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18/10/2026 | 04.44
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Alle 18 Milan - Atalanta: la Dea in crescita ma decimata sfida il Diavolo a casa sua

 

MILAN- ATALANTA, POSTA PIENA CERCASI PER CERCARE DI TENERE IL CONTATTO CON LE PRIME DELLA CLASSE

Dodici punti una, nove l’altra. Divise da quattro posizioni, sesto posto contro decimo, Milan e Atalanta si apprestano a incrociare le lame nella sfida in programma domenica 18 ottobre alle 18 al Giuseppe Meazza.  Le due squadre giungono sull’onda dell’entusiasmo per l’ottima serata europea. I rossoneri hanno liquidato con disinvoltura la pratica degli austriaci dell’RB Salzburg andando a superarli sul loro campo con un rotondo 4-0. L’Atalanta ha mandato in frantumi alla New Balance Arena le speranze del Pafos prevalendo con il punteggio di 3-1. Tanto il sodalizio allenato dall’ex Manchester United Ruben Amorim quanto quello di Maurizio Sarri hanno accumulato già un po’ di ritardo rispetto alle prime della classe con i rossoneri a meno quattro dal tandem di testa formato da Inter e Lazio e gli orobici a meno sette. Per entrambe, quindi, l’intento è di cercare di tenersi nel campo visivo la concorrenza senza perdere ulteriore terreno. Desideroso di riassaporare la vittoria dopo il pareggio per 1-1 al Mapei Stadium con il Sassuolo, nelle due partite interne disputate il Milan non ha sinora mai steccato imponendosi prima per 2-0 con il Venezia e poi per 3-0 con il Lecce e mantenendo la sua porta immacolata. Proveniente dal ritorno alla vittoria contro il Venezia, l’Atalanta non ha invece mai stappato lo spumante in trasferta soccombendo sia all’Olimpico con la Roma per 1-2 sia allo Juventus Stadium con i bianconeri per 0-2.


I PRECEDENTI E LE SFIDE PIU’ SIGNIFICATIVE

Milan  e Atalanta si sono affrontate in centocinquanta partite con un bilancio di 69 vittorie rossoneri, 49 pareggi e 32 nerazzurre. Il primo doppio confronto andò in scena nella stagione 1928-29 in Divisione Nazionale, il Milan vinse sia all’andata a Bergamo per 1-0 sia al ritorno in  casa per 5-1. La prima vittoria dell’Atalanta risale alla stagione 1940-41 quando gli orobici si imposero tanto a Bergamo per 2-1 quanto a Milano per 3-0. Nella sfida d’andata disputatasi nel campionato 1941-42 sempre in massima serie l’Atalanta si ripetè nel capoluogo lombardo prevalendo per 3-1. Nel 1949-50 l’Atalanta ebbe la meglio a Bergamo con un rotondo 5-2. Memorabile rimane un 7-4 con cui il Milan andò a imporsi a Bergamo nella stagione 1950-51. Nel 1952-53, in massima serie, fu invece il Milan a prevalere in casa per 5-1. Nel 1957-58 i rossoneri si presero la posta piena contro i nerazzurri con il risultato di 5-0. Nel 1972-73 si affrontarono per la prima volta in Coppa Italia, il Milan prevalse all’andata a Bergamo per 2-0 e al ritorno a San Siro per 1-0. Venendo a tempi più recenti, nel 2019-20, l’Atalanta ha mostrato ai rossoneri la manita alla New Balance Arena con il risultato di 5-0. Nel 2020-21 gli orobici hanno strapazzato gli avversari al Meazza con un eloquente 3-0. Le ultime due sfide dello scorso campionato parlano di un 1-1 a Bergamo e di un 3-2 per l’Atalanta a Milano.

INFORTUNATI, DIFFIDATI E SQUALIFICATI

Nel Milan sono out Gabbia e Saelemaekers, il primo per una lesione al flessore che lo terrà lontano dal rettangolo verde sino a gennaio, il secondo per un’operazione alla caviglia che lo farà rientrare in campo non prima di febbraio.
In casa Atalanta, Elmas deve scontare un turno di squalifica. Da valutare l’impiego di Raspadori, in preda a un problema muscolare, out sono invece Hien per un intervento successivo a una lesione muscolare e Kessiè per una distrazione al polpaccio. Una lesione al bicipite femorale ha messo le ganasce a Kossonou, una distrazione ai flessori a Scalvini. Niente da fare anche per Sulemana che deve fare i conti con una lesione collaterale al ginocchio.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Il Milan di Ruben Amorim schiera il 4-3-3 con Maignan tra i pali, difesa a quattro con Gila ed Estupinan sulle fasce laterali e Pavlovic e De Winter centrali, centrocampo a tre con Rabiot e Musah esterni e Modric centrale e tridente offensivo composto da Cissè, Ramos e Pulisic.

MILAN: Maignan, Gila, Estupinan, Pavlovic, De Winter, Rabiot, Musah, Modric, Cissè, Ramos, Pulisic.

L’Atalanta di Maurizio Sarri risponde con il 4-2-3-1 ovvero con Carnesecchi a presidio dei pali, difesa a quattro con Bellanova e Zappacosta sulle corsie e Kristensen e Kolasinac centrali, centrocampo con Pasalic ed Ederson, trequarti con Zalewski e Rowe esterni e De Ketelaere centrale a supporto dell’unica punta Krstovic.

Carnesecchi, Bellanova, Zappacosta, Kristensen, Kolasinac, Pasalic, Ederson, Zalewski, Rowe, De Ketelaere, Krstovic.

LA SQUADRA ARBITRALE

Ad arbitrare Milan- Atalanta sarà il signor Daniele Chiffi  della sezione di Padova, coadiuvato dagli assistenti di linea Luca Mondin di Treviso e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1. Quarto uomo sarà Simone Sozza di Seregno, al Var opererà Giacomo Camplone di Pescara, assistito da Alessandro Prontera di Bologna. Chiffi ha diretto 341 gare comminando 1345 ammonizioni, 25 doppie ammonizioni e 52 espulsioni assegnando 80 calci di rigore. Ha diretto il Milan 16 volte estraendo 25 cartellini gialli e due rossi e concedendo quattro massime punizioni. Con l’Atalanta ha invece fischiato in 15 occasioni con 21 cartellini gialli, uno rosso e assegnando tre calci di rigore. 


Cristiano Comelli            


 

By staff
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