24/03/2026 | 04.44
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Il Nero e l'Azzurro: 3 punti, il resto avanza


Partita affannosa e affannata a conclusione di un tour de force come pochi a carico della nostra Dea.

Decisa da una fiondata all'angolo di Davide Zappacosta e poi portata a casa grazie anche a Carnesecchi e all'imprecisione degli avversari

Ecco cosa abbiamo visto di cattivo (Nero) e buono (Azzurro) nel match di domenica


Nero

Panchina selvaggia

I subentrati non danno nulla, anzi. Il peggiore è Jack Raspadori, che da quando e' arrivato a Bergamo non si e' mai sollevato dall'anonimato, ma anche gli altri non incidono. Musah entra e perde subito le prime tre palle, tutte e tre gestibili: un biglietto da visita poco rassicurante.

Squadra mozzafiato

Nel senso di fiato corto. La condizione fisica di molti lascia dubbi poi vai a sapere se per colpa della preparazione o degli impegni a raffica. Palladino prova a cambiare per mettere energie fresche mentre la squadra soffre, ma il risultato è l’opposto: la situazione peggiora.

Mirino da registrare

Krstovic ha le occasioni, ma la mira lo tradisce. E nel primo tempo, quando si poteva chiudere la partita con un gol in più, non si concretizza.

Finale (quasi) horror

Gli ultimi 30 minuti sono in affanno evidente. I cambi non aiutano, anzi accentuano le difficoltà.


Azzurro

San Marco

Un'altra partita, l'ennesima di una lunga serie, nella quale Carnesecchi ci ha parato il popo'

Davide, un Golia

Zappacosta corre per tutta la partita, senza risparmiarsi, ed è uno di quelli che fanno davvero la differenza fino alla fine. Ma fosse solo oggi, e' tutto l'anno che risulta tra i migliori. Indispensabile nella Dea attuale, candidabile alla Nazionale ma per fortuna (per noi) non l'hanno chiamato

Cioccolata belga

Il cioccolatino di CDK per Krstovic è una giocata che resta negli occhi: qualità pura.

3 punti

Arrivano comunque i 3 punti, che alla fine sono ciò che conta. Vi pare poco?

Ma chi e', ma chi e'

Marten de Roon, in mezzo al campo, partita nella norma. La sua presenza di oggi e' per il record nell'ambito di una carriera inimitabile ben lungi dall'essere finita.

Finalmente

La pausa nazionale arriva al momento giusto: c’è bisogno di recuperare energie e uomini.

By staff
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