17/03/2026 | 20.07
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Il Mister e Hien in conferenza stampa, domani ci saranno Raspadori, Ederson e CDK

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER RAFFAELE PALLADINO


PALLADINO

Domani Marten De Roon può raggiungere Bellini: giocherà visto tale record?
"Chi l'ha detto che non gioca (risata ndr.) Penso che per lui sia una grandissima soddisfazione. Un risultato storico per lui e per l'Atalanta".

Che gara si aspetta domani?
"Mi aspetto una gara dove affrontiamo. E' un motivo di grande orgoglio perché siamo orgogliosi di rappresentare l'Italia essendo l'ultima squadra rimasta in Champions League".

Che si prova ad essere il mister della centesima partita dell'Atalanta nelle competizioni UEFA?
"Sono contento di questo traguardo e porterò con orgoglio questa cosa. Domani per l'Atalanta sarà una grande partita".

Cosa ha imparato l'Atalanta da questa esperienza in Champions?
"Noi abbiamo affrontata fortissima tecnicamente e fisicamente. Una gara che nonostante la sconfitta ci ha fatto crescere mentalmente, e lo abbiamo dimostrato contro l'Inter. Nonostante i 6 goal presi siamo riusciti a maturare e reagendo da grande squadra".

De Ketelaere e Raspadori sono pronti?
"De Ketelaere ha giocato una quindicina di minuti contro l'Inter, mentre Raspadori invece oggi si è allenato con la squadra e sarà della gara".

Cosa ne pensa della Conference League?
"Un traguardo importante, ma non lo considero inferiore. Bisogna considerare che l'Atalanta quando sono arrivato era tredicesima e abbiamo fatto una grande rimonta. Noi pensiamo a fare dei risultati importanti in campionato. Da parte mia e da parte dei ragazzi vogliamo essere competitivi in campionato, ma la Conference rimane una coppa importante".

Quanto baratterebbe per una bella vittoria domani?
"Io punto sempre a vincere. Noi all'andata siamo peccati sui dettagli che poi siamo riusciti a limare a San Siro. Domani bisognerà fare una partita giusta e soprattutto avere sempre la stessa grinta".

Cosa prova a giocare la Champions?
"Arrivare a giocare in questi stadi è sempre motivo di grande orgoglio anche per il calcio italiano. Quando vedi questi stadi ti brillano gli occhi, e noi domani sera ci proveremo fino alla fine. Abbiamo recuperato giocatori fondamentali e nel rush finale cercherò di spingere forte la squadra".

Come si affrontano partite come queste?
"Domani la squadra deve giocare con orgoglio. Proveremo con fiducia e mentalità mettere in difficoltà una squadra fortissima, ma loro giocano alla morte: sono fatti così i tedeschi. Dobbiamo essere consapevoli che non dobbiamo più commettere le leggerezze dell'andata".

Che stimolo vi da il fatto che la squadra avversaria pensi ad altro rispetto a domani?
"Recuperare cinque goal è sempre una montagna da scalare. Domani però voglio una partita degna di noi stessi e soprattutto da Atalanta. Noi se siamo arrivati fino a qui è perché per noi è un grande orgoglio. Dobbiamo essere concentrati su noi stessi: noi non abbiamo niente da perdere e cercare di essere competitivi perché come abbiamo dimostrato all'andata i dettagli fanno la differenza".


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HIEN
Come sarà affrontare Kane?
"Sarà un grande duello, ma cambierà poco: la priorità è farsi trovare pronti".

Cosa le manca per il grande salto?
"Sono migliorato molto in questi anni e penso sempre partita dopo partita. Sono fatto così e vogliamo affrontare alla grande la gara di domani".

Cosa vi siete detti dopo il pareggio di San Siro?
"E' un pareggio che ci ha dato tanta forza. Abbiamo affrontato l'Inter ed è stata una squadra difficile da affrontare. Siamo contenti del risultato e vogliamo continuare così".

Quanta voglia di rivalsa c'è dopo l'andata?
"Molta. Noi vogliamo riscattarci facendo tesoro di quella che è stata la gara dell'andata".

Quanto la sta aiutando l'Atalanta?
"Tantissimo perché sono cresciuto molto all'Atalanta e mi sto portando delle soddisfazioni giocando in questi stadi".

Come si prepara una gara come questa?
"Come ha detto il mister, dobbiamo affrontare questa prova con grande orgoglio. Daremo il massimo domani".

Che parola aveva scritto nella famosa lavagna di Palladino?
"Gruppo. Perché è la sensazione che ho avuto dell'Atalanta: un gruppo che da tutto indipendentemente dai risultati. Quando giocavo a Verona la sensazione era che quando si affrontava l'Atalanta bisognava lottare su ogni pallone. Sono molto orgoglioso di essere qui".

tmw.com

By staff
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