Un certain regard
Sequenza di 7/8 "tweets" di fila da parte del sito francese "1899 Mode Ultra" tutti dedicati al Bocia, Una retrospettiva tutta dedicata a lui che abbiamo complessivamente tradotto in quello che hanno scritto nei vari posts:
Nel 1998, fonda gli “Atalanta Supporters”, che nel 2005 diventeranno la Curva Nord Bergamo 1907 (autoscioglimento il 13 settembre 2021). La sua vita è stata profondamente segnata dal suo attaccamento alla causa ultras e dalle misure repressive.
Nonostante la distanza e l’impossibilità di entrare all’Atleti Azzurri d’Italia e in qualsiasi impianto sportivo di Bergamo, rimane un riferimento culturale e generazionale assoluto per gli ultras dell’Atalanta e per molti altri…
Nel novembre 2007, dopo l’annuncio della morte di Gabriele Sandri (ultras della Lazio ucciso da un colpo di arma da fuoco della polizia in un’area di servizio autostradale) e mentre la partita tra l’Atalanta e l’AC Milan era appena iniziata, “Il Bocia” esige l’immediata sospensione dell’incontro in segno di lutto…
Va a parlare direttamente con il capitano dell’Atalanta dell’epoca, Cristiano Doni, e con le forze dell’ordine. Di fronte al rifiuto iniziale di sospendere la partita, gli ultras bergamaschi rompono un vetro di protezione utilizzando un tombino.
Gli eventi del 2007 saranno infine inseriti nel suo casellario giudiziario e peseranno nel maxi-processo degli ultras dell’Atalanta (2015), nel quale viene condannato a 3 anni di reclusione.
Nel 2011, gli era stato vietato di soggiornare a Bergamo. Il 25 agosto 2010, 500 ultras dell’Atalanta, guidati da Claudio “Bocia” Galimberti, si presentano alla “Berghem fest”, che si teneva nei pressi di Bergamo, per protestare contro la “tessera del tifoso” imposta dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni, che era presente.
Per “Il Bocia”, che ha appena compiuto 53 anni, questo cumulo equivale quasi a un divieto a vita.
Nel marzo 2025, Bocia ha scritto una lettera pubblica,
“Questo è il mio grido di dolore”, riaffermando il suo amore incrollabile per l’Atalanta DEA. Questa storia non finisce mai… Finirà, ne sono pienamente convinto, quando sarò esausto per la vecchiaia”… “Voglio continuare ad aiutare la mia Atalanta (…) So che dovrò sempre pagarne un prezzo elevato”."
