Il Mister in conferenza: "difficile pensare di guarire stasera"
Non è arrivata la vittoria: cosa è successo?
"Era difficile pensare di guarire stasera dopo aver tirato fuori questa formazione: tra infortunati e molti fattori diventava complicata. Abbiamo regalato un gol agli avversari. Se ci chiudiamo le difficoltà aumentano. Stasera potevamo fare qualcosa di meglio. Sono contento per Idele che ha fatto 90 minuti con noi, così come sono contento della presenza di molti ragazzi del vivaio".
Vede questa Atalanta migliorata?
"Credo si possa fare di più. Però è chiaro che diventa tutto difficile anche con il calendario ristretto".
Come valuta la prestazione di Scamacca?
"Krstovic in questo momento sta facendo bene, Scamacca chiaro che deve ritrovare la forma: per questo ho fatto giocare. Ha fatto una partita difficoltosa ma ha tutte le attenuanti del mondo. Noi siamo in debito con il pubblico: se tutto il gruppo la pensa come me è giusto che debba ripagare tale affetto".
Come stanno gli infortunati?
"Kolasinac e Kessié potrebbero tornare, ma con il gruppo non si sono ancora allenati".
Sta servendo questo ritiro?
"Non serve la questione tecnico tattica, è sempre questione mentale".
Krstovic può diventare un leader?
"Lui ha la capacità di saper trascinare gli altri: questa energia deve essere importante".
tmw.com
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"Era difficile guarire stasera, abbiamo inventato una formazione nella miriade di difficoltà che abbiamo. Potevamo fare lo stesso meglio, abbiamo regalato un gol al Kairat. Nella fase di impostazione bisogna essere più veloci, togliendo qualche tocco. Così quando troviamo chiuso, le difficoltà aumentano. Potevamo fare meglio. Contento per Idele, ha fatto una buona partita. Abbiamo fatto una partita europea con 4 dietro del nostro settore giovanile. La possibilità di passare il turno esiste ancora, ma dobbiamo attendere momenti migliori e recuperare giocatori. Ma pensare che stasera potesse essere una partita rosa e fiori è difficile". Poi ancora sulla rosa decimata: "Anche chi sta giocando deve migliorare, ma avere in questi momenti 23 giocatori al posto di 13 cambierebbe un po' le cose. Probabilmente, giocando meno, anche chi sta giocando ora giocherebbe un po' meglio". Sarri ha poi continuato su Scamacca, che sta attraversando un moemento difficile, e sulla reazione dello stadio: "Scamacca viene da un infortunio, si è allenato solo ieri con la squadra. Krstovic rientrava tra quelli che aveva della valutazioni non in linea con la sua media, quindi c'era il pericolo di un infortunio. Mi aspettavo una partita difficoltosa da parte di Scamacca e ha fatto una partita effettivamente difficoltosa. Pubblico? Noi siamo in debito. Hanno fatto il tifo per 90 minuti. Se tutti la pensano come me, bisogna prendersi l'impegno di ripagarli in maniera importante". Infine, sulla possibilità di andare in ritiro ha aggiunto: "Dal punto di vista tecnico-tattico non ci serve a niente, giocando ogni 3 giorni non ci alleniamo mai. Abbiamo fatto tanta tattica a luglio e agosto, ma non ce ne sono più tanti tra chi è stato ceduto e chi è infortunato. Lavoriamo sul trovare obiettivi comuni, ma per fare questo a volte basta stare insieme parlando di altro e non di calcio. La relazione interpersonale aumenta anche in questo senso, stiamo cercando più di parlare tra di noi. Cerchiamo di avere anche gli infortunati con noi, stare insieme per fare tutte le valutazioni subito domani mattina su chi potrà giocare la prossima partita".
