De Ketelaere ha riacceso la luce

Nell’ultima settimana due assist e una rete per il gioiello di Bruges: la sua ultima marcatura risaliva al 10 gennaio contro il Torino. Lunedì sera a Bergamo i tifosi si attendono un’altra grande prova, insieme ai 3 punti
Il ritorno al gol di Re Charles da Bruges dopo circa 290 giorni. Nell’ultima settimana l’Atalanta uscita con due pareggi dalla sfida casalinga contro il Frosinone e dall’insidiosa trasferta a Firenze, è stata letteralmente presa per mano dal suo atteso leader e trascinatore, De Ketelaere. Dai suoi piedi sono partite tutte le azioni che hanno portato ai sei gol nerazzurri contro i ciociari e i gigliati. Per CDK due assist in quattro giorni e pure il ritorno al gol, con la rete del provvisorio vantaggio giovedì sera a Firenze.
Il fiammingo classe 2001 non segnava in maglia atalantina dal 10 gennaio, quando era andato a segno contro il Torino: un digiuno realizzativo durato nove mesi e tre settimane.
Nell’ultima settimana due grandi prestazioni, in crescendo: più che positivo contro il Frosinone, straripante contro la Fiorentina.
Al Franchi si è rivisto il talento puro, e concreto, ammirato nel 2024, quando, sotto la guida tecnica di Gasperini, il fiammingo classe 2001 aveva viaggiato in un anno solare alla media stratosferica di 17 gol e 17 assist tra campionato e coppe varie. Si aggrappano dunque a lui le speranze dei bergamaschi in vista della sfida casalinga di lunedì sera con il Parma.
Un ritorno ad alto livello del gioiello di Bruges coinciso anche con il cambio di modulo operato da Sarri, che lo ha avanzato con il nuovo sistema impostato sul 4-2-3-1.
“Mi trovo bene in campo, ricevo molta libertà, vengo da due prestazioni buone. Cerco sempre di dare il massimo, non ho segnato per un po’ e mi dava fastidio. Questo gol mi dà fiducia. Ora devo continuare così, dobbiamo continuare così cercando di alzare il livello in tutte le cose per vincere le partite”, ha spiegato il belga giovedì sera a Firenze.
fonte quotidianosportivo.it