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01 Marzo 2021 | 15.00
Verissimo, tuttora per me difficile da credere( ormai sono 5 anni ), ma è veramente cosi. Oggi 1 marzo 2021, la mia Atalanta andrà a Madrid a giocarsi la sua bella partita, se il Campionato finisse oggi saremmo in Champions, il 19 maggio un altra partita incredibile, finale coppa Italia con i Gobbi. Sono d'accordissimo con te, i gufi che scrivono qua appena si perde una partita, che aprono con i loro discorsi sciagure all'infinito, ormai li riconosco e sono convinto che sono ragazzi di primo pelo ( senza nessuna offesa ) o atalantini attaccati al carro delle gioie, ma quando le gioie spariranno, spariranno anche loro. Ma dovremo assorbirceli a lungo, fin quando al timone resteranno i 3 moschettieri ( Percassi, Sartori , Messia )questa bella favola continuerà. La partita di ieri ha una sola dimostrazione, noi puntiamo a tutto. Lo scudetto ormai in italia non lo vinceremo mai, ( Milan 15 rigori DEA 3 e parlo solo di rigori ) il nostro scudetto è la qualificazione Champions, la Champions idem per focaccia ( dopo quello che ho visto mercoledi ) ma con una grande differenza, qui si viene eliminati, noi, anche se abbiamo subito un ingiustizia che tutto il mondo ha visto, andremo a Madrid a giocarla, infine rimane la coppa che tutti gli ipocriti dichiarano che non importa nulla, solo perchè non hanno una rosa adeguata per tutti gli impegni. La nostra grande forza è proprio questo, una rosa di veri uomini, buoni giocatori ma soprattutto uomini, arrivano da ogni angolo del mondo ma appena respirano il nostro ossigeno, vivono la nostra terra, sembrano diventare tutti bergamaschi. Lavoro, sudore, umiltà, ma soprattutto consapevolezza dei propri mezzi portano verso un risultato, la favola DEA e per citarne uno, la favola Robin Gosens. Grazie Ragazzi.
wigners_friend
01 Marzo 2021 | 14.43
Non capisco questo discorso "se fosse stato del Milan, del Real, della Juve ecc.". Che discorso è? Visto che alla Juventus fanno favori arbitrali allora devono farli anche a noi? E poi perché proprio a noi e non alla Sampdoria? Se un rigore non c'è, non c'è, che senso ha prendere degli errori precedenti per dire "eh, ma quella volta, sbagliando, hanno dato rigore". Appunto, quella volta è stato un errore. Quando si commetterà un altro errore lo diremo e criticheremo l'arbitro che lo avrà fatto, ma sugli episodi di ieri non c'è altro da aggiungere. Hai ragione poi sul discorso critica/vittimismo, ed è analogo a quello critica/insulto ogni volta che facciamo una brutta partita e critichiamo i nostri, ma il discrimine è facile: "gli arbitri sono pagati per affossarci ogni partita"/"Zapata è un paracarro sopravvalutato": insulti beceri, "l'arbitro ha diretto male/Zapata ha giocato male": critiche legittime. Detto questo, però, le opinioni hanno senso quando sono tali, non travisamenti della realtà. Dire che il gol di Maele è regolare è un'opinione quanto dire che 2+2 fa 5, perché il regolamento dice che un giocatore rientra in gioco solo se il difensore gioca la palla volontariamente, se è una deviazione involontaria, per quanto radicale sia il cambio di traiettoria il fuorigioco rimane, senza margini di discussione. Possiamo naturalmente pensare che una regola dovrebbe essere cambiata e posso pure darti ragione, ma finché c'è va rispettata punto. Il gol di Simeone contro di noi l'anno scorso fu annullato (GIUSTAMENTE) per una regola effettivamente brutta, che infatti per questa stagione è stata modificata, ma non può certo essere un arbitro, autonomamente, a cambiarla a partita in corso perché è brutta.
Davor
01 Marzo 2021 | 13.00
wigners_friend
01 Marzo 2021 | 14.43
Non capisco questo discorso "se fosse stato del Milan, del Real, della Juve ecc.". Che discorso è? Visto che alla Juventus fanno favori arbitrali allora devono farli anche a noi? E poi perché proprio a noi e non alla Sampdoria? Se un rigore non c'è, non c'è, che senso ha prendere degli errori precedenti per dire "eh, ma quella volta, sbagliando, hanno dato rigore". Appunto, quella volta è stato un errore. Quando si commetterà un altro errore lo diremo e criticheremo l'arbitro che lo avrà fatto, ma sugli episodi di ieri non c'è altro da aggiungere. Hai ragione poi sul discorso critica/vittimismo, ed è analogo a quello critica/insulto ogni volta che facciamo una brutta partita e critichiamo i nostri, ma il discrimine è facile: "gli arbitri sono pagati per affossarci ogni partita"/"Zapata è un paracarro sopravvalutato": insulti beceri, "l'arbitro ha diretto male/Zapata ha giocato male": critiche legittime. Detto questo, però, le opinioni hanno senso quando sono tali, non travisamenti della realtà. Dire che il gol di Maele è regolare è un'opinione quanto dire che 2+2 fa 5, perché il regolamento dice che un giocatore rientra in gioco solo se il difensore gioca la palla volontariamente, se è una deviazione involontaria, per quanto radicale sia il cambio di traiettoria il fuorigioco rimane, senza margini di discussione. Possiamo naturalmente pensare che una regola dovrebbe essere cambiata e posso pure darti ragione, ma finché c'è va rispettata punto. Il gol di Simeone contro di noi l'anno scorso fu annullato (GIUSTAMENTE) per una regola effettivamente brutta, che infatti per questa stagione è stata modificata, ma non può certo essere un arbitro, autonomamente, a cambiarla a partita in corso perché è brutta.
maurom72
01 Marzo 2021 | 14.36
maurom72
01 Marzo 2021 | 14.37
cala
01 Marzo 2021 | 14.22
maurom72
01 Marzo 2021 | 14.36
gegno
01 Marzo 2021 | 13.12
Magnocavallo vive a Lovere
01 Marzo 2021 | 14.04
mostam
01 Marzo 2021 | 12.50
corra1907
01 Marzo 2021 | 13.01
Brasa
01 Marzo 2021 | 12.22
wigners_friend
01 Marzo 2021 | 12.52
Sicuramente i milanisti sanno cadere bene. Non lo dico ironicamente, alla fine non hanno avuto veri e propri regali, però quando c'è il "rigorino", per loro la probabilità che venga assegnato è più alta. Sudditanza? In parte sarà anche quello, ma oggi come oggi il Milan non è il Real, e d'altra parte Inter e Juve con 5 rigori a favore sono nel gruppone con le altre, io credo che abbiano davvero imparato (chissà se gli è venuto automatico o invece si sono allenati appositamente...) a muoversi, cadere, e anche protestare, in modo da far risaltare meglio i contatti e farli apparire il più fallosi possibile. Non parlo di simulazioni, in effetti potremmo vederlo come semplice "marketing" di campo. La soluzione, più che regolamentare, è di approccio: il rigore, in quanto massima punizione che può cambiare una partita, deve essere assegnato solo per interventi davvero gravi, e i rigorini, quelli che sì ci stanno ma potrebbero pure non starci (o viceversa), dovrebbero sparire. Facile a dirsi, difficilissimo a farsi. I nostri 3 rigori, visto il volume di gioco che sviluppiamo, sono in effetti un'anomalia, ma se noti noi siamo probabilmente quelli che meno cercano i rigori: sia perché preferiamo entrare in porta con la palla con una serie di fitti passaggi, quindi non tentiamo spesso di affondare col singolo, ma anche perché... protestiamo molto meno. Cosa da un lato positiva che mi fa piacere, ma credo che in parte dipenda dal nostro cattivo rapporto con i rigori, a volte mi viene da pensare che i nostri siano i primi a non smaniare per battere un rigore...
cala
01 Marzo 2021 | 12.25
michi1907
01 Marzo 2021 | 12.21
Nemesis68
01 Marzo 2021 | 12.04
Premessa: Siamo arrivati a Genova senza Zapata, Ilicic, Hateboer, Djmsiti e Gollini (cinque titolari), con la partita-beffa col Real in dieci nelle gambe di quasi tutti quelli che erano in campo ed alcuni che non tirano il fiato dal Paleozoico (Gosens, Mahele, Muriel, De Roon giusto per citarne alcuni), contro un avversario che, dall'inizio dell'era Gasp, ci ha sempre fatto penare come forse nessun altro (credo che, a parte forse la Juventus e l'Inter, sia la squadra con la quale abbiamo fatto meno punti in questi quattro anni). Eppure, abbiamo stretto i denti, sofferto e resistito (grazie anche a un paio di parate di spessore di Sportiello, giusto rimarcarlo) all'aggressione iniziale dei doriani, che hanno subito cercato di mettere a frutto la loro maggiore freschezza, abbiamo gradualmente ripreso in mano la partita, colpito con un gol bellissimo al culmine di un'azione splendida, e da lì dominato e gestito la partita da grande squadra senza subire praticamente più nulla e rischiando di segnare altre volte, con un gol annullato per un fuorigioco millimetrico (giusto) e un paio di possibili rigori a favore quantomeno dubbi (ok, faccio il vittimista, ma quello su Pasalic io non lo darei mai perchè la palla ormai è andata, ma contro di noi a Genova ne hanno dato uno ancor peggiore per fallo del Papu, a Torino con la Juve Higuain con palla che stava uscendo dall'area sul braccio di Muriel, e sfido chiunque a dire che al Milan non l'avrebbero dato al volo!). Morale ... vittoria da grande squadra, matura e determinata, che sa ciò che vale e ciò che vuole e come gestirsi all'interno dei 90 minuti. Unici nei ... perchè solo tre cambi e nulla anche dopo il 2-0? Perchè solo una manciata di minuti a Miranchuk? A quel punto tanto valeva tenerlo lì e far fare l'esordio a Kovalenko, dato che eravamo in totale controllo. Vediamo ora che formazione verrà messa in campo con il Crotone: senza snobbare nessuno, credo e spero si cerchi di preservare qualche giocatore per l'Inter (Gosens, Muriel e Romero in primis) e di dare finalmente una chance dal primo minuto anche al russo.
castebg
01 Marzo 2021 | 10.24
Ottima la chiamata del VAR sul gol annullato a Maehle: braccia e mani non contano per la regola del fuorigioco, quindi l'ultima parte del corpo da considerare era la spalla, che non basta per tenere in gioco il nostro esterno. Bel caso " da manuale" gestito alla perfezione per quanto a noi comuni mortali spiegato con ritardo. Male l'arbitro in due occasioni: - contatto su Pasalic senza palla lanciato verso la rete meritava una review: il fallo è netto visto che la spallata è sulla schiena e non si cerca contesa della palla ma solo ostacolo dell'avversario, restava da stabilire colore cartellino e se rigore o punizione dal limite (mi sono convinto per la seconda opzione e per il giallo). - fallo di mano di Yoshida: senz'altro il pallone tocca prima lo stomaco del giocatore e poi il braccio ma è il braccio ad essere determinante nello stoppare il tiro e la posizione aumenta decisamente la figura del difensore. Inoltre la regola che "depenalizza" il tocco di mano (citata come Vangelo dai commentatori a quanto pare senza conoscenza puntuale) se prima la palla tocca altra parte del corpo lo fa lasciando una fondamentale postilla, ossia un "di solito". Non è che se prima tocco il pallone con lo stomaco e poi col braccio non è mai rigore, dipende comunque da quanto il braccio è decisivo e scomposto (discrezione dell'arbitro). Si tratta di due episodi potenzialmente da rigore che sono stati rivisti al VAR alla velocità della luce e non valutati da controllo incrociato con troppa sicurezza. Voto: forse non 4 ma a dare il 5 si sarebbe troppo generosi... salomonicamente e ottimisticamente (vista la vittoria) 5-.
Freddykatz
01 Marzo 2021 | 11.28
castebg
01 Marzo 2021 | 10.24
Ottima la chiamata del VAR sul gol annullato a Maehle: braccia e mani non contano per la regola del fuorigioco, quindi l'ultima parte del corpo da considerare era la spalla, che non basta per tenere in gioco il nostro esterno. Bel caso " da manuale" gestito alla perfezione per quanto a noi comuni mortali spiegato con ritardo. Male l'arbitro in due occasioni: - contatto su Pasalic senza palla lanciato verso la rete meritava una review: il fallo è netto visto che la spallata è sulla schiena e non si cerca contesa della palla ma solo ostacolo dell'avversario, restava da stabilire colore cartellino e se rigore o punizione dal limite (mi sono convinto per la seconda opzione e per il giallo). - fallo di mano di Yoshida: senz'altro il pallone tocca prima lo stomaco del giocatore e poi il braccio ma è il braccio ad essere determinante nello stoppare il tiro e la posizione aumenta decisamente la figura del difensore. Inoltre la regola che "depenalizza" il tocco di mano (citata come Vangelo dai commentatori a quanto pare senza conoscenza puntuale) se prima la palla tocca altra parte del corpo lo fa lasciando una fondamentale postilla, ossia un "di solito". Non è che se prima tocco il pallone con lo stomaco e poi col braccio non è mai rigore, dipende comunque da quanto il braccio è decisivo e scomposto (discrezione dell'arbitro). Si tratta di due episodi potenzialmente da rigore che sono stati rivisti al VAR alla velocità della luce e non valutati da controllo incrociato con troppa sicurezza. Voto: forse non 4 ma a dare il 5 si sarebbe troppo generosi... salomonicamente e ottimisticamente (vista la vittoria) 5-.