14/07/2026 | 21.21
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TOSCANO CRISTIANO - Come abbiamo visto la presentazione di Giuntoli



E’ un Cristiano Giuntoli sorridente quello che affronta la sala stampa, con cordialità verso tutti gli intervenuti e che dopo la presentazione introduttiva di Luca Percassi, risponde a tutte le domande che gli vengono rivolte.

Chi si aspettava grosse novità dal mercato però rimarrà deluso, si perché più volte durante la conferenza stampa, il nuovo direttore sportivo ha ribadito che dopo il colpo Gaetano, la Dea ora dovrà verificare la consistenza dei giocatori in rosa prima di fare mercato in entrata.

Unica nota positiva e se vogliamo un acquisto imprevisto, la conferma di Ederson che secondo il nuovo DS, ha ribadito la volontà e l'entusiasmo di giocare con la Dea anche il prossimo anno e che sono in corso le trattative per il rinnovo.

Sono curiosi i giornalisti intervenuti che chiedono al nuovo direttore le differenze tra Atalanta e le altre società in cui ha lavorato, ma ciò che colpisce è che al termine di ogni risposta Giuntoli conferma la bontà della società e come l’Atalanta sia un modello di riferimento nazionale ed europeo.

Non manca anche la domanda sul bosniaco Alajbegovic, ultimo sussurro di mercato, ma anche in questo caso Giuntoli glissa e risponde che l’Atalanta è sempre attenta ai talenti emergenti, chiedendo informazioni su diversi profili, ma al momento non c’è intenzione di affondare. Che sia una riposta di circostanza per sviare le attenzioni dei media…., lo si vedrà con il tempo.

Ma quello che invece abbiamo appreso invece è che la Dea riprende la caccia ai talenti emergenti nelle cosiddette squadre minori per poi consacrarli al grande calcio nelle file della Dea e che anche per il futuro l’under 23 rappresenta un passaggio intermedio importante per ridurre il gap tra giovanili e prima squadra.

Non più solo giocatori finiti, già navigati ma prospetti su cui investire, grazie al lavoro dello scouting neroazzurro.

Insomma chi si aspettava un rivoluzione invece deve ricredersi, perché obiettivo primario della società è quello di valutare i profili già in organico ed eventualmente poi accedere al mercato in caso di bisogno.

Ma chi è Cristiano Giuntoli?

Nato a Firenze il 12 febbraio 1972, Cristiano Giuntoli ha intrapreso la carriera da calciatore nel ruolo di difensore, militando sui campi di Serie C e D, nelle fila di Prato, Colligiana, Latina e poi Imperia, Savona e Sanremese e Valle d'Aosta

Appese le scarpe al chiodo, frequenta Coverciano e prende il patentino per allenare in Serie B, per poi intraprendere però la carriera di direttore sportivo.

All’età di 36 anni comincia a muovere i primi passi come dirigente sportivo: la prima esperienza la vive a La Spezia, culminata con l'approdo dei liguri in serie cadetta, dopodiché passa al Carpi ricoprendo il ruolo di vice Direttore Sportivo di Giandomenico Costi.

Nell’ottobre del 2009 viene promosso a Direttore Sportivo dal patron del club, Stefano Bonacini, mossa che si rivela azzeccatissima e nel giro di cinque stagioni la società centra ben quattro promozioni, passando dalla Serie D alla storica prima volta in serie A, grazie a una mirata opera di scouting, che punta fortemente sull'acquisizione di giocatori giovani, emergenti e poco conosciuti che esploderanno poi nel Carpi.

Dopo 6 stagioni ricche di ottimi risultati, passa al Napoli nel 2015 con il Napoli strappa diversi consensi dagli addetti ai lavori e anche dagli stessi tifosi, conquista il primo trofeo con la Coppa Italia 2019/2020 e raggiunge la consacrazione plasmando la squadra laureatasi Campione d’Italia nella stagione 2022/23.

Dalla stagione 2023-2024 assume la responsabilità dell'area sportiva della Juventus. Al suo primo anno in bianconero ottiene la vittoria della Coppa Italia, il primo trofeo per il club da un triennio a quella parte; ciò nonostante il suo operato a Torino viene giudicato dalla proprietà globalmente al di sotto delle attese, fatto che sfocia nella risoluzione anticipata del contratto coi bianconeri al termine della stagione 2024-2025.

Nel maggio 2026 viene ingaggiato dall’Atalanta come nuovo direttore sportivo, come primo atto del suo nuovo incarico ricostituisce il binomio vincente dei tempi del Napoli, chiamando alla guida della Dea, Maurizio Sarri.

Il 14 liuglio 2026 viene presentato alla stampa e comincia la sua nuova avventura ufficiale in pubblico.

By LuckyLu
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