sta nel fatto che la prima giudica ciò che sa, la seconda giudica ciò che immagina.

Infine la frase "si congeda dalla Nazionale dandosi infortunato". Qui davvero mi sfugge qualcosa: lo hai visitato personalmente? Hai accesso alle sue cartelle cliniche? Oppure, più semplicemente, stiamo trasformando un'ipotesi in una certezza anche in questo caso?

Io preferisco fermarmi un passo prima: quello in cui i dubbi restano dubbi e non diventano automaticamente colpe

louis1911
06 Giugno 2026 | 09.49
abraxas
06 Giugno 2026 | 09.21
Francisco d Anconia
06 Giugno 2026 | 09.21

Leggendo il tuo intervento mi colpisce soprattutto una cosa.

Per tutto il testo ti rifugi dietro formule come "mi sa", "pare", "evidentemente", "si vede", "sembra". Tutte espressioni che, giustamente, riconoscono un fatto semplice: noi non sappiamo davvero come siano andate le cose.

Peccato che questa prudenza duri esattamente fino al momento del verdetto.

Perché se le premesse sono "pare", le conclusioni non possono essere "è disonesto". Se le premesse sono "mi sa", le conclusioni non possono essere "presuntuosetto", "fighettino" e compagnia. O si ragiona per ipotesi dall'inizio alla fine oppure si hanno prove dall'inizio alla fine. Tenere il beneficio del dubbio per i fatti e la certezza assoluta per le condanne è un esercizio curioso.

Non ho particolari simpatie, ma nemmeno antipatie, per Palladino e Palestra. Quello che contesto è il metodo. È lo stesso che si vede troppo spesso in certa stampa: si mettono in fila supposizioni, impressioni e ricostruzioni parziali, poi si accompagna il lettore verso una conclusione già decisa. Formalmente non si afferma nulla, sostanzialmente si è già emessa la sentenza.

Prendiamo Palladino. Tu sei sicuro che stia facendo quello che dici? Sei sicuro che non ci siano questioni contrattuali? Sei sicuro che non stia aspettando di definire una nuova sistemazione? Sei sicuro che quell'accordo "bonario" esistesse davvero nei termini che immagini? Io no. E proprio per questo evito di distribuire patenti di onestà o disonestà.

Lo stesso vale per Palestra. Siamo sicuri che dietro le sue parole ci sia arroganza? Siamo sicuri che si senta arrivato? Siamo sicuri che il rapporto con la società sia stato così idilliaco come lo descrivi? O stiamo semplicemente riempiendo con le nostre convinzioni tutti gli spazi lasciati vuoti dai fatti?

Perché la differenza tra un'opinione e un'infangata non sta nei toni. Sta nel fatto che la prima giudica ciò che sa, la seconda giudica ciò che immagina.

Infine la frase "si congeda dalla Nazionale dandosi infortunato". Qui davvero mi sfugge qualcosa: lo hai visitato personalmente? Hai accesso alle sue cartelle cliniche? Oppure, più semplicemente, stiamo trasformando un'ipotesi in una certezza anche in questo caso?

Io preferisco fermarmi un passo prima: quello in cui i dubbi restano dubbi e non diventano automaticamente colpe

eligio71
06 Giugno 2026 | 06.24