E se ritirassimo la maglia del Capitano ?
In occasione dell'annuale cena di gala per la consegna del Premio Angelo Quarenghi a San Pellegrino Terme, il presidente del Comitato Giampietro Salvi ha lanciato a sorpresa la proposta di ritirare definitivamente la maglia numero 7 di Glenn Strömberg.
Salvi ha accostato lo svedese ai grandissimi del calcio come Baresi, Maldini, Facchetti e Zanetti, definendolo una leggenda e un simbolo indiscutibile della storia dell'Atalanta.
All'annuncio segue una grande ovazione dei commensali e un momento di forte e sincera emozione da parte dello storico capitano nerazzurro. "
L'ex capitano nerazzurro, da sempre legato a Bergamo e già premiato nel 2024 come "Uomo di Sport", si è mostrato visibilmente commosso di fronte all'ovazione dei presenti, accogliendo l'idea con grande orgoglio e definendola un gesto dal valore indelebile.
Mi scappa una lacrimuccia - ha detto il campione svedese dopo la proposta di Salvi - Sarebbe stupendo se la mia maglia venisse ritirata, un gesto indimenticabile”.
"Lanciamo questa iniziativa perché Strömberg è una leggenda, uno dei calciatori atalantini più amati di sempre - spiega Salvi - Hanno ritirato le maglie di Baresi e Maldini al Milan e di Facchetti e Zanetti all'Inter. Perché non fare lo stesso con la bandiera Strömberg?".
A motivare questo tributo c'è la stima profonda di tutto l'ambiente bergamasco per le sue doti tecniche, la sua leadership e la dedizione esclusiva alla maglia durante la carriera italiana.
La serata ha poi visto la consegna del premio principale al cardiologo Domenico Accettura, oltre ai riconoscimenti ad Adelio Moro per l'attività di scouting e al medico Rodolfo Tavana, in una cornice che ha riunito numerosi campioni dello sport di ieri e di oggi.
(col contributo di
Marco Locatelli
Giornalista, speaker e video maker freelance
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