Gilardino: “Il club sta facendo sforzi enormi sul mercato. Durosinmi e Bozhinov in campo? Vediamo”

Tra campo e mercato. Alla vigilia della sfida del Pisa contro l’Atalanta, e nel mezzo di un periodo nel cui il club si sta dimostrando protagonista nella sessione invernale di trasferimenti, Alberto Gilardino in conferenza stampa ha risposto alle domande dei giornalisti.
SUI NUOVI ARRIVI DAL MERCATO – “Ieri è stato il primo allenamento per Bozhinov e il secondo per Durosinmi. La scorsa settimana ne fece uno poi è dovuto tornare in Repubblica Ceca. Stanno bene, hanno grandissimo entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione della squadra. Sarà compito mio per quanto riguarda le valutazioni e il minutaggio che vorrò dargli. Ricordiamo che Durosinmi ha smesso di giocare a metà dicembre. Dovrò stare attento nelle considerazioni all’interno della gara”.
IL MOMENTO DELLA SQUADRA – La coperta è un po’ corta, ma sono sereno: confido molto nei ragazzi a disposizione. Mi fa stare tranquillo vederli quotidianamente allenarsi. Non li cambierei con nessuno per domani. I giocatori nuovi portano energia positiva, linfa nuova che fa bene alla squadra. Se arrivano o arriveranno altri giocatori con la predisposizione mentale che ho visto nei due arrivi, allora è un qualcosa di molto importante”.
LOYOLA E JOAO PEDRO – “In un mercato difficile come quello di gennaio il club sta facendo enormi sforzi per cercare di inserire dei giocatori in un contesto di squadra già avviato. Non è mai semplice, soprattutto a gennaio. Degli altri non parlo. Solo di quelli concreti. La società è vigile, molto vigile sul mercato. Sta lavorando forte. L’allineamento quotidiano tra me e la dirigenza è costante, un aspetto molto positivo”.
SUGLI INFORTUNATI – “Albiol, Lusuardi, Denoon, Cuadrado, Lusuardi, Stensg e Akinsanmiro. Per Juan non ho tempi precisi per il suo rientro. Deve tornare a fare lavori di corsa e con la palla”.
VERSO LA PARTITA – “Incontriamo una squadra molto, molto, forte. La società ha allestito una squadra nel mercato estivo già importante. L’Atalanta è una costante nel posizionamento. Sappiamo la qualità della squadra di Palladino”.
TABU’ ARENA – “Non voglio sentir parlare di tabù Arena: non è rispettoso nei confronti dei tifosi per quello che ci danno e nemmeno per le prestazioni fatte. Hanno sempre sudato la maglia. Dobbiamo mantenere equilibrio, coraggio e pizzico di incoscienza che ci ha contraddistinto nel secondo tempo di Udine, davvero molto importante. Con le nostre armi dobbiamo cercare i presupposti per concretizzare tutto ciò che andiamo a fare”.
SU COPPOLA – “Francesco si è allenato, sta bene. Nella mia testa farò delle considerazioni nelle ultime ore. Così come Calabresi, Canestrelli e Bozhinov: anche se appena arrivato è attento e voglioso di giocare. Sarà compito mio”.
TRE ATTACCANTI? “La spregiudicatezza comporta avere un assetto con giocatori offensivi e grande predisposizione mentale in fase difensiva per supportarli. Se dovessimo continuare a lavorare così dovrà essere un principio nostro”.
COME E’ CAMBIATA LA SQUADRA – “I singoli hanno avuto una crescita importante di sensibilità e di capire che possono lavorare in questa categoria. Una consapevolezza reale”.
TRAMONI – “Lui è molto esigente da sé stesso, ma anche io con lui. Le sue doti qualitative di velocità, spunto e gol deve metterle a disposizione della squadra anche nella partita domani”.
TOURE’ – “A Udine è partito dalla panchina perché aveva avuto un problemino alla caviglia. Una scelta precauzionale. Sta bene, sempre bene”.
SULLA SQUADRA – “Mi auguro con il cuore che la squadra abbia raggiunto il livello di maturità tale per affrontare questo girone di ritorno.
BOZHINOV – “Giovane, mancino, può fare il braccetto della difesa a tre. Non dovrà essere troppo pulito, si dovrà sporcare”
ATTENZIONE IN TRASFERTA – “In trasferta segniamo di più, ma subiamo anche di più. Non possiamo permetterci di prendere il gol che abbiamo preso da angolo contro l’Udinese”.
SULLA PORTA – “Giocherà Scuffet”.
fonte calciopisa.com