Alla scoperta di Relja Obric

Sarri pronto a lanciare il giovane difensore classe 2006.
Continua emergenza difesa per l'Atalanta, ancora alle prese con gli infortuni dello svedese Isak Hien e dell'ivoriano Odilon Kossounou. Entrambi torneranno a disposizione dopo la seconda sosta stagionale per le nazionali, quella breve di metà novembre. Nel frattempo la squadra bergamasca giocherà 6 gare in Serie A e 3 in Conference League.
Intanto Giorgio Scalvini non si è allenato nel ritiro della Nazionale a Coverciano per un problema alla caviglia che non preoccupa, così a disposizione di Maurizio Sarri resta soltanto un altro centrale di ruolo: Thomas Kristensen, non convocato dalla Danimarca e arrivato nello scorso mercato estivo dall'Udinese in prestito con obbligo di riscatto fissato a 22 milioni di euro più altri 3 milioni di bonus e il 10% sulla plusvalenza in caso di futura rivendita.
L'allenatore nerazzurro può prendere spunto da una celebre frase pronunciata da Winston Churchill, primo ministro del Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale: "Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità, un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà".
Una soluzione al problema è rappresentata dall'accentramento dell'esperto terzino sinistro Sead Kolasinac, l'altra dal giovane Relja Obric.
Classe 2006, lo sloveno di origine serba è arrivato in Italia nel mercato invernale del 2023 per 135 mila euro dal Partizan Belgrado. Da allora ha fatto la trafila nel settore giovanile dall'Under 17 all'Under 23 in Serie C (54 presenze) passando prima dalla Primavera (26 presenze) e ora è pronto a debuttare in prima squadra.
fonte calciomercato.com