Ederson: e adesso?

Sembrava ormai tutto definito, invece il trasferimento di Ederson al Manchester United è improvvisamente saltato. Quella che appariva una delle operazioni più importanti del mercato estivo dell'Atalanta si è conclusa con un nulla di fatto e costringerà Zingonia ed Ederson stesso a rivedere completamente i rispettivi programmi.
L'intesa tra le due società era stata raggiunta da tempo e riguardava ogni aspetto dell'operazione. A bloccare il passaggio in Premier League non sono quindi stati motivi economici o contrattuali, bensì le condizioni fisiche del giocatore. Questo, perlomeno, e' quello che si mormora. Ma probabilmente c'e' dell'altro e cioe' che il Manchester potrebbe aver cambiato idea sulle valutazioni tecniche, infatti e' gia' a caccia "inoltrata" di altri giocatori per lo stesso ruolo.
Il nodo è emerso durante le visite mediche effettuate in Inghilterra. Gli esami avrebbero evidenziato un problema al menisco non ancora del tutto risolto, spingendo il Manchester United a rinunciare all'acquisto oneroso nonostante l'accordo già raggiunto con l'Atalanta.
Prima di questi controlli, Ederson si era già sottoposto a una serie di test medici in Nord America durante il Mondiale, manifestazione alla quale aveva partecipato dopo la convocazione del commissario tecnico Carlo Ancelotti in sostituzione dell'infortunato Wesley. Il club inglese, tuttavia, aveva ritenuto necessario effettuare ulteriori verifiche una volta arrivato nel Regno Unito.
Fino a pochi giorni fa non sembravano esserci particolari preoccupazioni. Dall'ambiente del Manchester United erano infatti arrivate rassicurazioni sulla buona riuscita dell'operazione, considerate le visite mediche un semplice passaggio prima dell'annuncio ufficiale. L'esito degli ultimi accertamenti ha invece cambiato radicalmente la situazione.
Ora il futuro di Ederson torna completamente aperto. È ancora presto per capire se continuerà la propria esperienza con la maglia nerazzurra oppure se nelle prossime settimane emergeranno nuovi pretendenti.
L'Atalanta aveva individuato proprio nel brasiliano il giocatore destinato a finanziare gran parte del mercato estivo. Dopo quattro stagioni di alto livello a Bergamo e prestazioni che lo hanno consacrato tra i migliori interpreti del suo ruolo in Serie A, la sua partenza sembrava il sacrificio necessario per sostenere gli investimenti in entrata.
L'interesse del Manchester United, del resto, non rappresentava un caso isolato. Anche l'Atletico Madrid aveva seguito con attenzione il centrocampista, segno di una valutazione molto positiva da parte di diversi club europei. Resta però da capire se il mancato superamento delle visite mediche possa raffreddare anche altri possibili acquirenti.
Per la società nerazzurra la fumata nera comporta conseguenze significative. Viene infatti meno un incasso complessivo di circa 45 milioni di euro, risorse che sarebbero servite per finanziare nuove operazioni e completare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri. Tra i profili seguiti dal club figura anche il giovane bosniaco Alajbegovic.
Se Ederson dovesse restare, Sarri ritroverebbe comunque uno dei suoi giocatori più importanti a centrocampo. Allo stesso tempo, però, la permanenza del brasiliano obbligherebbe la dirigenza a ridisegnare la strategia del mercato, inizialmente costruita attorno alla sua cessione.
Nel frattempo è già arrivato Gianluca Gaetano, reduce dall'esperienza al Cagliari, dove è stato utilizzato anche davanti alla difesa. Nel nuovo assetto tattico dovrebbe rappresentare la principale alternativa a Marten de Roon, ma con Ederson ancora in organico gli spazi a sua disposizione potrebbero inevitabilmente ridursi.
Dovesse restare Jose' con che testa si rimettera' in gioco a Bergamo nel momento cruciale della sua carriera dopo aver assaporato altri palcoscenici (e altri stipendi)?
E visto che il Manchester ne ha decretato la mancata idoneita', almeno al 100%, ci sara' qualche altro club disposto ad accollarsi il rischio a fronte di una spesa importante?
E se invece lo United lo ha scartato adducendo a problemi fisici quando ha cambiato obbiettivo ci ha fatto lo sgarbo di considerare inidoneo uno che non lo è smontando anche altri pretendenti al campione brasiliano.
Siccome la speranza e' l'ultima a morire (ed e' gratuita) vi ricordiamo quel giovane spagnolo, Pubill, scartato da noi perche' non ritenuto idoneo che poi ha fatto una brillante carriera, è ora all'Atletico Madrid e addirittura nella rosa dei 23 delle Furie Rosse ai mondiali.
Speriamo di trovare buoni acquirenti per Jose' in modo da definire questa incresciosa situazione.
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