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Mapi-BA
08 Gennaio 2021 | 16.43
so nasit atalantino
08 Gennaio 2021 | 17.31
Mapi-BA
08 Gennaio 2021 | 16.43
GianniVaporella
08 Gennaio 2021 | 16.50
Lorenz67
08 Gennaio 2021 | 16.47
io spero che resti o che vada in una squadra "non in concorrenza" per un posto in europa (ovvero Viola, Toro, Monza, estero). I Percassi sono in buonissimi rapporti con un po' tutti per cui al di la' della cifra richiesta, se alza il telefono e dice a Suning/Marotta/Maldini di non fare offerte al Papu state tranquilli che sara' cosi'. Tra "volponi" del business non si fanno sgarbi di questo livello di sicuro rischiando anni di collaborazioni ed affari ben piu' importanti. Secondo me la squadra dove potrebbe davvero fare la differenza e' quella dei morcc.. che hanno vari giocatori buoni ma che al momento non rendono proprio perche' manca qualcuno che salti l'uomo, faccia gli assist e dia un po' di fantasia la' davanti. Il nonnino che hanno gioca una volta su tre e non tiene nemmeno i 90 minuti... il Papu al suo posto contribuirebbe ad alzare la qualita' del gioco ed esaltare anche i compagni. Hanno anche delle contropartite tecniche interessanti (Duncan, Amrabat) per cui se al Gasp interessassero c'e' pure l'opportunita di assicurarsi un futuro al nostro centrocampo. Tra le tante voci su squadre che lo vogliono, e qui faccio un po' il cattivello, chissa' perche' non salta fuori quella degli arabi di quest'estate?!?! Gli davano 10 milioni netti l'anno per 3-4-5 anni... dove sono ora?!? In letargo? Han speso tutto in donnine e alcool? oppure non sono mai esistiti?!? E qui ce lo dovrebbero spiegare bene il Papu e il suo procuratore visto che di offerte simili ne tiravano fuori una ad ogni calciomercato per farsi aumentare lo stipendio... e se il Tone si fosse incacchiato "anche" per questa presa in giro continua per estorcergli aumenti?!?
Mapi-BA
08 Gennaio 2021 | 16.43
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
maccabeo
08 Gennaio 2021 | 11.49
fubal64
08 Gennaio 2021 | 15.55
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
andaland
08 Gennaio 2021 | 15.52
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
Clod1907
08 Gennaio 2021 | 14.27
miticostromberg
08 Gennaio 2021 | 13.57
Ma il problema principale è di origine tattica. Nasce tutto da li. I primi dissapori con il Gasp sono di ottobre. Quando la squadra aveva palesemente dei problemi d'equilibrio e il Gasp, quando parlava dell'attacco, era riferito sopratutto alla situazione tattica del Papu, anche se dei tre davanti era quello che meno demeritava (e lo sostituiva spesso). Ma il Gasp, da grande direttore d'orchestra, non riusciva più a sostenere una squadra così composta, se il Papu non si fosse sacrificato in un ruolo di maggiore copertura, rientrando spesso e anche a destra. E il Gasp ne ha parlato al suo capitano, spiegando che doveva modificare il modo, l'atteggiamento e la zona di competenza. Il problema si è accentuato quando sono rientrati dal sud america tutti fuori forma, mentre comunque hanno tabelle d'allenamento da rispettare anche durante il ritiro, sopratutto se non si gioca e si sta in panchina. E qua, il Papu, ha cambiato anche l'atteggiamento in campo, non come voleva il Gasp, ma addirittura rientrando sempre meno e arrivando al famoso "NO" in Champions. Precedentemente, aveva già accennato ai Percassi questo tipo di problema, e se ricordate, c'è una intervista che il Vate afferma che bisogna ri-programmare l'Atalanta del futuro e che lui averebbe sempre salvaguardato la squadra senza guardare in faccia a nessuno. Qua il Papu ha capito che se voleva essere ancora il "capitano" e padrone della squadra in campo e negli spogliatoi, doveva sfidare il Gasp, pensando che la "piazza" fosse tutta dalla sua parte, obbligando poi i Percassi a fare scelte dolorose. Metti anche il suo procuratore (non espressione di grande intelligenza), metti l'atteggiamento bambinesco del Papu, la richiesta di andarsene, vista la brutta aria che tira, ha fatto incazzare i Percassi che hanno eretto un muro contro il Papu, tutto a favore del Gasp. L'atalanta di questi splendidi anni ha sempre avuto un problema: ha sempre incassato tanti gol. Poi, ovvio, quando la squadra è in forma stratosferica, riesce a reggere anche tatticamente un certo disequilibrio, però sempre un pò rischiando. Il problema tattico lo ha risolto con Pessina, lo ha risolto con il tornare fisicamente su certi livelli, lo ha risolto con il ritorno di Ilicic, con la micidiale media di Muriel ed ora anche con Zapata, con un centrale come Romero. Ora questa squadra, non ha più bisogno del Papu, anzi, ha definitivamente risolto il problema della fragilità difensiva. Infatti, nelle ultime 6 partite ha incassato solo 2 goal. Il Gasp aveva proposto al Papu un minor minutaggio, anche perchè avere una freccia in panchina come il Papu, non so quante squadre in europa possono vantarne. Ma per la paura di perdere la nazionale, per la paura di essere ridimensionato nella squadra, ha fatto scelte purtroppo poco edificanti, compromettendo definitivamente il suo rapporto con la società.
Alex7
08 Gennaio 2021 | 13.35
La cosa più triste sarebbe vederlo giocare con la maglia di una squadra milanese. Lui e la moglie hanno delle attività a Bergamo e francamente questa mossa di non allontanarsi da qui ma prendere più soldi a Milano sarebbe di pessimo gusto. E' una delle ipotesi che ho letto, tutta da verificare la sua veridicità. Rimane il dilemma. Perché darlo ad una rivale per l'alta classifica? L'Atalanta in questo momento si è rimessa a fare punti pesanti. Sta recuperando terreno mentre alcune arrancano lì davanti. Il Papu voleva fare un salto sia a livello di piazza che di ingaggio. Questo credo sia chiaro a tutti. Però a noi conviene cederlo? La Champions è prestigiosa e ora siamo in corsa per uno dei quattro posti. Vale la pena rafforzare una rivale? 10 milioni di euro, sempre ce li diano, non compensano una qualificazione Champions. E' un calciatore abituato alla serie A ad alto livello, a prezzo di saldo e con esperienza europea. A gennaio è difficile trovare di meglio. L'età conta poco per un giocatore pronto subito che non ha mai dato segni di cedimento. Venderlo all'estero mi pare la soluzione più corretta verso la nostra realtà. Da quello che ho visto finora solo la Juve ha una rosa superiore. L'Inter è quella più difficile da riprendere perché ha giocatori davvero forti. Milan, Roma, Napoli e Lazio sono le squadre con cui ci giocheremo l'Europa fino alla fine. A loro il Papu farebbe davvero comodo. Eviterei di agevolarle. Ultimo pensiero. Non so se lo strappo sia definitivo con la società. Ognuno la pensi come vuole sull'ultimo mese di Gomez - io non l'ho proprio gradito - ma resta un grande giocatore. Dei "nuovi" solo Romero e Pessina hanno convinto.
Briske
08 Gennaio 2021 | 11.14
KOBR4M74
08 Gennaio 2021 | 10.49
Magnocavallo vive a Lovere
08 Gennaio 2021 | 11.00
GianniVaporella
08 Gennaio 2021 | 10.45
Magnocavallo vive a Lovere
08 Gennaio 2021 | 10.57
GianniVaporella
08 Gennaio 2021 | 10.45
Freddykatz
08 Gennaio 2021 | 10.43
farabundo
08 Gennaio 2021 | 10.34
Ode2392
08 Gennaio 2021 | 09.51