Grosso in conferenza stampa: "Fatto qualcosa di storico!"
“Oggi è stata una partita pazzesca. I ragazzi hanno fatto qualcosa che rimane nel tempo per questo club. Eravamo partiti bene in undici, ma in dieci forse abbiamo fatto ancora meglio. Con la pioggia, contro un avversario fortissimo, con grande lucidità e determinazione siamo riusciti a portarla a casa. Sì, è sicuramente una delle partite più belle della mia gestione. Giocare 75 minuti in dieci contro l’Atalanta e vincere 2-1 è qualcosa che dà enorme merito ai ragazzi.”
Che segnale dà questa vittoria alla stagione del Sassuolo?
“Noi sappiamo da dove arriviamo e quanta fatica abbiamo fatto lo scorso anno. Stiamo affrontando difficoltà, ma lo stiamo facendo con qualità e con la voglia di essere protagonisti. Questa è una ciliegia importante sopra la torta che stiamo preparando. Speriamo di renderla presto matematica, ma la strada è ancora lunga. Quello che mi rende orgoglioso è la generosità del gruppo e il desiderio quotidiano di migliorarsi.”
Come stanno i giocatori usciti per infortunio?
“Uno dei ragazzi non stava benissimo ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Un altro ha preso una botta alla testa e faremo controlli per sicurezza. Non erano in condizioni ottimali.”
Laurienté adattato davanti e Thorstvedt decisivo: cosa ne pensa delle loro prestazioni?
“Laurienté ha fatto una partita straordinaria. È stato generoso, ha lavorato tantissimo per la squadra. Nel primo tempo gli avevo chiesto di gestire meglio le energie per non perdere lucidità nelle ripartenze. Thorstvedt ha segnato un grandissimo gol e ha fatto una partita di sostanza. Ma oggi sarebbe riduttivo fare un nome solo: tutti hanno dovuto alzare il livello.”
La tripla sostituzione nel finale è stata una scelta coraggiosa. Quanto conta la fiducia nel gruppo?
“Quando dico che ho fiducia nei ragazzi lo dimostro con i fatti. Chi è entrato ha continuato sulla stessa linea. Ho sentito una partecipazione enorme anche da chi era in panchina. Questa è la cosa più bella e più difficile da creare: sentirsi tutti coinvolti, anche quando non si è titolari. È un gruppo con caratteristiche diverse ma con grande attaccamento.”
Sull’espulsione: che lettura dà dell’episodio?
“Non ha visto arrivare il difensore. È stato un intervento involontario, ma il piede era alto e in quella situazione il cartellino rosso ci può stare. Sono episodi che possono indirizzare una partita.”
Dopo l’espulsione ha scelto di non abbassarsi troppo e di tenere qualità in campo. Perché?
