Il doppio ex Sottil : "Sabato partita da tripla"
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Atalanta-Udinese sabato sarà una partita davvero particolare. A Bergamo sarà ancora grande il dolore per la scomparsa di Emiliano Mondonico e la squadra di Gasperini, che vorrà anche onorare la memoria del suo ex allenatore, ha anche la grande motivazione che si chiama 'Europa'. L'Udinese, ancora in emergenza, dovrà invertire la rotta dopo cinque sconfitte consecutive.
Andrea Sottil, doppio ex di Atalanta e Udinese, prima di parlare della partita a 'Telefriuli', ci tiene a ricordare innanzitutto il suo ex tecnico: "Mondonico è stato l'allenatore che mi ha lanciato nel mondo dei professionisti, ero molto giovane, nel Torino avevo 17 anni; lui ha sempre creduto in me. Io a Mondonico devo tantissimo. Mi ha insegnato tante cose. Come allenatore è stato un maestro di vita, mi ha formato come ragazzo, mi ha insegnato il mestiere, mi ha insegnato i valori. Per me oggi è un giorno triste perchè per me è stato una persona fondamentale nel mio percorso di calciatore. Mi ha rivoluto all'Atalanta dalla Fiorentina, mi faceva giocare sempre. Mondonico è stato per me tantissimo. E' stato un grandissimo allenatore geniale, innovativo negli anni '80, nessuno sapeva leggere come lui le partite. Una persona genuina, semplice, sempre disponibile ma allo stesso tempo carismatica. Sono molto vicino alla sua famiglia, alla moglie, alle figlie. Anche se in questi ultimi anni non ci siamo sentiti tanto, so che mi ha sempre stimato e io lui. Ho un grandissimo ricordo di lui, lo terrò sempre con me".
Il mondo del calcio non può fermarsi. Ci sono le gare che precedono la Pasqua. Atalanta-Udinese: come la vedi? "E' una partita complicata per tutte e due. Per situazione e momento, l'Atalanta è sicuramente in vantaggio nettamente primo perchè gioca in casa, poi perchè è una delle formazioni più in forma del campionato; è una formazione che gioca un gran calcio, è allenata da un grande allenatore che ha fatto vedere cose straordinarie anche quest'anno in Europa. Per l'Udinese è un bello scoglio sia prettamente tecnico che ambientale. L'Atalanta gioca in casa, sappiamo che i suoi tifosi sono passionali, trascinatori, li conosco molto bene"
Il fattore precedenti: è l'unico di conforto a Oddo e ai suoi: "L'Udinese non è in un gran momento, ma ha un modo di giocare che può mettere in difficoltà con il contropiede, le ripartenze e ha sicuramente una grande voglia di riscatto. Oddo è un bravo allenatore, giovane, preparato. Saprà sicuramente caricare i propri giocatori, consapevoli che devono dare una sterzata in questo momento negativo. Devono fare una grande partita, al di là delle statistiche, che contano fino ad un certo punto. Sarà una partita tosta, difficile per entrambe".
5 vittorie, poi 5 sconfitte: come ti spieghi questi risultati in casa bianconera? "Difficile dirlo dall'esterno. Oddo ha portato subito risultati, poi è incappato in una serie negativa che può capitare. E' difficile analizzare da fuori. Lasagna è certamente importante, ma la sua assenza non può giustificare da sola il momento negativo".
A livello di motivazioni: sono più forti quelle dell'Atalanta per l'Europa o quelle dell'Udinese in chiave salvezza? "Sono tutte e due motivazioni importanti. Mentalmente chi gioca per salvare la categoria, qualcosa in più deve mettere. L'Udinese in questi anni è sempre stata una bellissima realtà del calcio, non solo come azienda, come gestione, come piazza, come tutto. I giocatori dell'Udinese hanno l'obbligo di giocare con il coltello tra i denti, non a parole ma a fatti. Giocare per il mantenimento della categoria è qualcosa di fondamentale, di troppo importante. Udinese e Atalanta hanno entrambe motivazioni importanti con valenze diverse, ma ripeto: chi gioca per mantenere la categoria deve mettere qualcosa in più".
Dovessi azzardare un risultato? "E' difficile fare pronostici in una partita in cui può succedere di tutto. Direi una tripla. Perchè l'Atalanta gioca un calcio spregiudicato, molto aggressivo, offensivo, non bada a chiudersi e temporeggiare per difendersi. Gasperini propone un calcio aggressivo. Può concedere qualche spazio che l'Udinese e questo, al di là dell'assenza di Lasagna, potrebbe essere un'arma importante per l'Udinese".
udineseblog.it