Alle 21 Ajax - Atalanta: un palcoscenico da Champions!
L’avversaria è di quelle blasonate e rappresenta quindi un banco di prova di tutto rilievo. L’Atalanta di Maurizio Sarri ricomincia il suo cammino in Conference League affrontando giovedì 23 ottobre alle 21 alla Johann Cruyff Arena di Rotterdam l’Ajax. Le due squadre provengono da opposti risultati. I lancieri, che hanno estromesso nei precedenti turni il Vojvodina (4-1 sia all’andata in trasferta sia al ritorno ad Amsterdam) e lo Shelbourne (36-1 in casa e 2-2 in Irlanda), sono incappati in una sconfitta nel turno d’esordio della fase di girone perdendo per 2-1 in casa dell’Hajduk Spalato. I nerazzurri, invece, dopo essersi sbarazzati allo spareggio degli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv (0-0 a Bergamo e 1-0 al ritorno), hanno cominciato con le campane a festa superando i ciprioti del Pafos alla New Balance Arena per 3-1. Da una parte la ricerca di riscatto, dall’altra quella di conferma. Sul fronte del campionato, l’Ajax è quarto in Eredivisie con 18 punti alle spalle di Feyenoord, Az 67 e Psv Eindhoven. L’Atalanta occupa invece l’undicesimo posto con nove punti. I lancieri arrivano da una vittoria di larghe proporzioni per 5-2 sul terreno del Groningen, la Dea da uno stop per 2-3 al Meazza contro il Milan.
Chi sono gli avversari dell’Atalanta
Parlare di Ajax significa sfogliare il capitolo di storia più prestigioso del calcio olandese. Fondato nel 1900, uno degli orgogli calcistici di Amsterdam e del calcio della terra dei tulipani ha messo nella propria bacheca 36 scudetti, venti Coppe dei Paesi Bassi, e 9 Johan Cruyff Schaal. I lancieri hanno però fatto incetta di trofei anche in campo internazionale conquistando quattro Coppe dei Campioni rivelandosi peraltro la bestia nera delle formazioni italiane avendole battute in tre finali su quattro: nel 1971-72 superarono infatti l’Inter per 2-0, la stagione successiva la Juventus per 1-0 e nel 1994-95 il Milan per 1-0. Il loro palmares comprende anche una Coppa delle Coppa, una Coppa Uefa, due Supercoppe Uefa, altrettante Coppe intercontinentali, una Coppa Piano Karl Rappan e una Coppa Intertoto. L’attuale compagine è allenata da Miguel Angel Sanchez Munoz, meglio noto come Michel, tecnico spagnolo in carica dallo scorso luglio ed ex tecnico di Rayo Vallecano, Huesca e Girona. Elemento di punta dei lancieri è il trequartista Julian Brandt, autore di sei reti in campionato che ne fanno sinora uno dei capocannonieri. Da evidenziare anche la punta danese Kasper Dollberg che però non sarà presente per infortunio e il portiere Marc Andrè Ter- Stegen, arrivato in prestito dal Barcellona. Di rilievo nella rosa sono anche il centrocampista Davy Klaassen, il difensore Daley Blind e l’attaccante Steven Berghuis, questi ultimi però fermati da infortuni e quindi indisponibili per Michel . In Conference League, gli olandesi hanno sinora mandato a bersaglio nove mercatori diversi dimostrando di avere un’ampia famiglia realizzativa in grado di fare male. In particolare Gloukh è andato a segno quattro volte rivelandosi il cecchino in versione europea per eccellenza, Klaassen tre, Gaaci, Wijndal, Berghuis, Abdalla, Godts e Brandt una a testa. Michel si serve di un doppio modulo, impiegando variabilmente il 4-2-3-1 o iò 4-3-3 e puntando su una costruzione dal basso in cui il portiere ha il compito di imbastire la manovra, gli esterni molto vicini alle linee laterali e l’inversione dei terzini all’occorrenza.
Come si prepara l’Atalanta all’impegno
La squadra orobica giunge in piena fiducia dopo la vittoria interna per 3-1 sul Venezia. Sarri punta a dare continuità al rendimento della squadra per trarre balsamo prezioso per continuare sulla strada maestra anche in campionato dove l’attende un impegno non all’acqua di rose alla New Balance Arena contro il sorprendente e lanciato Frosinone sesto in classifica. La squadra punta a sfoderare la stessa determinazione messa in campo contro i ciprioti del Pafos pur se l’Ajax rappresenta squadra di ben altro blasone e ben altra ambizione. Carnesecchi e compagni dovranno poi cercare al contempo di arginare la voglia di riscatto dei lancieri dopo la sconfitta dell’esordio della fase a gironi in terra croata con l’Hajduk Spalato. La lista degli indisponibili comprende sei giocatori: Hien è stato operato per una lesione muscolare e ne avrà sino a fine novembre, Kessie è stato frenato da una distrazione al polaccio, Kolasinac è fermato da una distrazione al retto femorale, Kossonou da una lesione al bicipite femorale. Quest’ultimo ha creato problemi anche all’ex Sassuolo e Napoli Rsapadori. Out, infine, anche Scalvini e Sulemana, rispettivamente per una distrazione ai flessori e per una lesione collaterale al ginocchio. Anche l’Ajax deve fare i conti con alcune defezioni, Mancheranno l’attaccante Dollberg per rottura del legamento crociato, il difensore Blind per un problema alla schiena, il terzino Caio Henrique per noie alla coscia, il terzino destro Gaaei per un infortunio al ginocchio, l’esterno destro Berghuis e quello sinistro Edvardsen in preda anch’essi ad acciacchi. Nelle file atalantine, Sarri dovrà in particolar modo ristrutturare il reparto difensivo in considerazione delle assenze che riguardano principalmente la zona arretrata.
I precedenti con formazioni italiane
L’Atalanta ha già incrociato la strada dell’Ajax nell’edizione 2020-21 della Champions League. E i ricordi profumano tutti di buono. All’andata il 27 ottobre 2020 la Dea impose alla New Balance Arena il pareggio ai lancieri per 2-2 rimontando con una doppietta di Zapata le reti dell’iniziale vantaggio olandese siglate da Tadic e Traorè. Al ritorno i nerazzurri la fecero loro ad Amsterdam con una rete di Muriel a cinque minuti dal fischio finale.
Non mancano, però, i precedenti con altre formazioni italiane e ai più alti livelli. Con il Milan ci sono 14 precedenti con cinque vittorie per parte e quattro pareggi. Le due squadre si sono scambiate gli “sgarbi” nelle finali di Champions League. Nle 1968-69 il Milan sconfisse in finale i lancieri per 4-1, l’Ajax si prese la rivincita nel 1984-85 con il punteggio di 1-0. Con la Juventus ce ne sono quattordici con tre vittorie, altrettanti pareggi e otto acuti bianconeri. Anche in questo caso le squadre si sono incrociate due volte in finali di Champions League, nel 1972-73 l’Ajax vinse per 1-0 e nel 1995-1996 la Juventus si vendicò sconfiggendo i lancieri in finale per 5-3 dopo i calci di rigore. Quattro i precedenti con la Roma con una vittoria a testa e due segni ics. Quelli con l’Inter sono sei con una vittoria olandese, un pareggio e quattro affermazioni nerazzurre. Due precedenti ci sono stati anche con l’Udinese con una vittoria a testa. Con il Torino l’Ajax ha vinto una volta e pareggiato tre, con la Fiorentina ha ottenuto una vittoria e un pareggio. Quattro le sfide con il Napoli e il bilancio è di una vittoria e tre sconfitte. Due, infine, i precedenti con il Genoa con una vittoria dei lancieri e un pareggio.
Le probabili formazioni
Ajax (4-3-3): Ter Stegen, Kehrer, Bouwman, Baas, Torrents, Klaassen, Amrabat, Brandt, Tsygankov, Arokodare, Ouazane. All.Michel
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi, Zappacosta, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi, Ederson, Gaetano, Samardzic, De Ketelaere, Rowe, Krstovic. All.Maurizio Sarri
La squadra arbitrale
A dirigere la gara sarà il portoghese Antonio Nobre, coadiuvato dagli assistenti di linea Nelson Pereira e Francisco Pereira. Quarto ufficiale sarà David Rafael Oliveira Da Silva, al Var opererà lo spagnolo Juan Martinez Munuera, assistito da Ana Claudia Silva Riberio. Nobre ha diretto 322 gare comminando 10603 ammonizioni, 43 doppie ammonizioni e 62 espulsioni assegnando 116 calci di rigore.
Cristiano Comelli
