05/01/2020 | 10.25
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Rosetti: “VAR indispensabile, ma sul fuorigioco di pochi centimetri resta la decisione del campo”

Risultati immagini per Roberto Rosetti,Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il presidente della commissione arbitri dell’Uefa, Roberto Rosetti, ha parlato del VAR e di alcune interpretazioni. Di seguito alcuni stralci: “La Var si avverte soprattutto quando non c’è. Dai sedicesimi sarà anche in Europa League. E tutta la Champions, Euro 2020, Euro e finale di Champions donne. Un lavoro enorme. La Var è indispensabile, garante di giustizia, però non deve alterare spirito e fluidità del gioco. Vogliamo interventi Var solo quando le immagini evidenziano un chiaro errore, non per ri-arbitrare le partite. Altrimenti meglio la decisione del campo”.

Sulle lamentele del pres. Uefa per i fuorigioco di ‘un naso’“Sulle situazioni chiare ed evidenti la tecnologia è ormai risolutoria, vedi il quarto tra Tottenham e City con il corretto intervento del Var Irrati al 94’ e annullamento della rete del City. Ma il presidente ha ragione, ha fatto un riferimento corretto alla regola 11. Qualsiasi parte del corpo, braccia escluse, più vicina alla linea di porta sia del pallone sia del penultimo difendente, è fuorigioco. Quindi, teoricamente, un millimetro basta. Ma, per i Var, in alcune situazioni al limite è complicato determinare i pochissimi centimetri. Se per valutare un offside di pochissimi centimetri occorrono svariati minuti per posizionare le linee, ed esiste una difficoltà reale nel determinare se è fuorigioco, sempre meglio lasciare la decisione del campo. Il protocollo Ifab insiste su questo concetto: la decisione va cambiata solo se le immagini provano una chiara evidenza”.

Chiarezza anche sui falli di mano: “È contro lo spirito del gioco difendere con le mani dietro la schiena. Se il braccio è vicino al corpo, o se è in una posizione naturale, non è punibile. L’Ifab ha cercato di chiarire alcuni parametri di punibilità. Uno tra questi riguarda la posizione non naturale e punibile delle braccia quando vengono tenute al livello o sopra le spalle, o quando vengono utilizzate per ampliare la superficie del corpo per bloccare un cross o un tiro in porta”.

By marcodalmen
26 commenti
moreto
05 Gennaio 2020 | 16.30

Traduzione : ogni volta che il fuorigioco potrà essere a favore di LOTITO si fischierà mentre ogni volta potrebbe essere contro LOTITO sininterpreterà e si lascerà correre


la legge x gli arbitri si applica a tutte le squadre e si interpretano x LOTITO !

Limido

In risposta a: moreto

05 Gennaio 2020 | 19.15

La legge per i nemici si applica, per gli amici si interpreta....

Oiggaiv
05 Gennaio 2020 | 16.09

                          


solo la passione per l'atalanta mi tiene legato a questo sport.

Rudenko
05 Gennaio 2020 | 13.18

E niente la mafia Lotito impera. Rigore ridicolo per la Lazio e BS in 10 ! LOTITO VAFFANKULO!

BSoares
05 Gennaio 2020 | 12.32

Ridicolo. Se REGOLAMENTI una tolleranza stabilisci un limite entro il quale tolleri l'ERRORE  . Nel qual caso oltre a verificare se un attaccante sia in linea o oltre la linea dell'ultimo difensore si dovrebbe misurare se l'eventuale distanza rientri o meno nei parametri di tolleranza. Praticamente dovrebbero tirare e valutare due linee invece che una. Ma questi stanno bellamente dicendo che quando specialmente sarebbe necessario non ne verificheranno nemmeno una. 


Il mio pensiero mi porta ad una coreografia degli Ultras del Legia Warsaw (parere strettamente personale feccia, gemellati con gli ultras gobbi, ma specialisti in coreografie). E il 17/08/2017 in occasione di un playoff di Europa League contro lo Sheriff con una coreografia, secondo me, hanno colto nel segno. Un'immagine a volte vale più di mille parole.

last1967
05 Gennaio 2020 | 12.27

Se vale il la decisione del campo, vuol dire che se il guardalinee alza la bandierina e il giocatore NON è in fuorigioco di un centimetro.... vale la decisione del guardalinee! 


ALIAS CE LA STANNO ANCORA TRANQUILLAMENTE BELLAMENTE METTENDO NEL CULO (inteso a noi tifosi, di tutte le squadre)

orobico72
05 Gennaio 2020 | 12.27

Riassumendo, oggettivo ha lo stesso significato di soggettivo. laùr de macc

Lucas
05 Gennaio 2020 | 12.22

Ricapitolando per i chiari errori come la mano di cuadrado o la rimessa del verona il var non si poteva usare.. Adesso per il fuorigioco (tra l'altro le situazioni in cui è stato usato meglio) non si può usare.. Quindi per cavolo lo si usa a fare???? Toglietelo che fate prima.. Se è fuorigioco anche solo di un millimetro lo è punto e stop.. 

cheldelportec
05 Gennaio 2020 | 12.21

Ma perché in caso di situazione al limite vale la decisione del guardalinee?


Non sarebbe meglio dire in caso di situazione al limite non è mai fuorigioco?


Inoltre quale sarebbe il limite? 1 cm, 1mm, 10m?


Che schefe...

marcodea61bg
05 Gennaio 2020 | 12.06

Che peccato. La rivoluzione epocale che era stata introdotta con il VAR di introdurre decisioni in base a dati oggettivi e quindi non influenzabili dalla discrezionalità degli arbitri ha creato troppi malumori nelle grandi squadre e si fa dietro front. Preferisco fermare il gioco un minuto in più ma avere la decisione corretta anche perché gli addetti VAR in ogni caso per stabilire che il fuorigioco c'è o non c'è per un'unghia o per mezzo busto l'azione devono rivederla ed è auspicabile che nel frattempo il gioco sia fermo. Se nel gol di Castagne in Ucraina l'arbitro avesse fatto riprendere il gioco e lo Shakthar segnato un gol la partita sarebbe stata falsata. E poi il VAR avrebbe segnalato all'arbitro che  il gol di Castagne era regolare? E l'arbitro cosa avrebbe fatto? Per un minuto di attesa in più o in meno perché creare tutti questi casini?

jacomino

In risposta a: marcodea61bg

05 Gennaio 2020 | 12.18

per me non è tanto il minuto in più o in meno, che ci può anche stare.


ma, ripeto, l eccessiva esasperazione e tecnologizzazione della cosa.


se anche col var, strumento utilissimo, non si riesce a capire immediatamente se è fuorigioco o meno, significa come ho già detto che l attaccante non ha tratto un particolare giovamento dalla sua posizione e pertanto ai fini dello spettacolo sarebbe preferibile non fischiare fuorigioco.


poi è chiaro che ci possono essere tolleranze più o meno tolleranti e quindi il rischio è sempre dietro l'angolo.


 


personalmente tornerei al concetto di "luce" tra i due giocatori che mi sembra la soluzione più semplice

Absinto
05 Gennaio 2020 | 12.05

Tra tutti i problemi arbitrali quello del fuorigioco è quello più risolvibile...se non si vogliono tirare righe basta mettere un cippettino nella maglietta e in un attimo vedi se è fuorigioco...

meeladea
05 Gennaio 2020 | 11.39

Quindi x i falli di mano rifacciamo la finale di coppa italia?????

renika
05 Gennaio 2020 | 11.39

È fallo di mano quando le braccia sono al livello delle spalle o al di sopra...correttamente interpretato come con Bastos in finale a Roma

Rudolf76
05 Gennaio 2020 | 11.33

Scusate gli errori ma col cellulare sposta le parole ?

Rudolf76
05 Gennaio 2020 | 11.32

quello che fa paura è la parola “tolleranza”.... per in poche parole...gli amici decimetri per i nemici centimetri.


che schefè

orobik1907
05 Gennaio 2020 | 11.17

L'unica cosa non interpretabile l'hanno fatta diventare interpretabile..alte pressioni..

jacomino
05 Gennaio 2020 | 11.03

io non sono del tutto contrario.


per me è assurdo che si stia 5 minuti a fare proiezioni ortogonali e diagrammi cartesiani per vedere se un brufolo del naso è più in là della punta dei capelli.


nei casi complicati sarebbe giusto non dare fuorigioco, limitandosi a classificarlo come tale solo quando l attaccante ne trae un effettivo vantaggio

german

In risposta a: jacomino

05 Gennaio 2020 | 16.23

PERO SE TIRI LE RIGHE LE TIRI PER TUTTI E NON C'E INGIUSTIZIA

cattaer
05 Gennaio 2020 | 11.01

Basterebbe modificare la regola..... È fuorigioco se l'attaccante é completamente avanti il difensore.... E tra i due c'è luce. . . 

Riccardo88
05 Gennaio 2020 | 10.37

Allora stabilite una tolleranza precisa che corrisponda alla possibilità di errore della telecamera.

Rudenko
05 Gennaio 2020 | 10.31

E QUINDI? CHE DISCORSI SONO...??? IL TUTTO PER RIPORTARE LA DISCREZIONALITà DI ARBITRI E GUARDALINEE SULL'UNICO  (O UNO DEI POCHI) PUNTI OGGETTIVI DELLA VAR! A QUESTO PUNTO : MA ANDATE A SCUA' OL MAR ,CHE L'E' MEI! SE PASSASSE QUESTA SCELLERATEZZA DICO BASTA AL CALCIO!

coder

In risposta a: Rudenko

05 Gennaio 2020 | 10.45

già...il soggetto che decide discrezionalmente ha potere ed è ciò che interessa agli arbitri. Della giustizia non frega niente a nessuno, ne calcio poi..., rimane solo quella divina...

Dago7

In risposta a: coder

05 Gennaio 2020 | 10.54

Il gol di castagna in Ucraina non ci sarebbe mai stato convalidato 

Clod1907

In risposta a: Dago7

05 Gennaio 2020 | 11.29

In Italia ce lo avrebbero convalidato? 

Clod1907

In risposta a: coder

05 Gennaio 2020 | 11.28

Basterebbe un po' di coraggio degli arbitri a non farsi influenzare... 


Purtroppo i precedenti non indicano coraggio emergente.


Le squadre che non appartengono al convitato di pietra dovrebbero fondare una loro lega. 


Nel medio periodo farebbe concorrenza a questo sistema