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12/10/2026 | 01.44
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Alle 18:30 Atalanta - Venezia. Che Dea sara?

Parola d'ordine, riscatto immediato. E' chiaro l'intento cucito addosso all'Atalanta impegnata nella sfida di lunedì 12 ottobre alle 18.30 alla New Balance Arena contro il fanalino di coda Venezia. I lagunari di Giovanni Stroppa non sono ancora riusciti da inizio campionato a dare una scossa alla loro classifica e, proprio per questo, scenderanno in campo in terra orobica con il coltello tra i denti con l'intenzione di interrompere il digiuno. La squadra di Maurizio Sarri dovrà invece dare prova di tenuta psicologica non trascinandosi come effetto zavorra sul campo la delusione per le tre frenate brusche consecutive accumulate. Da una parte vi è quindi la voglia di tornare a decollare per coltivare nuovamente prospettive europee, dall'altra quella di restare aggrappati alla categoria cominciando a emettere segnali di vitalità in termini di punti.

Come arrivano le due squadre al confronto

L'Atalanta arriva con l'undicesimo posto con sei punti, frutto di due vittorie con Sassuolo e Bologna in casa e tre sconfitte di fila contro Roma, Cagliari e Juventus. L'imperativo è quindi di invertire al più presto un andazzo che rischia di far accumulare alla compagine di Sarri un ritardo abissale rispetto alla concorrenza e di perdere il treno per riaccomodarsi in zona europea. De Ketelaere e compagni, peraltro, dovranno anche scaldare i motori in vista del match  di giovedì 15 ottobre valevole per la Conference League, sempre sul campo amico, contro i ciprioti del Pafos.  Da migliorare è decisamente la resa del reparto offensivo che ha sinora punto soltanto in cinque occasioni, quasi un quarto di quelle dell'Inter, nove meno della Roma e la metà di quelli di Milan e Napoli. Il Venezia ha sinora sempre steccato evidenziando forti criticità in fase realizzativa con appena quattro reti segnate, le stesse del Parma e una soltanto in più del Bologna fanalino di coda in termini di cecchinaggio. La squadra lagunare deve decisamente migliorare anche in fase difensiva dove, con le sue tredici reti, è la peggior retroguardia del campionato dopo quella della Fiorentina con 14.

I precedenti tra le due formazioni e alcune sfide significative

Atalanta e  Venezia si sono incontrate 52 volte con un bilancio di ventiquattro vittorie nerazzurre, 15 pareggi e tredici acuti dei lagunari. La prima sfida andò in scena a Bergamo nella stagione 1929-30  e vide la vittoria del Venezia per 1-0. Il ritorno nel capoluogo veneto si concluse invece sull'1-1.La prima vittoria atalantina con il Venezia  è datata 1930-31 ed è un 3-1 in terra veneta.  Nel 1932-33, in serie cadetta, l'Atalanta uscì da Venezia con un netto 4-0 al passivo. La sfida di ritorno consentì invece ai nerazzurri di prevalere per 2-1 e di ottenere la prima vittoria in casa contro gli avversari. Nel 1936-37 l'Atalanta superò davanti al pubblico amico il Venezia con un sonoro 4-1. La stagione successiva le due compagini si affrontarono per la prima volta in Coppa Italia, a Venezia finì 1-1, a Bergamo 2-1 per l'Atalanta. La prima volta in serie A è invece del 1940-41 quando l'Atalanta vinse all'andata in casa per 3-1 mentre il ritorno terminò 1-1. Nel 1942-43 il Venezia vinse a Bergamo per la prima volta in serie A con il punteggio di 2-1. Venendo a tempi più recenti, nel 2021-22 gli orobici ebbero la meglio per 4-0 in casa nella sfida di campionato d'andata. L'ultima duplice sfida è datata 2024-25 e si risolse all'andata con una vittoria atalantina a Venezia per 2-0 e con un pareggio a Bergamo al ritorno per 0-0.

Infortunati, diffidati e squalificati

In casa Atalanta si registrano quattro defezioni: Hien rientrerà a fine novembre per i postumi di un intervento dopo una lesione muscolare, stesso discorso per Kossonou in preda a una lesione del bicipite fermorale, Raspadori deve fare i conti con una distrazione al bicipite femorale, da valutare è invece Sulemana fermo per una lesione collaterale al ginocchio.

Nelle file del Venezia vi è una lunga lista di emergenze. Franjic non rientrerà che a fine dicembre per un'operazione alla spalla, Busio è out per una distrazione al bicipite femorale ed è da valutare l'impiego di Bella-Kotchap.

Le probabili formazioni

L'Atalanta di Sarri schiererà probabilmente il 4-2-3-1 con Carnesecchi a presidio dei pali, difesa con Kolasinac e Bellanova sulle corsie e Scalvini e Kristensen centrali, Ederson e Kessie con le chiavi del centrocampo, Rowe, De Ketelaere ed Elmas in trequarti a supporto della sola punta Scamacca.

Carnesecchi, Kolasinac, Bellanova, Scalvini, Kristensen, Ederson, Kessie, Rowe, De Ketelaere, Elmas, Scamacca.

Il Venezia risponde con un più tradizionale 3-5-2 con il figlio d'arte Stankovic tra i pali, una difesa a tre con Moreno e Halhal esterno e Juan Jesus a presidiare la zona centrale, centrocampo a cinque con Hainaut e Correia laterali a ”cingere” Kike Perez, Basic e Sohm e Adams e Yeboah nel reparto offensivo.

Stankovic, Moreno, Halhal, Juan Jesus, Hainaut, Correia, Kike Perez, Basic, Sohm, Adams, Yeboah.


La squadra arbitrale

A dirigere la gara sarà il signor Paride Tremolada della sezione di Monza,  coadiuvato dagli assistenti di linea Mattia Regattieri di Finale Emilia e Lorenzo Giuggioli di Grosseto. Quarto uomo sarà Giovanni Ayroldi di Molfetta, al Var Francesco Meraviglia di Pistoia assistito da Marco Piccinini di Forlì. Tremolada ha diretto complessivamente 236 gare comminando 1006 cartellini gialli, 41 doppie ammonizioni e 36 espulsioni e assegnando 109 calci di rigore. Ha diretto tre volte il Venezia estraendo sei cartellini gialli con una doppia ammonizione e l'assegnazione di un rigore. L'Atalanta lo ha invece incrociato una volta soltanto con un'ammonizione e un rigore.


Cristiano Comelli       

By staff
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