Brambilla ufficializzato alla Juve u23, le prime parole
Brambilla: “Venire alla Juve era quello che volevo”
Arriva dall'Atalanta, Brambilla, e guiderà la Juve U23 nella giungla della Lega Pro: “Si respira un’aria buona, son felice. È un’opportunità professionale importante, un onore essere qua. Un motivo d’orgoglio essere stato scelto dalla Juve per portare avanti il progetto dell’Under 23, in cui la società e il presidente credono molto. Sono pronto per dare il mio contributo e per cercare di migliorarlo sempre di più. Visto da fuori questo progetto ha sempre stimolato grande curiosità. Ho visto che negli anni è sempre migliorato, permette ai ragazzi di avere un ulteriore step di crescita. Io in questi anni ho sempre lavorato con i ragazzi, mi piace lavorare con loro. Per quanto mi riguarda, credo sia lo sbocco naturale arrivare in una società che crede in un progetto come questo”.
E ancora: “Una volta terminata la carriera da allenatore ho sempre avuto in testa di partire dai giovani. Ho fatto dodici anni di settore giovanile, partendo dagli Under 15, poi Under 17 e fino all’Under 19. Nell’ultimo anno sentivo l’esigenza di fare qualcosa in più e di entrare nel mondo dei grandi, credo non potesse esserci opportunità migliore di questa”.
Brambilla: “Affronteremo chi si gioca, tra virgolette, la vita”
Aggiunge Brambilla: “I ragazzi sono al centro del lavoro di un allenatore, la formazione del giocatore è la priorità. Poi chiaramente ci sono altre componenti come l’organizzazione e la tattica che bisogna mettere dentro. Fare un campionato di Lega Pro con i ragazzi è sicuramente molto stimolante e impegnativo, perché vanno ad affrontare squadre che si giocano tra virgolette la vita. Per loro è dunque impegnativo e bisogna prepararli nella maniera giusta, ma penso che non ci saranno problemi perché arrivano da un settore giovanile importante come quello della Juve. Sono orgoglioso di esser qua e metterò tutte le mie forze per far bene il prossimo anno”.
Fonte tmw
By sigo
