AJAX - ATALANTA 2-0, fatali gli ultimi minuti
AMSTERDAM – La doccia gelata arriva nel finale. L'Atalanta capitola contro il volitivo Ajax con due reti giunte a una decina di minuti dalla fine pagando l'ingenuità di non saper proteggere un prezioso pareggio sino al termine. Il punteggio finale si può però considerare nel complesso verdetto equo in considerazione della più continua ed efficace propensione offensiva esercitata dai lancieri di Michel nell'arco della gara. L'innesto in corso d'opera di Samardzic che è riuscito a rendere un po' più vivace la manovra atalantina e di un Krstovic al contrario non particolarmente ispirato non è servito a dare la scossa che la squadra di Maurizio Sarri si auspicava. La Dea non riesce quindi a bissare la vittoria ottenuta nella gara d'esordio della fase di girone contro i ciprioti del Pafos e proietta adesso il suo pensiero alla sfida di campionato contro il sorprendente Frosinone.
PRIMO TEMPO – Al 5' l'Atalanta corre subito un rischio per effetto di un tiro di Rosa deviato da Gaetano sul palo. La risposta della Dea non si fa attendere e giunge al minuto 8 con un'incornata di Scamacca a lato. Il batti e ribatti prosegue in un avvio di gara all'insegna dell'equilibrio, al minuto 12 Klaassen sbuca bene di testa su traversone di Gloukh ma si vede respingere il tentativo. Su opposto fronte è ancora Scamacca a proporre un'offensiva ma la difesa dell'Ajax alza le barricate. Al 22' Gloukh si mostra il giocatore più ispirato dei suoi cercando la soluzione vincente dalla lunga distanza ma concludendo al di fuori dello specchio della porta. Un minuto dopo è Amrabat a provarci di destro ma il tiro è deviato in corner.
I lancieri provano ad alzare l'intensità offensiva per cercare di affondare la lama. Al 28' Mokio ci riprova dal limite ma Carnesecchi non si fa sorprendere. Sorpresa dall'aumento dell'offensiva dei padroni di casa, l'Atalanta cerca di reagire ma il tiro cross di Bellanova alla mezz'ora non ha esiti apprezzabili. Al minuto 31 l'Ajax beneficia della seconda occasione nitida per passare in vantaggio, su cross di Brandt Marcos Leonardo irrompe con ottima scelta di tempo ma non inquadra lo specchio della porta. L'Ajax sembra sempre particolarmente tentato con le soluzioni dalla lunga distanza, al 40' Wijndal prova a finire nel tabellino dei marcatori ma Carnesecchi gli si oppone bene in tuffo. Al 44' il portiere ex Cremonese deve intervenire anche per disinnescare l'offensiva di un tentativo di Gloukh. Al 46' la Dea ci prova con Gaetano che però manda alto da buona posizione su invito di Zappacosta. La prima frazione va così in archivio senza vinti né vincitori ma con i lancieri che si fanno preferire per propositività offensiva e per ben due volte vicini al vantaggio contro un'Atalanta un po' impacciata. .
SECONDO TEMPO - Al 47' Brandt cerca di seminare scompiglio nella difesa nerazzurra con un cross ma tutto si risolve in un nulla di fatto. Al 49' l'Atalanta risponde con un tiro dal limite di Zalewski che termina di poco sul fondo. Anche l'inizio della ripresa, come quello della prima frazione, vive di batti e ribatti, al 50' Brandt raccoglie un cross e di testa mette a lato di un nulla. La squadra di casa appare comunque sempre più ispirata offensivamente, al minuto 54 Rosa dal limite impegna Carnesecchi in un intervento in due tempi. Al 61' la Dea cerca di volgere la contesa a suo favore con Kristensen che però prima si vede però respingere un tentativo di testa e poi calcia fuori misura sulla ribattuta. Sarri prova a conferire ulteriore vivacità alla manovra e tira fuori dalla mischia un De Keteleare poco in vena per inserire l'ex Udinese Samardzic. Al 64' proprio quest'ultimo non si intende bene con Scamacca e l'Atalanta perde un'occasione per cercare di volgere la partita sul suo versante. Al 65' ancora lui spara alto. La Dea sembra prendere un po' campo ma le sue conclusioni non sono baciate dalla precisione. Al 66' l'Ajax riprende l'offensiva con Rosa che si invola verso la porta atalantina ma conclude a lato. Dal suo ingresso in campo Samardzic dimostra di essere in buona ispirazione cercando di spingere il gioco dei suoi ma al minuto 68 esagera per un fallo su Baas e finisce sull'elenco dei cattivi con il cartellino giallo appiccicato addosso.
Al minuto 72 Sarri fa rifiatare Scamacca che si è speso molto per dare spazio alla forza fresca dell'ex Lecce Krstovic.Al 77' l'Ajax risponde con un tentativo di Arokodare che termina alto. I padroni di casa continuano a essere più ispirati offensivamente ma non sono assistiti dalla precisione. Al minuto 82 Rowe cerca subito di dare un segno della sua presenza ma il suo traversone si perde sul fondo. All'87' l'Ajax spicca il voo, Arokodare vince un duello con Obric, si indirizza verso la porta di Carnesecchi e lo supera segnando così la sua ottava rete stagionale. L'Atalanta appare incapace di abbozzare una reazione e al minuto 92 i padroni di casa la puniscono per la seconda volta con Ouazane che con una conclusione terra-aria non lascia scampo a Carnesecchi per il 2-0 finale. Il trequartista segna così la sua seconda rete stagionale dopo quella realizzata in Eredivisie.
AJAX -ATALANTA 2-0
AJAX (4-3-3): Ter Stegen, Bouwman, Baas, Wijndal, Rosa, Klaassen (62' Tsygankov), Mokio, Gloukh (62' Ouazane), Brandt (91' Janse), Amrabat, Leonardo (66' Arokodare). A disposizione: Paes, , Kehrer, , Bounida, Pugno, Heerkens, Abdalla, Torrents. All. Michel
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi, Zappacosta, Obric, Kristensen, Bellanova, Zalewski, De Ketelaere (62' Samardzic), Ederson, Gaetano (80' Pasalic), Elmas (80'Rowe), Scamacca (72'Krstovic). A disposizione: Sportiello, Samardzic, Bernasconi, Bonanomi, Levak, Sonzogni, Isoa, Idele. All.Maurizio Sarri.
Arbitro: Antonio Nobre (Portogallo)
Marcatori: 87' Arokodare, 93' Ouazane
Ammoniti: Amrabat, Samardzic, Zalewski, Ter Stegen
Cristiano Comelli
By staff