07/01/2020 | 12.45
39

Cinguettìi d'orgoglio

Ieri sul finire del match e appena dopo abbiamo raccolto molti tweets. Poi ci siamo fermati, era impossibile raccoglierli tutti. In ogni lingua, da ogni parte del globo, si raccontano le gesta di questa squadra incredibile. ED E' TUTTA NOSTRA!

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER VEDERLA NELLE DIMENSIONI ORIGINALI).

By staff
39 commenti
snowman
07 Gennaio 2020 | 18.38

"Mi alzo al mattino e mi sento fortunato." Fortunato di vivere anni che solo nei sogni l'avevo immaginato. Vero che l'appettito vien mangiando e non bisogna porsi limiti a sto punto però già ora "mi alzo al mattino e mi sento fortunato"

MAHEM
07 Gennaio 2020 | 18.12

Si anche secondo me tutti i nostri giocatori quando sono in campo vogliono buttare la palla in rete! la combriccola del gol!!

Lucafro
07 Gennaio 2020 | 16.15

Beati noi che abbiamo l'Atalanta.

madonna
07 Gennaio 2020 | 15.59

Ieri d'aversa al terzo gol non sapeva più che fare. Stessa faccia di pioli 

Briske

In risposta a: madonna

07 Gennaio 2020 | 16.05

E vogliamo dire le facce del portiere del Parma ? 


AntPans
07 Gennaio 2020 | 15.49

"trattando il Parma come fosse un Milan qulunque"  fantastico

95Frank

In risposta a: AntPans

07 Gennaio 2020 | 15.56

Vero.


Alcuni commenti sarebbero da incorniciare.


 


 

Nemesis68
07 Gennaio 2020 | 15.01

Al di là delle questioni tecnico-tattiche, la cosa che anche ieri mi ha stupito e inorgoglito di più della squadra è la fame e la voglia di giocare e di divertirsi anche sul 3/4/5-0 ... noi andiamo avanti a giocare come se il gol decisivo dovessimo ancora segnarlo, le altre squadre, appena sono in vantaggio, nella migliore delle ipotesi iniziano a rallentare il gioco, addormentare la partita, abbassarsi e cercare il contropiede.


Ricordo ieri diversi flash di rimesse laterali a metà campo battute da noi in fretta e furia nel secondo tempo come se fossimo noi ad essere sotto, e quelli del Parma (forse anche per evitare di prendere altri gol) tentennare e aspettare ad ogni rimessa in gioco del pallone (anche grazie alla nostra pressione, figlia comunque di quanto sopra).


Magari fino al doppio vantaggio ci sono altre squadre che giocano più o meno con il nostro stesso atteggiamento (ripeto, a prescindere da questioni tecnico-tattiche), ma dal 3-0 in su, dopo la partita con la Lazio, abbiamo fatto un impessionante cambio di mentalità che ci porta a rilassarci solo dal 70' sul 5-0 (e manco sempre ...). 

Andre62

In risposta a: Nemesis68

07 Gennaio 2020 | 16.11

Verissimo...i ragazzi vanno in trans agonistica e diventano incontenibili, non cercano mai di addormentare la partita e vedono solo la porta

Enjoyettore
07 Gennaio 2020 | 15.00

Secondo me nn ci sarà più il fuggi fuggi come negli ultimi 50 anni anzi faranno a gara a venire a giocare da noi ... poi ovviamente gli ingaggi saranno da proporzionare alle aspettative ... secondo me è cambiata la solfa . Adoss con i diversamente nerazzurri di sabato 

ReMo
07 Gennaio 2020 | 14.35

Dall'alto..della mia età, purtroppo per me, posso concedermi un excursus mnemonico di una certa ampiezza, relativo alle grandi squadre che hanno lasciato il loro marchio nel comparto calcistico mondiale. Storie incredibili e mitiche che hanno segnato indelebilmente le menti degli appassionati per lo splendore delle loro prestazioni, diventate riferimento mitico del calcio. Ricordo l'ungherese Honved, che in pratica era la nazionale ungherese, dopo che la rivoluzione divampata in patria, si erano dedicati ad una serie di esibizioni nei paesi stranieri. Il loro calcio era tale da permettere rimonte triplici che poi, per comodità, arrotondavano al punteggio di tre reti a sei. Ricordo, anche se vagamente le prodezze del Grande Torino o l'epopea del mago Herrera a Milano, confronti che impallidivano od obliteravano il gioco della mia Atalanta, perchè attinenti ad un altro pianeta. In effetti il gioco dell'Inter di allora, era vincente ma sparagnino, dedito alle vittorie con una rete ed il pareggio bianco nella seconda gara, ma teneva gloriosamente banco. Ora considero quanto sta succedendo da noi, insperato e praticamente impensabile, cominciato con :... E venne il Gasp...Una rivoluzione che sta espandendosi irrefrenabile nell'orbe calcistico, sconvolgendo ogni precedente riferimento sussistente, perchè questa Atalanta è bellissima da vedere, entusiasmante da sostenere ed assolutamente magnifica, sotto ogni aspetto. Poter vivere questa carrellata di esperienze significa rifondare il concetto, l'etica e la spettacolarità del nuovo gioco del calcio e siamo proprio noi, i bergamaschi a riscriverne i canoni. Forse per dare senso al compendio di queste gesta, anche il mister è divenuto bergamasco e la rivoluzione del calcio è diventata nostro completo appannaggio: fonte di immaginifica gioia. A mio avviso non esistono più mitici riferimenti del calcio, al di fuori del nostro. Prima era apostrofata dea, ma ora sei decisamente la più bella delle dee e la stessa Venere ha perso il suo antico scettro. Complimenti accademica del calcio, avanti così !!!

95Frank

In risposta a: ReMo

07 Gennaio 2020 | 15.41

ReMo: ".......  grandi squadre che hanno lasciato il loro marchio nel comparto calcistico mondiale. Storie incredibili e mitiche che hanno segnato indelebilmente le menti degli appassionati per lo splendore delle loro prestazioni, diventate riferimento mitico del calcio. Ricordo l'ungherese Honved, che in pratica era la nazionale ungherese ...."


 


Ciao ReMo,


da come scrivi, penso che tu possa avere, piu' o meno, la mia stessa eta'.


 


Ricordo quella meravigliosa, incantevole, incredibile, stupenda nazionale ungherese di Ferenc Puskás, Sándor Kocsis, József Bozsik e Nándor Hidegkuti che oblitero' letteralmente la nazionale dei presuntuosi "maestri" inglesi il 25 novembre 1953 a Wembley (Inghilterra Ungheria 3-6) in quello che fu poi denominato “the match of the century”. Fu  un'apoteosi.


 


Fu la prima partita che vidi in TV nei locali di una Associazione di Pubblica Assistenza (servizio volontario di ambulanze) come "premio" (molto ambito, all'epoca) per militare in una loro formazione giovanile di calcio.


 


Guardando ieri in TV Atalanta Parma 5-0, e due settimane fa Atalanta Milan 5-0, mi sembrava di "vedere" gli stessi "movimenti tattici" di quella magica partita del 1953, soltanto che gli "attori" erano Gomez, Ilicic, Gosens, Freuler, de Roon, Muriel e tutti gli altri (e non i "magici" ungheresi della Honved piu' Hidegkuti).


 


Stesso gioco, stesse magie, stesso stupore.


Ma era l'Atalanta ..........


 


Dove potremo arrivare con un gioco cosi? .....


 


 


 


 

ReMo

In risposta a: 95Frank

07 Gennaio 2020 | 15.56

Sono del 1940 e pertanto ti auguro di essere meno..stagionato. I dettagli che aggiugi rinverdiscono ulteriomente il ricordo di quelle che ,allora, ho considerato e tutt'ora considero, imprese eroiche del calcio. Giustamente vedere un replay, aggiornato dall'Atalanta, coi dettami dei propri assi, suscita emozioni e gioie imprevedibili ed ancora incredibili, ma proprio e davvero vere.  Al punto che, non è più possibile alcuna incertezza: bisogna crederci perchè col Gasp si va in discesa libera e quand'anche ti ritrovassi una botola chiusa, Gian Piero trova i lmodo di aprirla. Per proseguire. Con i migliori saluti, un buon proseguimento.

95Frank

In risposta a: ReMo

07 Gennaio 2020 | 16.08

Ciao ReMo.


Io sono del 1939 (tu sei un po' piu' giovane .......).


 


Le tue mi sembravano infatti le esperienze e le emozioni sportive di un quasi-coetaneo.

GiodaPV

In risposta a: 95Frank

07 Gennaio 2020 | 18.21

Allora, essendo un Dicembre 43, mi sento in buona compagnia. E quanto a ricordi potremmo raccontarcene davvero un bel po’ .


Chi non ricorda la squadra che dopo un 6-0 beccato alla 1 giornata a S.Siro (inter) si fece 4 vittorie di file con  un 3-1 dato all Juve?  Era l’anno del Domingo e, se on ricordo male di Maschio ... quando arrivammo 6 con 38 punti!!!


Ma mai avrei immaginato di vivere le emozioni incredibili di questi tempi con il Gasp : Atalanta unica squadra a vincere due partite di fila con un 5-0!!! 


Grandi,  Grandi, Grandi!!! Tutti Grandi.!

ReMo

In risposta a: GiodaPV

07 Gennaio 2020 | 20.03

Scrivere con l'intento reale di condividere il proprio pensiero e vederne riflessi gli stessi umori, da persone che vivono le tue stesse emozioni, ma da ben diverse latitudini, diventa, per di sè stesso, motivo ulteriore di conforto e di gioia. Un abbraccio particolare a 95 Frank ed a dagli Stati Uniti.

95Frank

In risposta a: ReMo

07 Gennaio 2020 | 20.11

ReMo   

dagliStates

In risposta a: ReMo

07 Gennaio 2020 | 21.18
95Frank

In risposta a: GiodaPV

07 Gennaio 2020 | 20.11

GiodaPV   

dagliStates

In risposta a: ReMo

07 Gennaio 2020 | 18.25

Permettimi di dire che non e' solo quello che scrivi, ma anche come lo scrivi che ti rende unico. E' un piacere anche estetico leggerti!

Freddykatz
07 Gennaio 2020 | 13.45

ahahah pure in polacco......sto seminando la conoscenza della dea

obe
07 Gennaio 2020 | 13.35

Non ce n'era bisogno ma ieri ho capito che siamo una squadra formidabile... Siamo veramente forti... 

doblevisera
07 Gennaio 2020 | 13.33

Tutto questo interesse è bello, ma il rovescio della medaglia è che rischiamo di farci pigliare i piu bravi, partendo dal primo, il mister...

unodibergamo

In risposta a: doblevisera

07 Gennaio 2020 | 14.34

Giusto..meglio giocare di m**da, avere scarponi in squadra e lottare per non retrocedere....

SuperSaudati

In risposta a: unodibergamo

07 Gennaio 2020 | 17.33

.... è lo stesso ragionamento di quando ci lamentiamo perchè le soste delle nazionali ci portano via i giocatori...   (e alla prossima tornata per me aumentano quelli che lasciano zingonia per tournee in giro al globo...) più la squadra e quindi i singoli sono forti... più c'è il "rischio" che dovranno giocare... l'alternativa è sempre quella.... una squadra di scarponi e restano tutti qui....


.....sul fatto che attireranno anche sirene di mercato... sì...sicuro... ma con la venditona del "kulu"  (che detta così suona davvero brutta!!!  ) noi possiamo sparare i prezzi che vogliamo...e rifiutare... vuoi Gosens... ottimo sgancia 35 cucuzze..... vuoi Pasalic.... 55 (...perchè ne dobbiamo dare anche 15 al chelsea.....)  vuoi uno dei 2 "vecchi" fenomeni.... ok... 50 milioni per uno... offertona... solo 90.... se li prendi tutti e 2....

95Frank

In risposta a: doblevisera

07 Gennaio 2020 | 16.04

Veramente ..... hanno pigliato .....kulu ......


 


Avrebbe avuto spazio da noi?


Al posto di chi?


 


Chi GIOCA in una squadra "magica" NON se ne va.


Se ne vanno quelli che restano in panchina ..... e, andandosene ..... portano tanti bei soldi .......

Cecio1907
07 Gennaio 2020 | 13.07

Piango di. Gioia

Pazzoperladea
07 Gennaio 2020 | 13.04
orobico72
07 Gennaio 2020 | 13.03

Poi ci sono "tifosi delle big" che ci danno dei dopati, ci ho discusso tante volte ma è inutile

SOTAONOTER

In risposta a: orobico72

07 Gennaio 2020 | 13.28

Si e' vero c'è sui giornali nazionali qualche commento di gente superficiale che nutre dubbi sulla nostra atleticita',sono solo dei barboni che non meritano neanche risposta.

gegno

In risposta a: SOTAONOTER

07 Gennaio 2020 | 13.35

non capiscono che siamo l'unica squadra in Italia che corre e gioca come le big Inglesi. Quello è il riferimento. Da noi invece si continua a giochicchiare solo di contropiede: palla lunga e speranza in Dio. Così almeno giocano: viola, inter, parma, eccetera

Freddykatz

In risposta a: gegno

07 Gennaio 2020 | 13.44

ragazzi se continuano ad allenare gli iachini di turno cosa aspettarsi......ha finito a bologna con 6 in difesa

95Frank

In risposta a: gegno

07 Gennaio 2020 | 15.52

Gegno: "......  siamo l'unica squadra in Italia che corre e gioca come le big Inglesi".


 


Le BIG inglesi hanno tanti giocatori costosi (che obiettivamente noi non possiamo ancora permetterci) e "corrono" molto.


 


Noi "giochiamo" un calcio ancora piu' bello (tranne che per il City).


 


Ero a Liverpool (contro l'Everton, che per blasone, e' sicuramente una BIG) e li abbiamo letteralmente surclassati.


I loro tifosi erano semplicemente sbalorditi dal nostro tipo di gioco.

95Frank

In risposta a: SOTAONOTER

07 Gennaio 2020 | 15.53

Bambini ...... o prezzolati?

moreto

In risposta a: orobico72

07 Gennaio 2020 | 13.43

 semmai sono gli altri ad essere degli scoppiati !!!

Lorenz67

In risposta a: orobico72

07 Gennaio 2020 | 13.49

io invece ho risposto di andarsi a vedere le statistiche di "corsa" disponibili su internet: il nostro "giocatore corridore" piu' forte sta "solo" al 24o posto in classifica: e' Castagne con ca.10.8km a partita corsi contro i 12km dei primi posti.


Segue al 26o Djmsiti con 10.6km.


Cosa significa questo? Che non conta quanto corri ma come corri... e dovrebbe bastare vederci giocare per capirlo: siamo sempre in 20-30mt, con i difensori nostri schierati a centrocampo e non un millimetro indietro quando abbiamo la palla.


Per dirla tutta nei primi cinque posti ci sono due giocatori della viola..... quindi se proprio uno dovesse farsi delle domande :=)


 


Se poi non capiscono nemmeno davanti alla statistica che si arrangino.. i disegnini per bambini su internet non li so fare :)

stevesteve

In risposta a: Lorenz67

07 Gennaio 2020 | 14.20
95Frank

In risposta a: Lorenz67

07 Gennaio 2020 | 14.50

Lorenz67: "...... il nostro "giocatore corridore" piu' forte sta "solo" al 24o posto in classifica: e' Castagne con ca.10.8km a partita corsi contro i 12km dei primi posti. Segue al 26o Djmsiti con 10.6km. ....."


 


Hai assolutamente ragione Lorenz.


 


Gia' 100 anni fa circa, gli inglesi, inventori del calcio "a ruoli fissi" (WM e MW in particolare), accusavano gli olandesi dell'Ajax, inventori del "total football (nel 1915), di correre troppo ......


 


Il "gioco" inglese, notoriamente basato su "palla lunga e .... pedalare", implicava in realta' molta piu' corsa di quello dell'Ajax, basato invece sullo sfruttamento integrale degli spazi, sulla ricerca continua di "superiorita' numeriche" in zone nevralgiche, e su "movimenti" e "compiti" a (quasi) tutto campo (per TUTTI).


 


In realta' i giocatori dell'Ajax NON correvano piu' degli inglesi, ma facevano correre di piu' la palla, quindi gli avversari, che, ad un certo punto della partita, sfiniti, non ci capivano piu' nulla.


 


In un articolo del 1921, un giornalista inglese defini' il gioco dell'Ajax "intellettualmente" superiore al calcio inglese e ne magnifico' i "mental skills".


 


Fu da allora che si comincio' a scrivere che:


(1) Il calcio inglese (a ruoli fissi) si basava per il 50% su "ball skills" e per il 50% su "physical skills".


(2) Il "total football" dell'Ajax si basava per il 50% su "ball and physical skills" e per il 50% su "mental skills".


La capacita' di adattarsi a giocare in zone diverse del campo e l'intelligenza tattica (mental skills) diventarono qualita' distintive di un giocatore di "total football".


 


Si scrisse che il "total football" dell'Ajax richiedeva giocatori molto piu' intelligenti rispetto a quelli che giocavano il calcio inglese.


 


Andrebbe ricordato che, in Inghilterra, all'epoca, il calcio non era molto considerato dalle classi medio alte.


Si scriveva infatti che il calcio era uno sport ideato per "gentlemen" e giocato da "hooligans", mentre il rugby era uno sport ideato per "hooligans" e giocato da "gentlemen".


 


 


 


 


 


 


richiedeva meno corsa.

wigners_friend

In risposta a: orobico72

07 Gennaio 2020 | 18.28

Lascia stare... ho appena sentito in taxi una radio roman(ist)a in cui hanno tirato fuori questo sospetto. Il bello è che nemmeno loro però trovano da ridire sulla Lazio, che fa 10 vittorie conbsecutive (Supercoppa inclusa), ne da 6 in 10 giorni alla Juventus, è in lotta per lo scudetto contro ogni pronostico e vince quasi sempre nel finale (quindi corrono fino al 98°). Ora, al di là di simpatie e antipatie personali, è sacrosanto non gettare discredito senza alcuna prova su una squadra solo perché vince a dispetto dei pronostici, sulla Lazio si può discutere di qualche aiutino arbitrale, ma per il resto sta "semplicemente" facendo molto meglio rispetto alle stagioni precedenti; vorrei però sapere per quale diavolo di ragione la Lazio che di punto in bianco ne vince 10 di seguito non genera alcuna perplessità (giustamente, ripeto), mentre l'Atalanta sì. Insomma, se una squadra metropolitana va bene è normale, se lo fa chi non è capoluogo di regione ci deve essere il trucco. Nel 2016/17 siamo in realtà andati meglio dello scorso anno (72 punti contro 69), eppure nessuno sospettava di nulla, adesso invece saremmo dopati (questo intendono, al di là di eufemismi da paraculi) solo perché le altre sono andate molto peggio? O, magari, perché stavolta abbiamo tolto un posto Champions a qualcuno che rischia di fallire? Ai posteri l'ardua sentenza.