25/09/2018 | 14.22
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Conferenza di Gasperini per Atalanta - Torino

Ecco cosa ha detto il Mister nella conferenza stampa appena conclusasi.

Mister, quasi quasi potevamo vincerla.

Pareggiare nei minuti di recupero dà sempre la sensazione di scampato pericolo. Ci sono state molte cose positive a partire dalla tenuta della squadra e dalla reazione. Abbiamo creato occasioni, il Milan si è trovato in vantaggio subito e poteva gestire, non era facile pressare alti, ma il risultato ci sta e non abbiamo rubato nulla, lottando fino alla fine.

Segnale molto positivo sotto l'aspetto mentale, con reazioni importanti anche da parte dei giocatori entrati a partita in corso. La squadra inizia ad avere voglia di fare risultato come una volta. Sul piano tecnico tattico invece dobbiamo ancora lavorare molto e migliorare.

Domani la partita sarà come Domenica? Il Torino è abituato a giocare...

Vedremo in campo, anche il Torino viene da una sconfitta e anche la classifica è molto corta e non credo se l'aspettassero così. E' una squadra costruita per andare in Europa, ottima e forte, però credo che domani sia una partita molto equilibrata e importante. Per me sarà fondamentale la voglia di vincere perchè potrebbe portarci in una buona posizione in classifica e ci aiuterebbe a preparare le partite a venire.

La squadra le ha dato le risposte che cercava, a differenza delle partite con Cagliari e Spal

Emotivamente di sicuro, ed è una cosa che viaggia parallela alla condizione. Tatticamente non c'è stato nulla di diverso rispetto alla partita col Cagliari, ma sono le risposte ad essere state diverse. Dobbiamo recuperare meglio Ilicic, abbiamo bisogno di Pasalic e adattare meglio la posizione di Rigoni. Ha capacità di tiro ed è importante ma nel contesto del gioco va inserito ancora meglio. Zapata ha risposto molto bene, dobbiamo migliorare gli esterni, c'è tanto lavoro da fare ed è positivo perchè vuol dire che possiamo migliorare ancora tanto.

 

Il gol presi con Cagliari Spal e Roma sono state partite buttate via per palle inattive. Il Milan invece ha un potenziale d'attacco diverso rispetto a quelle squadre. Abbiamo bisogno di trovare equilibrio e solidità perchè se aggiungiamo attaccanti è normale che soffra di più il centrocampo perciò dobbiamo cercare di adattarci.  Mettendo il quarto attaccante a Milano il rischio era di prendere il terzo gol ma quella era una soluzione di emergenza.

Ai giocatori bisogna dare tempo ed avere pazienza. Rigoni può fare una partita buona e una meno buona, così come Barrow, ma i giocatori vanno aspettati e riproposti avendo pazienza che alzino la media.

Non credo serva bocciare uno o promuovere un altro ogni partita, serve fiducia a tutti e dare opportunità a tutti, ma ora stiamo cercando una solidità e continuità di prestazione. Raggiunta quella poi guarderemo la classifica che non può farci paura dopo 5 partite.

Mentalità, qualità di gioco e fiducia, queste sono le cose che dobbiamo cercare nell'ordine. Non possiamo essere abituati ai giocatori come macchine che non sbagliano mai i movimenti o le giocate. Sono uomini  e a volte qualcuno può fare delle prestazioni inferiori e magari dopo tre giorni fa una prestazione brillante.

Freuler affaticato per il ritardo del ritiro dopo il Mondiale? Può sicuramente essere, poi però guardando nello specifico i numeri dicono che Freuler corre moltissimo, forse gli manca solo un po' di ritmo e di velocità ma non è riconducibile solo a lui. Questo è il problema maggiore della squadra ora, e cioè essere lenti non tanto nella fase difensiva ma quando abbiamo la palla e dobbiramo proporre azioni offensive. Smarcarsi, trovare uomini liberi, questo dobbiamo accelerare.

Queste sono piccole cose che tutte insieme fanno la differenza, senza dimenticare che di fronte hai comunque un avversario.

Gomez ha avuto solo una botta e si riprenderà, l'unico è Reca che ha qualche problema ma niente di che.

Non ci sarà turnover in vista di Firenze, ho bisogno della squadra migliore, anche se la richiesta è quella di vedere sempre facce nuove in campo, ma noi dobbiamo trovare una solidità.

Dobbiamo aumentare l'intensità e la convinzione dei nostri mezzi. Domenica ogni palla in area era un problema, hanno fatto due gol, due pali e un gol annullato e questo è un problema, quindi domani dovremo concentrarci molto. Ogni partita ti dà degli spunti su dove si può migliorare, quindi non avrebbe senso cambiare molti giocatori partita dopo partita.

Ilicic non è al top ancora, dobbiamo accellerare e aspettare che sia al meglio. Già in qualità si vede quando entra in campo, quindi speriamo di averlo presto al meglio.

Domenica è stato un nuovo punto di partenza?

L'ho vissuta come qualcosa di positivo e di negativo. Ognuno poi vede le partite come vuole, ma nemmeno a Ferrara e col Cagliari il primo tempo sono state partite totalmente da buttare. Cambia i giudizi esterni il pareggio di Milano ma non cambia le mie prospettive perchè io ho le idee belle chiare in testa e non sono i risultati a cambiare il mio modo di vedere la squadra.

ripresa audio a cura di  marcodalmen, testuale  di sigo

 

By sigo
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