22/09/2024 | 07.27
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Vi racconto i Bergamaschi visti da Como

Un bel pezzo del giornalista e scrittore comasco Giuseppe Bresciani nell'imminenza del ritorno del Como dopo molti anni, domani nel nostro stadio. Il pezzo e' tratto da una rivista comasca ad uso e consumo dei suoi conterranei

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E CHI NON SALTA TIENE ALL’ ATALANTA

A dispetto della forte rivalità calcistica che ci rende antipatica la squadra di Bergamo, bisogna essere onesti e riconoscere che i neroazzurri sono l’espressione di un popolo che ha tantissime qualità umane e di una città bellissima.

Il “Mola mia” dei bergamaschi, salito alle cronache nazionali in occasione del Covid, è solo la punta di diamante di una razza laboriosa, testarda e fiera.

Bastano due elementi storici per consacrare il valore dei bergamaschi. Hanno costituito la maggioranza dei volontari garibaldini che parteciparono alla spedizione dei Mille, contribuendo all’unificazione dell’Italia, e sono alpini fino al midollo. Per loro, il cappello con la piuma non è un vezzo ma un vanto.

Della città è superfluo parlarne, è incantevole e di superba bellezza. Lo diceva Stendhal, mica uno qualunque. Bergamo Alta in particolare possiede la grazia e la fierezza di un’aquila che osserva con distacco il mondo dal poggio in cui ha la sua tana.

D’Annunzio, invece, ha colto l’osmosi che lega la città e i suoi abitanti, definendo Bergamo “la città geniale in sapienza e in prodezza, in meditazione e in azione”. Tutto vero, e l’Atalanta lo dimostra.

Credo che il presidente Percassi e l’allenatore Gasperini, novelli Bartolomeo Colleoni e Gaetano Donizetti, siano stati il lievito madre di una squadra capace di compiere un enorme salto di qualità. L’Atalanta non è più una provinciale di lusso ma una società modello. È entrata di diritto nel parterre de rois, il club delle grandi, conquistando un posto al sole anche a livello internazionale.

Ma qualche difetto ce l’avranno pure gli orobici? – si chiederà chi odia l’Atalanta. Ma certo, è più facile capire l’arabo che l’idioma bergamasco. Tant’è che la lettura della sfida con un’Atalanta che pare in stato di grazia è in questo detto locale: “In del piò bel de l’oselanda ‘l mör la sïèta”. Tranquilli, traduco. “Al culmine della caccia al roccolo, muore la civetta”.

Significa che è proprio quando le cose vanno a gonfie vele che bisogna temere un rovescio (come perdere il richiamo mentre gli uccelli abbondano nel roccolo).

Insomma, l’Atalanta è fortissima e paradossalmente è proprio per questo motivo che deve diffidare di noi debuttanti sul palco della Scala (o meglio al Teatro Donizetti). LA DEA MAESTRA DI CACCIA E DI CORSA.

Pare che i bergamaschi non sappiano dire “Ti amo”. Al massimo, esprimono un soddisfatto “Ti voglio bene” (“Te ole bé”). Questo perché l’unica donna alla quale concedono il cuore è l’Atalanta (“la Dea”). Della dea hanno ereditato lo spirito: la caccia e la corsa su un campo di calcio sono i caratteri pregnanti del gioco dei Bergamaschi, il cui palmares si è arricchito con il successo nella Europa League.

Pur non avendo mai vinto uno scudetto ma solo una Coppa Italia, oggi l’Atalanta è uno dei club calcistici più forti e difficili da affrontare, non solo in Italia ma in Europa. Ed è anche uno dei più nobili con 63 partecipazioni in serie A., il che gli vale l’11a posizione fra le squadre nazionali.

Sono lontani i tempi in cui il Comunale di Bergamo applaudiva il mitico portiere Pizzaballa (la cui figurina era introvabile), Stromberg e Doni (miglior marcatore con 69 gol). Al Gewiss Stadium si esibisce una squadra che amalgama felicemente campioni, folletti e operai specializzati.

FORZA E CORAGGIO. Servono entrambe per uscire imbattuti dal rinnovato stadio di Bergamo. L’Atalanta è un banco di prova quasi proibitivo ma utile per vedere di che pasta siamo fatti. Sfidarla in questo momento è quasi una fortuna, perché non è ancora al massimo della condizione e potrebbe sottovalutarci.

Comunque, in questo avvio di campionato non proprio brillantissimo (ma ricordiamoci che la Dea ha disputato le prime tre partite in trasferta, come noi), ha confermato il suo valore. L’arma in più sarà Lookman, scatenatosi contro la Fiorentina. Ma sorge un dubbio, anzi due. Quanto peserà sul rendimento degli orobici la partita settimanale di Champions League? E quanto inciderà sui nostri la beffa subita contro il Bologna?

I PRECEDENTI in campionato sono 56, all’insegna di una nostra leggera prevalenza. Abbiamo vinto 20 volte, i pareggi sono 18 e le sconfitte sono 19. Il bilancio delle 7 partite valide per la Coppa Italia è di 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.

Per oltre un secolo, a partire dal primo doppio confronto, avvenuto nel campionato di II divisione del 1922-23, lariani e orobici hanno trasferito sul campo una rivalità lombarda che si è accesa negli anni Settanta e non si è mai affievolita anche se l’ultimo incontro è avvenuto vent’anni fa. La prima sfida in assoluto fu disputata allo stadio della Clementina di Bergamo il 14/1/1922 e vide la vittoria dei lariani per 2-0, grazie a una doppietta di Mantero. L’ultimo doppio confronto risale al campionato di serie B 2003-04. Furono due sconfitte: 2-1 a Bergamo e 3-0 in casa. Riprendiamo da lì, e non si può fare a meno di rimarcare che non battiamo gli orobici dal 14/5/1989, quando il nostro Simone li castigò al Sinigaglia. Di acqua ne è passata sotto i ponti ed è ora che il nostro mulino macini il nuovo grano.

LA TRASFERTA MEMORABILE. Abbiamo vinto 5 volte a Bergamo e l’ultimo successo risale al campionato di serie B 1973-74. Ricordo bene l’1-0 con cui espugnammo quello che allora si chiamava “Stadio Comunale”, perché ero sugli spalti. Rammento la processione a piedi dei tifosi lariani fino allo stadio e i cori che costrinsero i benpensanti bergamaschi ad affacciarsi alle finestre per vedere cosa stesse accadendo. Era il 10/2/1974 e si giocava la prima giornata del girone di ritorno. Il Como respirava l’aria rarefatta del secondo in classifica a pari merito con il Varese, a 2 punti dalla capolista Ascoli. Era una giornata soleggiata e gradevole e gli spettatori erano 20.000 ca., con una larga rappresentanza lariana sugli spalti. Agli ordini del signor Trono di Torino, le squadre scesero in campo con le seguenti formazioni. Atalanta: Cipollini, Divina, Lugnan, Scirea, Vianello, Leoncini, Maccio (Meucci dal 68’), Vignando, Gattelli, Pirola e Bonci. Sulla panchina della Dea sedeva Heriberto Herrera. Como: Rigamonti, Callioni, Melgrati, Correnti, Cattaneo, Casone, Rossi, Curi (Galuppi dal 76’), Traini, Vannini e Pozzato. L’Atalanta esercitò un certo dominio territoriale ma il Como fu più concreto e colse un successo meritato. Dopo solo 14’ di gioco andammo in vantaggio con lo spilungone Vannini, abile a inserirsi in un veloce contropiede e insaccare con una saetta di interno destro. Di fatto, quella fu l’unica occasione da gol che il Como produsse in tutta la partita, che la cronaca descrisse all’insegna dei disperati attacchi atalantini, ma nei minuti finali ci punse la tarantola e sfiorammo per due volte il raddoppio. Il pubblico locale gridò “ladri” ai nostri giocatori ma se il nostro fu un furto, ebbene fu un furto con destrezza. La verità, e io c’ero per testimoniarlo, è che il Como di Marchioro era cinico e utilitarista, inoltre aveva una difesa granitica e, nell’occasione, il vantaggio di tanti tifosi al seguito. Tra i nostri, i migliori in campo furono Rigamonti, tutti i difensori, Curi e il cavallo Vannini, che si rivelò più veloce della dea Atalanta. Marchioro fu lungimirante, puntando sul gioco di rimessa e confidando che la nostra difesa avrebbe retto. 


By marcodalmen
94 commenti
thealamo
23 Settembre 2024 | 09.28

rivalita' che sentivo da giovine.....ai tempi del Titta e di _Ezio, quando loro potevano ben dire di essere la terza squadra lombarda.....

Ricordo ancora la gioia che ci diede il gol all'88o di Hubert Pircher di testa il giorno di S.Lucia del 1976....o la vittoria 2 a 0 sul Lario del 1985.......

oggi.....

come con altre lombarde escluse le metropolitane....nn c'e' paragone ne corrispondenza......una neopromossa ed una ...Campione di europa league...

ma, proprio per questa differenza abissale......e sapendo che il fubbal e' una "brutta bestia" ...nessuna SOTTOVALUTAZIONE o svarione...CONCENTRATI.

E dimostriamo a questi.....chi "e' la Seta " e chi il panno....

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ps.

Voi co....maschi!

Noi ...co...femmine.... (1988)

Kaiser
22 Settembre 2024 | 20.34

Mi ricordo un vecchio coro:

Senti che puzza di pesce

Avete il lago inquinato 

Bastardoil lariano

Nemesis68

In risposta a: Kaiser

23 Settembre 2024 | 00.04

Sarà, ma io ricordo solo la versione "mare" col bastarXX blucerchiato (che faceva anche rima .... col lariano c'entra poco).

farabundo

In risposta a: Nemesis68

23 Settembre 2024 | 08.07

po a me, coro sentito solo per i doriani

bepinho
22 Settembre 2024 | 19.21

Ne ho viste tante di partite con i comaschi, anche al Sinigaglia, ma, riferendomi ad aspetti tecnici ricordo il "nulla da segnalare"; in compenso, ahimè, ricordo uno striscione "Bergamo fogna lombarda" esposto in curva al Sinigaglia; non ricordo nemmeno che il Bresciani di turno stigmatizzasse il fatto. Comunque trovo questo articolo parecchio scontato e riduttivo, sia per l'enorme differenza(non solo attuale) tra le due società, sia per la mancanza di argomenti tecnici che spieghino quanto fatto dall'Atalanta

Bergamaschio
22 Settembre 2024 | 18.14

Grazie delle belle parole !

I comaschi sono persone per bene , accoglienti e senza la spocchia tipica del brianzolo , milanese doc.    Ho avuto il piacere da bergamasco doc nato in quartiere finardi  di difendere entrambe le maglie sul campo con grande orgoglio (seppur a livello giovanile) e posso dire che la maglia del como è una maglia storica e quando scendevi in campo contro i più forti non potevi mollare di un centimetro....ma meno di quella della dea,  quando giochi con quella devi vincere!!!!!! Per me sarà difficile domani sera allo stadio, ma sarò felice comunque vada :)  . Il blu è un colore della madonna!

Bergamaschio

In risposta a: Bergamaschio

22 Settembre 2024 | 18.16

Essendo giovane non conoscevo la rivalità tra tifoserie e mi spiace perchè abbiamo molte cose in comune

glenngrant

In risposta a: Bergamaschio

22 Settembre 2024 | 20.36

Vero abbiamo molte cose in comune; del resto abbiamo ancora più cose in comune con i bresciani.

I comaschi sono (per me) simili ai bergamaschi.La differenza è che sono sempre stati più ricchi e affaristi dei bergamaschi e (a parte questo scrittore) ci considerano dei 'Bortolini'.....

Per fortuna a calcio siamo indubbiamente dei giganti nei loro confronti.



Nemesis68
22 Settembre 2024 | 18.06

Ottimo articolo, complimenti al Sig. Bresciani. Personalmente non sono abbastanza "agè" (per una volta!) per sentire particolarmente la rivalità storica con il Como, ma mi ha stupito leggere che, nel complesso degli incontri con loro, l'Atalanta sia addirittura in svantaggio nonostante un palmares (anche limitandoci all'era "ante Gasp") assolutamente non confrontabile ... vuol dire che con loro è sempre dura, quindi antenne ben dritte per domani sera!

lupodelnord
22 Settembre 2024 | 18.03

Chiedo venia,non sapevo di questa rivalità.   c'era uno (non ricordo chi) che diceva : 

"molti nemici molto onore" .

glenngrant

In risposta a: lupodelnord

22 Settembre 2024 | 20.38

Anche io non ricordo. 

ma ricordo che ha fatto danni e anche una brutta fine.

SubbuteoGroup
22 Settembre 2024 | 17.53

Qualcuno ancora sa scrivere.

Meno male.

Limido
22 Settembre 2024 | 17.01
Della fossa lariana, c'è ancora? dei comaschi frega ü casso....3 punti poi pensino quello che vogliono...
Sergio1968
22 Settembre 2024 | 16.01

Vivo tra Calolzio e Cernobbio… A Como tifano tutti Inter o Milan. Sono veramente 4 gatti che tifano solo Como.

meperme
22 Settembre 2024 | 15.27

Bergamaschi siamo noi! Ma chi c.... siete voi?

nato64@alice.it
22 Settembre 2024 | 14.30

Ricordo da ragazzino al Sinigaglia il coro dei Commandos: "e sarà sempre così Como merda Tbc"!!! 😀

moreto
22 Settembre 2024 | 14.01

Como è ,credo , x tantissimi di noi il coro " ciamì i pomper che an brusa tocc ! " 

papimisci
22 Settembre 2024 | 13.46

Io ricordo un 2 a 0 con gol di Donadoni e di Magrin, l'anno dopo abbiamo " bruciato lo stadio" .


papimisci

In risposta a: papimisci

22 Settembre 2024 | 13.49

Dimenticavo,  striscione fossa lariana "Bergamo fogna lombarda" striscione atalaantini "Per favore fuori fatevi trovare "

dagliStates

In risposta a: papimisci

22 Settembre 2024 | 15.43

Titolo sul giornale per quella vittoria (in trasferta) "Un Como piccolo piccolo rende grande l'Atalanta" 

Fabi84
22 Settembre 2024 | 12.57

Bellissimo articolo, non sapevo di questa rivalità, ho cominciato a tifare Dea troppo tardi 😅. L’unica che conoscevo è quella coi sunì. 

SOTAONOTER

In risposta a: Fabi84

22 Settembre 2024 | 13.53

Brescia,Como e Cremonese sono acerrimi rivali da sempre.

Sanno di essere sempre stati inferiori,ma pur di non ammetterlo,sono disposti a sputare sangue,ogni volta che ci incontrano,mentre noi spesso ci dimentichiamo quasi che esistano.

Chi li conosce bene ,sa che queste sviolinate provenienti a più riprese dal loro ambiente,sono il loro cavallo di *****.Ocio scecc !

SubbuteoGroup

In risposta a: Fabi84

22 Settembre 2024 | 16.49

Una roba simile.

Ma sono sempre loro che cominciano ..

seagull
22 Settembre 2024 | 12.35

Ottimo articolo, anche se parlando di Como e Atalanta non si può non ricordare Favini e il Mondo. 

dolcissimo2
22 Settembre 2024 | 11.57

Ero a Como nell'89 con la morosa di allora con la vespa bei tempi!

mi fa strano vedere le statistiche ma le sistemiamo quest'anno in positivo!

Andreaneroblu
22 Settembre 2024 | 11.56

I nostri avversari diretti oggi NON sono Fiorentina, Lazio e Roma. Le nostre dirette concorrenti sono Inter, Milan, Juventus e Napoli. Ancora non ce la facciamo a renderci conto della nostra dimensione?? Poi è ovvio che se non stai concentrato perdi pure con Como, Venezia e Cagliari. Ma quello è discorso altro..

glenngrant

In risposta a: Andreaneroblu

22 Settembre 2024 | 20.42

sottoscrivo 


SudatoDinverno
22 Settembre 2024 | 11.31

Bellissimo articolo, sia nella forma che nei contenuti. 

In merito alle rivalità, io tendo a percepirle più nei confronti di piazze e squadre che si contendono i nostri obiettivi; ad oggi, sento molto più calda la partita fra Atalanta Roma/fiorentina/lazio rispetto al Como che è sempre stato in B negli ultimi anni e con cui non abbiamo avuto nulla a che fare. 

Se poi vogliamo parlare di rivalità storiche, capisco la visione degli ultras storici e delle vicissitudini del secolo scorso 

Solefald
22 Settembre 2024 | 11.29

Le ultime due in casa col Como le ho viste dal vivo e le ricordo piuttosto bene, una in A e una in B, 2-1 in rimonta tutte e due le volte, molto sofferte.

La prima con loro già stra retrocessi e noi, in una valle, che a momenti non riusciamo a batterli. Ricordo anche gol di Nicola caccia proprio mente saliva il coro niiiicooolacacciavaacagà

L'anno dopo in B (mio primo anno da abbonato) sotto l'acqua con gran gol di Bernardini alla fine. Ricordo che in questa occasione mi stupì la scarsa presenza di comaschi nel settore ospiti, ma forse erano in contestazione con Preziosi. 

Vediamo domani, immagino verranno in tanti. Come valori in campo poco da dire, ma come detto da States sotto, ricordiamoci dei grigio rossi due anni fa.

Oiggaiv

In risposta a: Solefald

22 Settembre 2024 | 12.24

Io ricordo un1-1 sotto il diluvio con pareggio del palio, credo in B

Oiggaiv

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 13.34

Uff.....del pacio. 

Claudiopaul70

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 13.37

E pareggio di testa di Gibellini

Oiggaiv

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 18.17

A ecco, loro era primi in classifica se non erro, ricordi lontani ma le mutande da striccare le ho ben presenti, dove non arrivava la pioggia  arrivavano le sgocciolate di ☔️1 kg oggi nel giro digestivo, forse.....ma solo forse.🤞belli freschi.

Claudiopaul70

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 18.51

Bene dai, significa che nasce qualcosa anche a quote più basse, io sono via per lavoro e ci proverò il prossimo weekend 

Oiggaiv

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 22.05

1200/1300

papimisci

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 23.31

Presente e bagnato, Gibellini in gol sotto la nord, l'anno della lega lombarda, con noi, cremonese e como insieme in A

glenngrant

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 20.45

c ero anche io .

Che ricordi.

poi con mio padre e i suoi amici a mangiare salame e bere vino(io no perché ero troppo piccolo) nelle frosche .

altri tempi

mmfa
22 Settembre 2024 | 11.16

Un po’ mi fa ridere quando leggo di giornalisti che sull’Atalanta premettono: “bisogna essere onesti e ammettere che….”. Vorrei vedere!! Dopo anni di piazzamenti EL e CL, dopo 3 finali di Coppa Italia, un quarto di finale CL, una vittoria di EL e tra questi 2 stagioni con oltre 100 gol parlano i fatti anche senza le leccate postume. Bell’articolo, io sono nato nel ‘73 e ricordo il Como di Mondonico e Marchesi. Mai capito a cosa fosse dovuta la rivalità ma poco importa, dobbiamo cominciare ad andare a pieno regime e macinare più punti possibile soprattutto quando sulla carta sarebbero da dare per scontati. 

Magica Dea
22 Settembre 2024 | 11.12

Ho sempre rispettato chi tifa ( solo ed esclusivamente) la squadra della propria città 

 però,essendo della val san martino, mi sono sempre stati sulle palle i " bagiani"

3mila volte meglio i Lecchesi 


 

Crapa

In risposta a: Magica Dea

22 Settembre 2024 | 13.52

Ho lavorato pochissimo in Val San Martino, a Torre de Busi. Ci ripenso spesso a quanto bene sono stato

Splendido territorio 

Magica Dea

In risposta a: Crapa

22 Settembre 2024 | 14.37

Che ricordi….. valcava, la mia prima pizzeria il “ tri bucu “!!

Io sono nato nel paese prima, dal 2012 sono sempre in provincia di Bergamo ma da tutt altra parte

torre de Busi era stato annesso alla provincia di Lecco ma se non sbaglio , a furor di popolo, è tornato nella nostra provincia dopo un referendum 

Gustavsson
22 Settembre 2024 | 11.08

Ricordo bene una trasferta a Como (0-0), in serie B, con una traversa interna colpita da Dell'Omodarme e successiva presa di Boccardi. Quell'Atalanta, guidata dal grande e visionario, avanzatissimo Adamek (era molto più innovativo di Helenio Herrera: fu un grande allenatore danubiano non capito, consigliato all'ing. Tentorio dall'immenso Gustavsson), era nettamente superiore ma rischiò di perdere, per una certa sufficienza...

Ricordi e ammonimenti....

Fartur
22 Settembre 2024 | 10.43

Bel pezzo, scritto con obiettività da un vicino che riconosce ed apprezza le nostre innate virtù che hanno contribuito ad un risultato sportivo impensabile ed ammirato ad ogni latitudine.

Mi auguro che con il tempo e soprattutto la inesorabile globalizzazione non possano annacquare le nostre migliori caratteristiche che ci hanno resi riconoscibili ovunque.

SanPaoloneroblu
22 Settembre 2024 | 10.26

Unica trasferta a “Como” in quello di Reggio Emilia . Scialbo 0-0 .

tanti disordini con la polizia prima della partita fuori dalla nostra curva.

penso l’ultimo anno del cono in serie A ….

madonna
22 Settembre 2024 | 10.08

Mah che dire…

Forza Lecco

Oiggaiv
22 Settembre 2024 | 10.02
Articolo piacevole anche se sulla rivalità non concordo granché, sfide ormai lontane nel tempo e raramente in serie A visto le loro scarse presenze, sembra di sentire i sunì con chèla del Baggio.
Ander Calosch

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 10.52

le rivalità rimangono...oltre la categoria!

Oiggaiv

In risposta a: Ander Calosch

22 Settembre 2024 | 11.07

Punti di vista, rilassati che è domenica e giocano domani sera 👋personalmente sento di più la rivalità con squadre affrontate spesso, Como e Brescia solo un pò ma perché fomentata dalla loro innegabile invidia. 

unodibergamo

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 11.14

Oiggaiv mà sà che tà èt pèstàd ona boasa...rivalità storica da parte nostra molto più sentita con i comaschi che non con le squadre affrontate spesso. Negli anni '80 era molto forte e così è stato fino a quando non sono praticamente scoparsi dal calcio che conta. Ora li incontriamo di nuovo e....a parte i ècc rembambic compagn de me 'npoc i sà regorda dela rivalità storica....al gà stà..i tèp i càmbia...a me i mà stàà soi coioni quarantagn fà e i mè stà soi coioni anche adèss.....anche se me fo mia testo perchè à mè i mà stà soi coioni tocc 

Claudiopaul70

In risposta a: unodibergamo

22 Settembre 2024 | 11.35

Secondo me invece non ha prestato proprio nulla, anche io ho frequentato lo stadio e la curva in quegli anni, anche io ho fatto trasferte in po' ovunque in Italia e di certo le trasferte a Roma ( soprattutto nell'89) erano ben altra cosa, con personaggi che in quelle partite si scatenavano, inutile fare nomi perché chi conosce la storia della curva sa di chi parlo!! Le trasferte a Verona, Genova (Genoa) e Milano ( Milan) erano belle toste, Como e Cremona poco più di gite fuoriporta

Oiggaiv

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 11.43

Anche per me è così, se ci sei domani fatti riconoscere che beviamo qualcosa, sarò in H3 fila 30 👋

unodibergamo

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 11.46

Semper se tà troet mia ergu sol to scagnì 

Oiggaiv

In risposta a: unodibergamo

22 Settembre 2024 | 11.58

No problem sono vecchio stampo, non ne faccio una questione di stato,farò un 'eccezione per le 3 restanti europee (fila 4) per controllare il bocia (12 anni) che dopo l'Arsenal esige la balaustra altrimenti va bene tutto, mi basta vederla tutta e bene.👋

'Ndo a menà la polenta adès, conecc, fons e ros della al calèpe. 😛

Claudiopaul70

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 13.32

Eh no, son fuori Bergamo per lavoro, la prossima forse 🍺

Oiggaiv

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 13.36

👍

unodibergamo

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 11.45

Non parlo di "difficoltà" delle trasferte e/o di fatti accaduti, parlo di rivalità provinciale che ai quei tempi per la nostra curva era molto sentita con Cremona e Como. Che poi fossero passeggiate lè irà...iera 'nquater gàc e mi maiaia a colasìù anche perché an ghera zèt dala nosta band che la ghera oia de menade e de bale tote i duminiche e cuntra tòcc

Oiggaiv

In risposta a: unodibergamo

22 Settembre 2024 | 11.38

Pota unodibergamo me la ricordo si, l'ho vissuta anch'io, ho fatto anche 2 trasferte lì ma forse perché vivo dalla parte opposta della provincia casomai stando sul confine sento di più quella con i Bresciani ma anche quella solo perché loro ogni tanto buttano legna sul fuoco ( ci lavoro),🙂 il mio "odio" sportivo ricade più su strisciate e romane, Napoli, Torino  Genoa e merdolina, "rubare" ai ricchi mi da un gusto pazzesco.

unodibergamo

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 11.47

Tà gàvrèset de cambià nick in Robin Hood 

Oiggaiv

In risposta a: unodibergamo

22 Settembre 2024 | 11.51


SubbuteoGroup

In risposta a: unodibergamo

22 Settembre 2024 | 16.57

Io mi ricordo una trasferta a Como con pulmino al seguito pieno di cassetta di arance marce "perché i doriani a Marassi fanno così"

Sponsor lex ultrà dei Commandos per per in oo di tempo ha avuto il bar fuori dal Lussana in via May insieme al suo amico "Candeggina".

Entrava di tutto allo stadio.lanci ininterrotti per tutta partita verso la gradinata lariana del velodromo.

Che tempi!

Lorenz67

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 11.52

beh stiamo parlando di fine anni 70 e primi anni '80... le rivalita' con Cremona e Como erano belle sentite e le trasferte sempre abbastanza "tese" almeno per la parte Ultra' si intende... ricordo una che arrivammo a casa a notte inoltrata (con lungo stop a Lecco dove mi sembra fu tirato il freno per la notizia che ci fossero gli ultra' gobbi in zona pronti ad affrontarci) oppure un'altra abbastanza dura dopo il famoso 3-3 in casa con l'avellino dove la celere ci attacco' improvvisamente e senza nessun motivo ed i piu' prossimi alla carica furono massacrati da quei ba....rdi il tutto per vendetta sui casini fatti dopo il 3-3 a bg... lo stesso a cremona con sassaiole puntuali al ns. treno... poi chiaro loro sono spariti o quasi dal calcio che conta e noi abbiamo iniziato rivalita' con tanti altri da roma a napoli, verona etc. etc.

Oiggaiv

In risposta a: Lorenz67

22 Settembre 2024 | 12.31

Ottima ricostruzione storica, quel 3-3 con l'Avellino......un dito nella piaga, l'azione del secondo gol di Vella uno dei nostri più bei gol di sempre



Claudiopaul70

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 13.36

A sentir parlare di dito nella partita contro l'Avellino "qualcuno" avrà un sussulto....chi sa lo sa...

SubbuteoGroup

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 16.59

Pota ma notèr mel sa ol perché 

Mark07

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 20.34

Il pareggio con l'Avellino e la sconfitta con il Vicenza che ci manda in B mi sono ancora indigesti....

Claudiopaul70

In risposta a: Mark07

22 Settembre 2024 | 20.47

Non mi pare che retrocedemmo quell'anno

Claudiopaul70

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 20.48

Controllato, arrivammo decimi era il campionato 84/85

maurom72

In risposta a: Claudiopaul70

22 Settembre 2024 | 21.08

Non so quanti anni abbia il nostro amico, forse intendeva quella di un po' di anni prima, del famoso autogol...il  Vicenza non era in A nell' 84

Mark07

In risposta a: maurom72

22 Settembre 2024 | 21.56

Bravo! Esatto!.... Autogol di Vianello se non ricordo male...

Purtroppo gli anni sono tanti....

gaarens
22 Settembre 2024 | 10.01

Bel pezzo , niente da dire 💪

ma vedere le foto degli striscioni sui cavalcavia , dopo tutte le figuracce fatte da point san martin in poi, fa capire il livello delle tifoserie di oggi 🤦‍♂️

Mondo21
22 Settembre 2024 | 10.00

Scrive bene sto Signore, nel senso e nello stile

La Dea è unica e irripetibile per sempre forza

piupiupiu
22 Settembre 2024 | 09.59

1000 terroristi

Alex7
22 Settembre 2024 | 09.50

Bell'articolo, complimenti all'autore.

Pablo79
22 Settembre 2024 | 09.49

Forza Lecco 

farabundo
22 Settembre 2024 | 09.41

di como mi ricordo la mitica trasferta in motorino e l'incendio nella nostra curva...detto questo

Fossa Lariana Figli di Banana

Oiggaiv

In risposta a: farabundo

22 Settembre 2024 | 10.04

Ciao Farabundo, ben tornato dal Salento e buon esordio stagionale, pare sarà bagnato, che sia anche fortunato. 🖤💙

farabundo

In risposta a: Oiggaiv

22 Settembre 2024 | 11.31

grazie oiggaiv...sono già in modalità saudage salentina riat ieri sera.

menomal che domani c'è lo stadio a mitigar

dagliStates
22 Settembre 2024 | 09.35

Ho sempre rispetto di chi tifa la squadra della sua città anche nelle difficoltà e non fa il contronatura o l'opportunista. Questo è un bell'articolo che prospetta un rischio vero, come insegna Atalanta Cremonese di un paio di anni fa. È ora che si pareggi il conto delle vittorie. Quelli della mia età si ricorderanno i tre giorni a Como con treni da Bergamo alla mattina prestissimo. Bella città, però per me sul ramo sbagliato del lago (quello stagnante). E comunque da che ho memoria, il como e' sempre stato uno sparring partner. Continuiamo così...


druido

In risposta a: dagliStates

22 Settembre 2024 | 10.20

Come non ricordarsi dei 3 giorni a Como! Andato in macchina con un compaesano che poi è stato subito inviato a Baggio (non il calciatore) e io sono rimasto a piedi! Come città  penso sia una delle più brutte da un punto di vista artistico della Lombardia. Come squadra spero di asfaltarla lunedì.  Bravissimo il giornalista

Claudiopaul70

In risposta a: druido

22 Settembre 2024 | 11.28

Io li ho fatti a Brescia i 3 giorni, pegio amò 

SubbuteoGroup

In risposta a: druido

22 Settembre 2024 | 17.03

Littorina per Lecco e poi cambio con Como.

All'arrivo mini corteo canta tanto la canzone di KC & Sunshine Band "please don't let go" (lariano)

yrbaf58
22 Settembre 2024 | 09.28

Complimenti per lo scritto e l'obiettività. Purtroppo per me (per l'età) io ero presente a quella famosa partita persa in casa.

jackdaniels
22 Settembre 2024 | 09.20

Per motivi anagrafici, non sento la rivalità con i comaschi.

Mi ricordo giusto le partite di inizio anni 2000, quando mi sembra a Como ci andarono i nostri ex Ferron e Dunjerski.

56 incontri disputati tra le squadre, per lo più avvenuti più di 50 anni fa...come si fa a sentire ancora accesa la rivalità tra le due squadre?

Detto questo, non vedo l'ora di andare al Sinigaglia al ritorno (se riuscirò a trovare biglietto)

SubbuteoGroup

In risposta a: jackdaniels

22 Settembre 2024 | 17.06

Te la ricordi, quando ti è capitato di trovarne qualche decina di loro in strada armati..indimenticabili....come le bottigliette si acqua minerale all'Arena Garibaldi di Pisa...

SubbuteoGroup

In risposta a: SubbuteoGroup

22 Settembre 2024 | 17.06

Piene...sulla testa...

Briske
22 Settembre 2024 | 09.10

Se si arriva a non apprezzare un pezzo così, vuol dire che un altro nostro difetto è la mancanza di obiettività.

wilker1907
22 Settembre 2024 | 09.05

troppa gente straparla di rivalità senza potersele permettere

Guinness
22 Settembre 2024 | 09.01

Noi alpini abbiamo la penna , non la piuma 👍

KAoS
22 Settembre 2024 | 09.01


eligio71
22 Settembre 2024 | 08.50

Poeri

beppe28
22 Settembre 2024 | 08.45

14 maggio 1989 Como Atalanta 1 a 0 gol di Marco Simone.

presente!

la mia prima trasferta al seguito della mia Atalanta.


MarcoB
22 Settembre 2024 | 08.32

Un piacere essere considerati maledettamente, insopportabilmente e purtroppo obbiettivamente (per gli avversari) troppo avanti 

Wolfo
22 Settembre 2024 | 08.18

Bel testo. Leggero, di facile comprensione, accessibile e scorrevole.

Raptorblue
22 Settembre 2024 | 07.59

Quando chi scrive un articolo é competente e imparziale, oltre a saper scrivere (qualità non scontata di questi tempi, soprattutto leggendo castronerie di pseudo giornalisti in rete), ne risulta una lettura piacevole e scorrevole; non posso che rivolgere i miei complimenti al sig. Bresciani. Mi ricordo memorabili partite/trasferte........