I numeri smentiscono il Manchester United

Al centro della "questione Ederson" ci sarebbero secondo il Manchester United. come già riportato, le condizioni fisiche del giocatore, e in particolare di un ginocchio, quello destro, ritenuto non idoneo dagli standard atletici del club inglese.
Un ginocchio che però dopo la pulizia in artroscopia effettuata a Roma tra la fine di agosto e l’inizio di settembre - il menisco era infiammato - aveva permesso al centrocampista di giocare, come riporta gazzetta.it., la bellezza di 3169 minuti in stagione tra tutte le competizioni: 30 presenze in Serie A, 9 in Champions League e 2 in Coppa Italia.
E quarto giocatore di movimento più utilizzato nella rosa bergamasca dell’annata conclusa a maggio dopo capitan De Roon, Zappacosta e Djimsiti. Numeri che un calciatore con problematiche serie non avrebbe potuto raggiungere e che Ederson ha invece raggiunto da elemento fondamentale della rosa di Juric prima e Palladino poi, chiudendo la stagione da terzo miglior giocatore della rosa per media voto Gazzetta (6,15) dopo Carnesecchi e Zappacosta.
Dietro i presunti problemi fisici del brasiliano potrebbe quindi nascondersi un’altra questione, quella di un repentino cambio di obiettivo di mercato.
Il passaggio lampo ormai definito nelle ultime ore del centrocampista brasiliano classe 2004 Andrey Santos dal Chelsea allo stesso Manchester United per 60 milioni di euro sorprende... ma non troppo.
Gazzetta.it