"IL NERO e AZZURRO": Alla fiera del gol
Otto gol, quattro per parte e un pareggio che lascia l’amaro in bocca. L’Atalanta si porta avanti tre volte, ma non riesce a vincere. Spettacolo per i neutrali, commedia degli equivoci per i tifosi nerazzurri.
⚫ NERO — Quello che non ha funzionato
Difesa versione OPEN
Quattro gol subiti, marcature allegre e avversari liberi di colpire. Più che una difesa, una gentile concessione all’ospitalità.
Centrocampo e buchi neri
Spazi enormi, poca protezione e avversari che arrivano al tiro con troppa facilità. In mezzo al campo, quando c’è da fare filtro, sembra esserci sciopero.
Errori individuali a raffica
Dalla palla persa da Ederson sullo 0-1 alle altre disattenzioni: sbagliare è umano, farne una collezione è un progetto di squadra.
Cambi senza scossa
I subentrati non portano l’energia sperata. Samardzic, Zalewski e Scamacca incidono poco: la panchina dovrebbe essere una risorsa, non una sala d’attesa.
Infermeria sempre piena
L’infortunio di Bellanova si aggiunge ai problemi fisici e restringe le alternative. Come se non bastasse il resto, ci mancava anche questa.
Fragilità e poca continuità
Si rimonta, si passa avanti e ci si fa raggiungere quasi subito. La voglia c’è, ma tenere in piedi una partita per più di qualche minuto sembra un’impresa.
Classifica e calendario
Un punto che sa di occasione sprecata, una classifica che non sorride e pochi giorni per recuperare. Il tempo stringe, i problemi restano.
🔵 AZZURRO — Quello che ha funzionato
I gol, almeno quelli
Quattro reti e la capacità di reagire agli svantaggi. Davanti qualcosa si muove: peccato che dietro si lavori con altrettanta generosità per gli avversari.
De Ketelaere ispirato
CDK ritrova qualità, inventiva e giocate importanti. Finalmente qualcuno che accende la luce, anche se non sarebbe male lasciarla accesa più spesso.
Krstovic, fame e concretezza
Doppietta, movimenti intelligenti e presenza in area. È tra i più convincenti e dà l’impressione di avere voglia di prendersi la squadra sulle spalle.
Spregiudicatezza e reazione
L’Atalanta non molla, rimonta e torna avanti. Il carattere non manca: sarebbe bello abbinarlo anche a un minimo di prudenza difensiva.
Carnesecchi ci mette una pezza
Nel finale evita guai peggiori con interventi importanti. Con quattro gol incassati, almeno lui prova a limitare i danni.
Elmas e Zappacosta concreti
Elmas segna il 4-3, Zappacosta serve l’assist per la doppietta di Krstovic. Due contributi utili in una serata in cui non tutti hanno brillato.
La voglia non è morta
Le esultanze rabbiose e la reazione di Ederson dopo l’errore mostrano carattere e desiderio di fare bene. Ora servirebbe trasformare la grinta in risultati, possibilmente senza concedere quattro gol a partita.
By sigo