Ultimi commenti

Oetzi Moro
27 Novembre 2024 | 15.23
Oetzi Moro
27 Novembre 2024 | 15.23
moreto
27 Novembre 2024 | 14.26

quoto tutto quello che hai detto, e siccome sono tante le cose positive, mi limito a fare una osservazione in cui mi piacerebbe sentire oltre al tuo il parere degli altri fratelli atalantini. ieri era divertente leggere i nostri commenti al post della formazione che scendeva in campo dove emergevano diversi dubbi proprio su CUADRADO. Ebbene , credo che il GASP ci abbia di nuovo spiazzati tutti quanti. Abbiamo passato 9 anni a credere che gli "esterni/laterali ideali del suo gioco " siano e debbano essere "giocatori di gamba resistenti e atletici che tanto non serve chissà quale piede tecnico per arare la fascia come GASPgioco detta e impone". Contestualmente abbiamo passato gli ultimi anni a chiederci perchè ,a una certa si fosse scelto gente con capacità tecniche in grado di saltare l'uomo come Arana e Soppy e che addirittura questa estate si puntasse seriamente Franca con le stesse caratteristiche. Infine, all'acquisizione di CUADRADO abbiamo tutti pensato che tanto lo avrebbe schierato solo come ala/attaccante quelle pochissime volte che fosse servito. E invece ieri sera il GASP ci ha fatto capire e nuovamente chiarito come sia fondamentale avere gente molto tecnica e veloce in grado anche e sempre di saltare l'uomo e che anche se ha 36 anni, sta comunque bene fisicamente e che lui,da laterale, sarebbe il migliore proprio per l'abilità tecnica. chiedo quindi a tutti : siamo così sicuri che il suo laterale ideale sia solo l'Hateboer di turno e non invece il CUADRADO di turno? Perchè questo sembra essere decisamente un tema importante se pensiamo a tutti quelli che ha allenato ( e anche "tagliato" ) e a come probabilmente i due più tecnici avuti da noi  ( Spinazzola e Castagne ) siano stati in realtà quelli più vicini al suo ideale. Di certo c'è che il laterale che si affida a lui in modo totale, ne esce trasformato da brutto anatroccolo in cigno reale ( basti pensare all'evoluzione di Gosens e Ruggeri che di sicuro erano i più "grezzi " e che rappresentano due capolavori di evoluzione tecnica e tattica )

sulla partita di ieri , si guardi e riguardi l'azione del terzo gol che è la sintesi perfetta del GASPgioco in cui il difensore recupera palla la gioca in verticale al compagno e si trasforma immediatamente in "attaccante" ricevendo uno splendido sontuoso assist ( sublimazione della tecnica e della classe dell'attaccante ideale del GASP che si esalta e esalta nel gioco del MISTER ) finalizzando in gol il tutto : "la miglior difesa è l'attacco" ( filosofia dei grandi allenatori : si proprio quelli che lasciano il segno e insegnano nella storia del calcio ! )

dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
dagliStates
27 Novembre 2024 | 12.44
Sono un matematico che da almeno 6 anni va in giro a dire che questa ossessione dell'intelligenza artificiale è tutta sbagliata. Ma per non autocitarsi, parafraso un libro di due biologi americani che si intitola "Calling Bullshit" che tradurrei con "A caccia di Minchiate". Nel primo capitolo spiegano come la comprensione dei dati vada oltre la loro misura. Per esempio, c'è un crostaceo che si mostra feroce proprio mentre è debole perché sta cambiando l'esoscheletro (o qualcosa del genere). "Le minchiate ci sono sempre state, ma ora c'è un nuovo tipo di minchiate, le minchiate matematiche, ossia le minchiate travestite da algoritmo, con l'idea che una cosa deve essere giusta perché l'ha detto un algoritmo." Quell' algoritmo è stato scritto da qualcuno che (sperabilmente in buona fede) ha valutato alcuni aspetti più importanti di altri. Se va male, in cattiva fede. Credetemi, l'intelligenza artificiale non è né buona né cattiva, ma l'uso che se ne fa può essere devastante. Sei anni che sostengo questa cosa nella comunità scientifica e per questo mi danno del Jurassic mathematician. Oggi ne abbiamo avuta una piccola dimostrazione. Spesso ho concluso i miei seminari dicendo che se ci dimentichiamo lo human learning perché è l'epoca del machine learning, siamo fritti. A Picasso chiesero perché i suoi primi quadri erano molto più cupi degli ultimi e lui rispose "ci vogliono molti anni per diventare giovane!". Ecco, io, ottimista, spero che la gente voglia impegnarsi per diventare giovane, come è giovane il nostro Gasp.
farabundo
27 Novembre 2024 | 10.09
francesco1907
27 Novembre 2024 | 07.49
Rudolf76
27 Novembre 2024 | 07.45