Alle 21 Atalanta - Pafos, inizia la Conference. Dea, chi ben comincia...

In ripresa in campionato dopo il ritorno al sorriso con il Venezia, vuole cominciare di gran carriera anche nella fase di girone della Conference League. L’Atalanta di Maurizio Sarri sta per accostarsi al primo atto della fase finale della competizione affrontando mercoledì 15 ottobre alle 21 alla New Balance Arena i ciprioti del Pafos. E’ la seconda volta che i nerazzurri affrontano un sodalizio di Cipro nella loro biografia calcistica continentale. Carnesecchi e compagni vogliono cercare di partire con il piede giusto per rinverdire i fasti della stagione 2023-24 quando salirono sul tetto del vecchio continente superando in finale a Dublino per 3-0 il Bayer Leverkusen in una magica serata contrassegnata da un Lookman moltiplicato per tre. Il Pafos è dal canto suo avversaria da non prendere sottogsmba che si sta ben comportando nel proprio campionato e ha tutta l’intenzione di cercare di riscattare la delusione per l’uscita di scena dall’Europa League dopo il terzo turno.
Chi sono gli avversari dell’Atalanta
Fondato nel 2014 e quindi di storia molto recente con soli dodici anni di vita alle spalle, il Pafos ha già trovato però modo di fare la voce grossa più volte in patria. Lo dimostrano la conquista di uno scudetto nella stagione 2024-25, di due Coppe e una Supercoppa di Cipro. Attualmente la squadra occupa il quarto posto nella A’Katigoria, la massima serie del campionato nazionale, con dieci punti frutto di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta, sette reti segnate e tre subite. Il quarto posto dello scorso campionato le ha consentito di essere ai nastri di partenza dell’Europa League dove, dopo avere superato l’ostacolo Hajduk Spalato (0-2 e 4-0 dopo i tempi supplementari), si è fermata contro il muro del Salisburgo (0-1 e 3-3) dovendo riparare nella Conference League. Tra i suoi elementi di spicco figurano i difensori centrali David Luiz e Samy Mmaee, il centrocampista Vlad Dragomir egli attaccanti Mounir Ngamaleu, Ken Sema e Lelè, quest’ultimo autore di due reti. In campo europeo, il Pafos ha messo in mostra un’ampia famiglia di marcatori con ben sei giocatori diversi andati a bersaglio in Europa League ovvero, oltre al già citato Lelè, Rodrigues, Golder, Teixeira, Correia e Mammadou. Tra i giocatori della squadra cipriota figura anche l’italiano” ex Como Nicholas Ioannou. La squadra è allenata dal portoghese Ricardo Sa Pinto, ex nazionale portoghese e vecchia gloria da calciatore di Sporting Lisbona, Real Sociedad e Standard Liegi ed ex tecnico, tra le altre, di Sporting Lisbona, Stella Rossa, Al Fateh, Legia Varsavia e Standard Liegi. Sa Pinto schiera il Pafos con il 4-3-3 o con il 4-2-3-1 adottando un modulo parecchio spregiudicato e bellicoso.
Come si prepara l’Atalanta all’impegno
La squadra di Sarri aveva bisogno di scuotersi dopo il triplice dispiacere con Roma, Cagliari e Juventus ed è riuscita a farlo in casa travolgendo per 3-1 il Venezia pur se ridotta, per la verità a un minuto dal termine, in inferiorità numerica. Il decimo posto incastrato tra l’ottavo del sorprendente Frosinone e il decimo del Sassuolo non sono precisamente quanto l’ambiente si attendesse dopo i fasti delle ultime stagioni, ma il campionato ha ancora parecchie giornate da mandare in archivio e tutto può ancora accadere. Perfettamente a conoscenza delle dinamiche del calcio europeo per lunghe frequentazioni fuori dagli italici confini e con un‘ Europa League conquistata con il Chelsea nel 2018-19, Sarri sa che gli impegni continentali hanno una dinamica differente da quelli nazionali. E, allo stesso modo, è consapevole che non vi siano squadre da prendere sottogamba nemmeno per sbaglio. L’Atalanta si vuole regalare la prima vittoria interna in campo europeo dal momento che, per andare a prendersi la qualificazione alla fase di girone, ha dovuto attendere la sfida di ritorno con i coriacei israeliani dell’Hapoel Tel Aviv prevalendo per 1-0 dopo il pareggio a reti inviolate nella Città dei Mille. Fondsmentale sarà anche, per la pattuglia nerazzurra, non portarsi il peso psicologico dell’attesa di un match sicuramente delicato come quello del Meazza contro il Milan in campionato. Tutto a suo tempo, e anche in questo caso Sarri sa bene che, quando si è impegnati su più fronti, sia necessario ragionare per compartimenti stagni per non avvertire pressioni indebite.
I precedenti con formazioni cipriote
C’è un solo precedente tra nerazzurri e formazioni cipriote e risale all’edizione 2017-18 dell’Europa League. In quell’occasione l’Atalanta vinse per 3-1 in casa contro l’Apollon Limassol e pareggiò poi per 1-1 a Cipro. Mattatore dei due incontri fu Ilicic, a segno tanto all’andata quanto al ritorno, in quest’ultimo caso su calcio di rigore. Il resto lo fecero all’andata Petagna e Freuler. In panchina vi era Gian Piero Gasperini e capitano di quella stagione era Alejandro Papu Gomez.
Le probabili formazioni
Atalanta (4-2-3-1): Carnesecchi, Zappacosta, Kristensen, Kolasinac, Bernasconi, Kessiè, Ederson, De Ketelaere, Samardic, Elmas, Scamacca.
Pafos (4-3-3). Majecki, Bruno Felipe, David Luiz, Mmaee, Ioannou, Sunjic, Pepe, Correia, Lelè, Sema.
L’arbitro
A dirigere la contesa sarà lo svedese Adam Ladeback che ha diretto in carriera 364 gare comminando 1261 ammonizioni, 19 doppie ammonizioni e 28 espulsioni e concesso 96 calci di rigore. Ladeback sarà assistito da Mehmet Culum e Daniel Yng, quarto uomo sarà Oscar Johnson. Al Var vi sarà il belga Jan Boterberg assistito dal connazionale Bert Put.
Cristiano Comelli