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03/10/2026 | 09.09
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Giuntoli: "Rowe ha spinto tanto per venire da noi"


Dal palco del Festival dello Sport, evento in corso a Trento organizzato da La Gazzetta dello Sport, è intervenuto il direttore sportivo dell'Atalanta Cristiano Giuntoli per parlare del mercato della Dea iniziando da Gaetano: "Lo conosco da tanti anni, è uno che ha fatto il trequartista, poi il centrocampista. Nell'ultimo anno ha fatto il centrocampista, per come lo conosco quando sono andato alla ricerca di un regista pensavo che potesse avere le caratteristiche adatte per il gioco di Sarri. Poi è italiano, è serio, grande lavoratore, non abbiamo esitato a puntarci e per me può essere utile anche alla Nazionale".

Elmas è arrivato senza che lo sapesse nessuno.
"Non dipende da noi, sono stati bravi il ragazzo, il suo entourage e il club di appartenenza che hanno mantenuto il silenzio. Non accade più nel calcio di oggi, è durata 4-5 giorni. Di solito esce sempre il nome".

Kristensen è un rischio calcolato?
"Ha una grande fisicità, è veloce nonostante la mole, ha buona tecnica. Noi vogliamo giocare a 4, non abbiamo fatto grandi risultati ma siamo fra le prime 4 per l'uscita da dietro e lui ci aiuta in questo. Operazione costosa, ringrazio la società, ma con un salario gestibile".

Come avete convinto Kessie?

"Facendo il surfista durante il mercato avevo capito che ci potesse essere qualche problemino di tempo (con la Juventus, n.d.r.). Lui aveva dato subito apertura. Lui e Luca Percassi hanno un rapporto di fiducia e stima pazzesca. Si è aperta in poco tempo e siamo stati bravi e fortunati a chiudere velocemente".

Su Rowe: hai avuto paura di non arrivare in tempo?
"C'è sempre un po' di tensione. Quando fai il 4-3-3 lui poteva rappresentare il profilo perfetto, ci siamo riversati su di lui già un po' prima. Il Bologna ha fatto un po' di resistenza, lui ha avuto grande volontà di venire".

Cabal è stata una possibilità?
"Un calciatore interessante come altri che abbiamo trattato, ma sappiamo cosa fare e quanto puntare o meno un calciatore in base alla situazione. Se viene a certe condizioni ci possiamo pensare, altrimenti no. Siamo stati molto fermi sull'andare avanti su uno e fermarci sull'altro, non siamo stati in balia di altri".  (tmw)

By marcodalmen
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