31/08/2026 | 23.35
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Sarri ed Ederson a DAZN

SARRI

Porto a casa tre punti importanti, soprattutto considerando la stanchezza accumulata dopo quattro partite in undici giorni. Oggi siamo stati meno brillanti degli avversari, in particolare nel primo tempo, ma abbiamo avuto il merito di non mollare e di soffrire insieme nei momenti difficili. Sono contento per la vittoria e per la soddisfazione dei nostri tifosi, anche se so che dobbiamo migliorare molto sul piano del gioco.

I cambi sugli esterni e l’ingresso di Samardžić ci hanno dato maggiore energia e hanno contribuito a cambiare l’andamento della gara. Carnesecchi ci ha aiutato nei momenti più complicati, mentre una combinazione di fortuna e qualità di Samardžić ci ha permesso di ottenere il risultato.

Il nostro percorso procede ancora a fasi alterne, anche perché diversi giocatori sono arrivati tardi dopo il Mondiale. Oggi, oltre a essere stanchi, eravamo ancora una squadra che deve pensare troppo prima di giocare: dobbiamo diventare più naturali e dare maggiore ritmo.

Per quanto riguarda De Ketelaere, so che ha grandi qualità, ma deve ancora inserirsi pienamente nei nostri meccanismi. È arrivato tardi, ha avuto anche un infortunio e si è allenato poco con noi. Se questa sera non ha reso al meglio, mi assumo anch’io la responsabilità di averlo schierato forse troppo presto.

EDERSON

Fisicamente stiamo bene, lo abbiamo dimostrato riuscendo a correre e difendere fino alla fine. Più che una questione atletica, dobbiamo ancora entrare completamente nei meccanismi di Sarri. È normale: siamo all’inizio della stagione e servono tempo e allenamenti per assimilare tutti i movimenti, soprattutto nel pressing e nella gestione degli spazi. Sono sicuro che miglioreremo partita dopo partita.

Il mio ruolo non è completamente nuovo per me, perché l’ho già ricoperto alla Salernitana e anche in nazionale. Sto imparando alcuni movimenti diversi, ma riesco ad adattarmi rapidamente. Anche la sostituzione di stasera fa parte delle scelte del mister: Samardžić e Zalewski sono entrati bene e l’importante è aver portato a casa i tre punti.

Indossare la fascia da capitano è un grande onore, soprattutto dopo giocatori importanti come Toloi e de Roon. Con Marten ho un rapporto speciale: mi ha aiutato molto fin dal mio arrivo, facendomi capire rapidamente cosa significa giocare nell’Atalanta. Lo ringrazio per tutto quello che ha fatto per me e gli auguro il meglio. Essere capitano comporta una grande responsabilità, ma vivo questo ruolo con orgoglio e naturalezza.

By staff
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