18/03/2026 | 22.53
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Bayern - Atalanta 4-1, altro giro di giostra. La Dea saluta la Champions League

Differenza in tutto: tattica, tecnica, atletica, predisposizione psicologica, fate voi ma noi, in questo turno, la palla non l'abbiamo quasi mai vista.

Anche oggi il Bayern ha fatto quello che ha voluto e forse non ha nemmeno pigiato sull'accelleratore.

Usciamo dalla Champions League senza particolari meriti se non quelli che ci avevano portato a questi ottavi. Salutiamo la competizione sperando di tornarci, prima o dopo, e focalizzando su campionato e coppa Italia dove abbiamo ancora le nostre carte da giocare.

PENSATELA COME VOLETE MA... GRAZIE ATALANTA PER QUESTA FANTASTICA AVVENTURA


LA CRONACA


MONACO -  Ribaltarla no perchè era chiaramente nel novero dell'irrealtà e della fantascienza. Ma, almeno al ritorno in terra bavarese, l'Atalanta puntava a cercare di limitare un po' i danni con quel Bayern Monaco che, all'andata, l'aveva impallinata con un tennistico 6-1. Come nella sfida in terra orobica, la Dea contro i bavaresi ha provato a giocarsela ma il Bayern Monaco ha fatto ancora una volta la voce grossa mettendo in luce il divario esistente tra le due formazioni. Il duplice cappaò della squadra di Raffaele Palladino che, in due sfide, ha subito dieci reti segnandone soltanto due non va però a cancellare naturalmente la complessiva buona esperienza compiuta da Scamacca e compagni in Champions League. Due cammei per tutti, le vittorie contro il Chelsea campione del mondo in carica e la rimonta capolavoro contro il Borussia Dortmund. Due momenti che consentono di affermare che l'Atalanta esce dalla competizione a testa alta, pronta a cercare di ritornarci quanto prima per rigiocarsela. L'attuale situazione di campionato, infatti, con il settimo posto, lascia ancora intravedere all'orizzonte possibili sbocchi europei. Senza contare che resta apertissima anche la porta della Coppa Italia vincendo la quale si vola in Europa League.     


PRIMO TEMPO – Al 3' Bernasconi pesca Bellanova la cui conclusione termina a lato. Bastien aveva però fischiato già una posizione irregolare dello stesso Bernasconi. Dopo il passivo shock alla New Balance Arena, la Dea cerca almeno di regalarsi una serata di sorrisi ancorché platonica. Al minuto 9 Diaz si inserisce in un errato passaggio di Hien verso Sportiello e, da posizione molto difficile, tenta il bingo concludendo però fuori misura. Al 12' i bavaresi cercano di premere ancora sull'acceleratore con Guerreiro che dialoga bene con Diaz e impegna Sportiello in un intervento a terra. Al minuto 15 Pavlovic cerca nuovamente di profanare la porta atalantina, il tiro subisce una deviazione della difesa nerazzurra e giunge dalle parti di Sportiello bravo a sventare l'insidia. Il Bayern sembra non avere l'intenzione di concedersi alcun rilassamento dopo la vittoria tennistica dell'andata a Bergamo. L'offensiva bavarese prosegue con Karl che prima si vede murare un tiro al 16', poi impegna Sportiello il minuto successivo. Il difensore tedesco appare particolarmente ispirato e ci riprova al minuto 20 spedendo però la palla in tribuna. Il Bayern si produce in un assedio costante in fotocopia della gara d'andata con la compagine di Palladino in difficoltà nel proporre temi offensivi. Al minuto 21 Kane, con un'esecuzione al volo, finisce per colpire Scalvini, Bastien consulta il Var per capire se vi siano gli estremi per il rigore e finisce per assegnarlo. Dal dischetto Kane si fa parare l'esecuzione da Sportiello ma per Bastien il tiro è da ripetere perché Sportiello non aveva i piedi sulla linea di porta al momento del tiro.  Kane, questa volta, non sbaglia sancendo l'1-0 dei padroni di casa che sembrava nell'aria vista la costante pressione esercitata.


Al minuto 27 l'Atalanta prova a uscire dal guscio ma il cross di Bernasconi è senza pretese. Al 29' Karl tenta la conclusione a giro ma non inquadra lo specchio della porta. Al minuto 34 Bernasconi si fa sottrarre il pallone dal solito Karl che serve Goretzka, quest'ultimo non ne sa però approfittare e calcia alto. Anche se con minore intensità rispetto ai minuti precedenti, l'offensiva del Bayern continua a essere pungente. Al minuto 38 un indiavolato Karl  prova a sorprendere Sportiello per l'ennesima volta ma calcia fuori misura dopo essersi accentrato bene. Al 44' l'Atalanta ha l'occasione per il pareggio, dopo un'azione elaborata Scalvini imbecca Pasalic che conclude da distanza ravvicinata, Urbig è però bravo a chiudergli lo specchio della porta negandogli il gol del pareggio. Il primo tempo va in archivio con il Bayern Monaco in vantaggio per 1-0. La rete è arrivata su rigore ma premia la costante pressione offensiva dei padroni di casa, orobici vivi soltanto a sprazzi e mai davvero pericolosi.     



SECONDO TEMPO -  Al 5' Scamacca tenta di superare Urbic con una conclusione acrobatica ma il tentativo è fiacco. Al 7' Guerreiro è servito con precisione da Kim ma stecca da facile posizione. All'8' la Dea ha un sussulto con Bellanova ma Urbig neutralizza in due tempi il suo tentativo. Il Bayern prova ad alzare il ritmo e al 9' colpisce ancora con Kane che si porta a spasso due avversari su imbeccata di Stanisic e infila Sportiello di destro. Tempo due minuti e i bavaresi affondano ancora la lama: Diaz allarga sulla destra per Karl che riesce a soddisfare la sete di gol manifestata sin dall'avvio delle ostilità e non lascia scampo al portiere atalantino. Palladino comincia a rimescolare un po' la carte: fuori De Ketelaere ed Ederson, non particolarmente brillanti durante la serata, e dentro Samardzic e De Roon  Al 13' Karl che, una volta sbloccatosi, sembra averci preso gusto, prova a regalarsi la doppietta ma la precisione non lo asseconda facendogli terminare alta la conclusione. Al 15' l'Atalanta ha un sussulto con Sulemana ma Urbig sventa il suo tiro. Al 19' Bernasconi raccoglie un cross di Bellanova e colpisce al volo, la mira però non gli è compagna. Al 24' Pasalic conclude debolmente di testa. Proprio mentre l'Atalanta ha una reazione ancorchè imprecisa, il Bayern Monaco colpisce per la quarta volta con Diaz che, al 25', raccoglie un filtrante di Kane non intercettato da Kossonou e infila Sportiello. Palladino cerca assolutamente di ottenere il gol che consenta almeno di limitare i danni e inserisce Krstovic e Raspadori al posto di uno stanco Sulemana e di uno Scamacca sottotono.  Al 28' Bellanova, molto generoso nella sua prestazione, impegna Urbig in una deviazione in corner. Al 35' Samardzic, con un sinistro dal limite,  impegna Urbig. Su opposto fronte è Jackson a non inquadrare lo specchio della porta due minuti dopo.  Al 40' l'Atalanta riesce a segnare il gol della bandiera con Samardzic che approfitta di una spizzata di Pasalic sugli sviluppi di un corner e infila Urbig.  La Dea insiste e prova a ridurre ulteriormente il divario al 42, prima con Krstovic la cui conclusione è murata, poi con Kossonou che spara alto. Al 44' è Kim a fallire il pokerissimo su opposto versante mandando alle stelle.       


TABELLINO

BAYERN MONACO- ATALANTA 4-1

BAYERN MONACO: Urbic, Bishof, Stanisic (27'st Pavic), Jae-Kim, Tah, Pavlovic (11'st Ofli), Karl, Diaz, Goretzka, Guerreiro (38'st Ito). Kane. (27'st Jackson) A disposizione: Laimer, Bartl, Gnabry, Prescott, Manuba, Upamecano. All.Vincent Kompany.   

ATALANTA: Sportiello, Scalvini (38'st Ahanor), Hien, Kossonou, Bellanova, Bernasconi, Pasalic, Ederson (12'st De Roon), Sulemana (26'st Raspadori), De Ketelaere (12'st Samardzic), Scamacca (26'st Krstovic). A disposizione: Kolasinac, , Carnesecchi, Bakker, Krstovic, Rossi, Zappacosta, Djimsiti, Zalewski. All.Raffaele Palladino.

Arbitro: Benoit Bastien (Francia)

Marcatori: P.t: 21' (rig) Kane (BM). S.t: 9' Kane (BM), 11' Karl (BM), 25' Diaz (BM), 40' Samardzic (A) 

Ammoniti: nessuno


Cristiano Comelli 

 

By staff
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