Palladino a DAZN
Sono felice per il risultato, perché quello che conta davvero è aver portato a casa la vittoria. I primati personali non sono una priorità. Nel primo tempo la squadra ha giocato in modo eccellente: eravamo compatti, aggressivi, uniti sia in fase offensiva che difensiva, con una pressione alta che ha messo in difficoltà il Torino. Abbiamo creato diverse occasioni per chiudere la partita, ma quando non lo fai, in Serie A basta poco per rimettere tutto in discussione. Nel secondo tempo gli avversari hanno spinto di più, ma abbiamo retto bene, difendendo insieme e senza correre grandi rischi. Vincere oggi era fondamentale.
Zalewski continua a stupirmi per l’impegno che mette ogni giorno. È un giocatore che viene spesso sottovalutato, ma ha ampi margini di miglioramento e sta svolgendo quel ruolo nel modo giusto. Quando gioca tra le linee rende molto di più: utilizzarlo largo è limitante. Sa muoversi negli spazi centrali, cosa non semplice, e usa bene entrambi i piedi. Deve solo essere più deciso sotto porta, ma sono convinto che arriverà anche quello con il tempo.
Alla fine della partita l’abbraccio con Mario racchiudeva tutto il nostro affetto. Ha vissuto un momento difficile e la squadra gli è stata vicina. È una persona fondamentale per il gruppo e oggi abbiamo dato tutto anche per lui, provando in ogni modo a metterlo nelle condizioni di segnare. Se lo meritava davvero.
Ora Kossounou tornerà a disposizione dopo l’eliminazione della Costa d’Avorio, mentre continuiamo a fare il tifo per Lookman in Coppa d’Africa. Chi è rimasto sta rispondendo molto bene sul campo. Dobbiamo proseguire su questa strada, perché il percorso che stiamo facendo è importante e in continua crescita.
