02/01/2026 | 13.30
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Il Mister in conferenza stampa: ""Contro la Roma vogliamo una grande serata"

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER RAFFAELE PALLADINO


A cura di Paglia

# Palladino carica l'Atalanta: "Contro la Roma vogliamo una grande serata"

*Il tecnico nerazzurro presenta la sfida di domani sera al New Balance Arena: "Davanti ai nostri tifosi vogliamo invertire il trend contro le big"*

Raffaele Palladino ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani sera contro la Roma, primo impegno del 2025 per l'Atalanta. Il tecnico nerazzurro ha parlato con grande determinazione della partita contro i giallorossi.

"Dobbiamo ragionare partita per partita e fare punti anche con squadre più in alto in classifica come la Roma, un'ottima squadra con un bravissimo allenatore che tutti conosciamo. A noi mancano punti contro le squadre di vertice e domani vogliamo fare una grande prestazione".

L'approccio alla partita

"Arriviamo alla sfida con grande entusiasmo, autostima e consapevolezza dei nostri mezzi. Vogliamo invertire il trend contro le squadre d'alta classifica, iniziare la scalata e cominciare il 2026 con buoni propositi. Ci siamo preparati bene, sappiamo che non sarà facile ma dobbiamo avere la testa libera e davanti ai nostri tifosi, nel nostro stadio, vogliamo regalare loro una grande serata. C'è voglia di fare una prestazione di livello, non sarà facile ma daremo tutto".

La sfida con Gasperini

Palladino ha poi parlato della sfida personale con Gian Piero Gasperini: "Personalmente è molto stimolante. Ha fatto la storia qui a Bergamo insieme alla società, resterà per sempre indelebile ed è riconosciuto da tutti. Affrontare un allenatore così bravo è molto stimolante. Ci conosciamo abbastanza bene, l'ho avuto come mister, conosco le sue richieste e i suoi punti di forza. Ci sono cose su cui possiamo lavorare per metterli in difficoltà. Deve essere un match stimolante per tutti e mi aspetto una grande prova da parte dei ragazzi, di orgoglio e senso di rivalsa. Non vediamo l'ora di scendere in campo".

Le caratteristiche della Roma

"Mi aspetto una partita di grande intensità. Conosciamo bene i principi di gioco di Gasperini e il suo credo calcistico molto riconosciuto. Le differenze tra la Roma e l'Atalanta di Gasperini sono nelle caratteristiche dei calciatori, ma i principi sono gli stessi. Noi dobbiamo concentrarci su di noi, sulla nostra partita, su cosa vogliamo fare e come contrapporci a loro. Sarà una partita di tanta intensità e duelli, dovremo vincerne tanti. Vedo la squadra molto motivata e sono sicuro che potremo fare una grande prestazione".

Carnesecchi e i leader dello spogliatoio

"Ne ho tanti nello spogliatoio di grandi uomini, mi hanno colpito sotto questo punto di vista. Carnesecchi ha uno spessore umano importante, è un leader nel gruppo e ha grande personalità. Viene da grandi stagioni e continua a crescere, è un portiere completo e fortissimo. Prima di allenarlo non pensavo potesse essere così forte".

Il punto su Scalvini

"Su Scalvini ci punto molto. È stato fermo tanto tempo subendo gravi infortuni, in questa fase della stagione ho preferito dargli allenamenti in più, sedute extra per far crescere la condizione fisica. Non vedo l'ora di buttarlo dentro, perché per recuperare la forma serve che giochi. Giorgio appena avrà l'occasione la sfrutter à, specialmente ora che non c'è Kossounou".

Il 4-2-3-1 e le alternative tattiche

"Il 4-2-3-1 è un sistema di gioco che mi piace, che ho utilizzato negli anni. Vedo che la squadra è brava a farlo e sa cambiare dalla difesa a tre a quella a quattro. Ho calciatori come Kolasinac e Djimsiti che in nazionale giocano a quattro, ho calciatori che sanno fare i terzini. In certe occasioni si può fare anche a partita in corso contro difese a cinque bloccate. Ho avuto risposte veloci che non mi aspettavo e che cercavo".

De Ketelaere e Samardzic

Su De Ketelaere: "Ha bisogno di libertà, ci parlo tanto con lui così come con tutti, cerco feedback. A lui piace svariare. Gli manca il gol in campionato, speriamo che con la Roma sia l'occasione giusta per sbloccarsi".

Su Samardzic: "Ha giocato poco dall'inizio ma è sempre subentrato, e per me è importante. Quando entra dà sempre un contributo alla squadra. A partita in corso ti determina, ha qualità, dribbling, tiro e mette in difficoltà gli avversari. È un ragazzo serio che si impegna e presto sono sicuro avrà la possibilità di far bene anche dal primo minuto".

La mentalità e il mercato

"Ho sempre detto che mi piace giocare le partite a viso aperto, il pareggio non lo amo. I punti sono sempre importanti, quando non si può vincere non si deve perdere, ma la mentalità deve essere sempre di incidere e provare a vincere. Il DNA di questa squadra e di questa società è questo, che corrisponde alla mia mentalità che vorrei trasmettere alla squadra".

Sul mercato: "Quando arriva il periodo di mercato a me dà fastidio, ma è una questione fisiologica. Probabilmente si potrebbe ridurre la finestra di mercato per migliorare la situazione. Ho visto ragazzi molto concentrati che continuano ad andare forte, ieri tutti a duecento all'ora, vogliono giocare. Sanno che io do l'occasione a tutti se vedo che vanno forte in allenamento. Sono molto meritocratico: chi vedo che fa bene gli do fiducia, anche solo 10 minuti, un quarto d'ora o mezz'ora che possono essere determinanti anche per le gare successive".

Gli obiettivi

"Analizzando quest'anno, un nuovo percorso insieme, sono stati persi punti all'inizio del campionato ma stiamo facendo la scalata e non dobbiamo mollare, spingendo forte. Siamo ambiziosi, siamo in tre competizioni, ci giochiamo tutto ed è ambizioso. Siamo consapevoli, bisogna guardare al presente e al futuro con energia, motivazione, ambizione e positività. Abbiamo tante cose da fare insieme".

Le chiavi tattiche della partita

"È una partita di duelli, dobbiamo vincere le seconde palle e dobbiamo contrapporci bene. Serve avere intraprendenza negli ultimi metri, provare la giocata, il dribbling, il tiro, essere sfrontati. Serve essere bravi a far qualcosa di diverso che richiede la partita. Negli ultimi metri mi piace l'intraprendenza e la qualità, poi le partite sono figlie di episodi da piazzati, transizioni, palla sporca persa. Bisogna essere bravi a fare una grande prestazione contro una squadra che è in salute e prende pochi gol".

"La Roma se la aspetti bassa ti palleggia, se la prendi alta ti colpisce in profondità, insomma bisogna fare bene entrambe le cose. Serve fare una partita di grande intensità, i ragazzi quando lo fanno con i tempi giusti e con le scalate giuste lo fanno in maniera perfetta. Serve essere bravi in tutto, può essere anche una partita sporca".

Il fattore stadio

"Vogliamo migliorare il rendimento casalingo, ma il passato non conta più, conta il presente e il futuro. Il nostro obiettivo è che in uno stadio meraviglioso che ti dà tante emozioni e ti spinge deve essere la nostra forza. Io credo che la squadra abbia sempre dimostrato che in casa ha tanta energia, questo trend dobbiamo continuare ad averlo".

Palladino ha concluso: "Io sono focalizzato sulla partita di domani, non guardo ai confronti tra noi e lui o tra lui e l'Atalanta, ma è la sfida tra Roma e Atalanta. Non mi piace giudicare il lavoro fatto in precedenza, ma in queste nove partite ce la siamo giocata. Abbiamo perso contro il Napoli quando avevamo avuto pochi giorni per lavorare insieme. Con il Chelsea abbiamo vinto, con il Francoforte abbiamo vinto con una grande partita. La mentalità della squadra deve essere di vincere sempre, affrontando tutti al massimo e cercando la vittoria".

foto sotto atalanta.it


By staff
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