Ultimi commenti

miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
Alex7
08 Gennaio 2021 | 13.35
La cosa più triste sarebbe vederlo giocare con la maglia di una squadra milanese. Lui e la moglie hanno delle attività a Bergamo e francamente questa mossa di non allontanarsi da qui ma prendere più soldi a Milano sarebbe di pessimo gusto. E' una delle ipotesi che ho letto, tutta da verificare la sua veridicità. Rimane il dilemma. Perché darlo ad una rivale per l'alta classifica? L'Atalanta in questo momento si è rimessa a fare punti pesanti. Sta recuperando terreno mentre alcune arrancano lì davanti. Il Papu voleva fare un salto sia a livello di piazza che di ingaggio. Questo credo sia chiaro a tutti. Però a noi conviene cederlo? La Champions è prestigiosa e ora siamo in corsa per uno dei quattro posti. Vale la pena rafforzare una rivale? 10 milioni di euro, sempre ce li diano, non compensano una qualificazione Champions. E' un calciatore abituato alla serie A ad alto livello, a prezzo di saldo e con esperienza europea. A gennaio è difficile trovare di meglio. L'età conta poco per un giocatore pronto subito che non ha mai dato segni di cedimento. Venderlo all'estero mi pare la soluzione più corretta verso la nostra realtà. Da quello che ho visto finora solo la Juve ha una rosa superiore. L'Inter è quella più difficile da riprendere perché ha giocatori davvero forti. Milan, Roma, Napoli e Lazio sono le squadre con cui ci giocheremo l'Europa fino alla fine. A loro il Papu farebbe davvero comodo. Eviterei di agevolarle. Ultimo pensiero. Non so se lo strappo sia definitivo con la società. Ognuno la pensi come vuole sull'ultimo mese di Gomez - io non l'ho proprio gradito - ma resta un grande giocatore. Dei "nuovi" solo Romero e Pessina hanno convinto.
bna75
08 Gennaio 2021 | 09.39
maccabeo
08 Gennaio 2021 | 11.49
Mapi-BA
08 Gennaio 2021 | 09.08
Briske
08 Gennaio 2021 | 11.14
KOBR4M74
08 Gennaio 2021 | 10.49
Magnocavallo vive a Lovere
08 Gennaio 2021 | 11.00
GianniVaporella
08 Gennaio 2021 | 10.45
Magnocavallo vive a Lovere
08 Gennaio 2021 | 10.57
bna75
08 Gennaio 2021 | 09.39
GianniVaporella
08 Gennaio 2021 | 10.45
Freddykatz
08 Gennaio 2021 | 10.43
farabundo
08 Gennaio 2021 | 10.34
Ode2392
08 Gennaio 2021 | 09.51
so nasit atalantino
08 Gennaio 2021 | 09.28
bna75
08 Gennaio 2021 | 09.39
so nasit atalantino
08 Gennaio 2021 | 09.28
farabundo
08 Gennaio 2021 | 08.42
Brasa
08 Gennaio 2021 | 07.22
Nemesis68
08 Gennaio 2021 | 00.49
Nemesis68
08 Gennaio 2021 | 00.28
Analisi su Sutalo che condivido, ormai mi pare evidente che, almeno a questo giro, sia fuori dal radar del Gasp e quindi (spero quantomeno l'ultimo giorno di mercato, e a patto che gli altri cinque stiano benissimo) verrà ceduto in prestito per giocare con continuità (vista anche l'esperienza di Ibanez spero e credo solo in prestito secco, almeno un'altra chance come è stato fatto con Reca quest'estate credo che la meriti anche Sutalo). Per quanto riguarda gli esterni, il fatto che l'altra volta sia entrato Depaoli e che ieri Mahele sia stato provato subito a sinistra, mi fa propendere per il taglio di Piccini e Mojica (che libererebbe anche un posto nella lista stranieri in CL) e la permanenza di Depaoli che, per quanto non abbia entusiasmato, ha quantomeno della sua il fatto di essere giovane e italiano (oltrechè di pesare in modo marginale sugli ingaggi). Anche Lammers sembra ad ora fuori dalla visione del Gasp e quindi in uscita per giocare con continuità ed accumulare esperienza, ma anche qui sarebbe un errore (se davvero questa è l'idea) darlo via prima dell'ultimo giorno di mercato, sia perchè abbiamo comunque un gennaio molto intenso (incluso anche il recupero di Udine e la Coppa Italia) sia perchè infortuni e positività Covid sono sempre dietro l'angolo, ergo intanto meglio averlo qui in panchina che non si sa mai ... Per il resto, visto che la rosa verrebbe smagrita in modo significativo (due esterni, Sutalo, Lammers e Papu vs Mahele in entrata), spero che si voglia inserire anche il famoso centrocampista "di quantità" che possa dare il fiato a De Roon, a meno che non si opti per anticipare l'arrivo di Kovalenko, non foss'altro per anticiparne l'inserimento nel modus giocandi gasperiniano.
farabundo
07 Gennaio 2021 | 22.45
EMANUELE-B
07 Gennaio 2021 | 22.34
lantana69
07 Gennaio 2021 | 22.26