Il NERO e l'AZZURRO: Dea Felicita'

Dopo esserci dati diversi pizzicotti perche' "tanto e' stata solo una partita di calcio", torniamo ligi al dovere di questa rubrica avendo l'ardire di cercare di trovare qualcosa di sbagliato anche nella serata perfetta. Abbiamo individuato, nel mare di azzurro, un paio di spunti non esattamente positivi ma proprio soltanto perche' la perfezione a 'sto mondo non esiste...
NERO
MAL DI CUORE
Gli attentati alle nostre coronarie. A comando avremmo ordinato un quarto un po' prima dell'ultimo secondo ma purtroppo ne abbiamo sbagliati ancora un po' troppi
L'ACREDINE RIMASTA
Tra le dirigenze delle due squadre nessuna tregua per la questione del figlio di Inacio Pia'. Luca Percassi nel postpartita, anche nel momento di raccogliere i frutti della grande qualificazione, ha ritirato fuori di nuovo la questione. Gli avevano chiesto di Ilicic e lui dal nulla ha virato su questo. Chiosa senza senso, aveva già portato le sue ragioni settimana scorsa, ritirarla fuori, da non richiesto, è risultato essere agli occhi dei terzi probabilmente troppo rancoroso. Tra l'altro spiegandosi evidentemente non al meglio se e' vero che il 90% dei commentatori sui social non ha capito a chi si stesse riferendo con il rischio di coinvolgere Gasperini, Lookman, Koopmeiners e via dicendo.
AZZURRO
SOLO NOI, SOLO NOI, IN EUROPA SOLTANTO NOI...
La cantavamo ai tempi del Malines nell'88, sul refrain di Jesus Christ Superstar. Allora eravamo, da squadra di B, proprio l'ultima italiana rimasta in Europa. Oggi lo siamo "solo" per la Champions. Ma che sodisfassiu' s'cecc....
TUTTI TESTIMONI
Allo stadio o davanti alla tv, testimoni di un'altra pagina della storia infinita della Dea, una pagina che forse nessuno si aspettava per come è maturata
IL GRUPPO
Piu' unito e compatto che mai, brave persone in fiducia tra di loro e in loro stessi. Hanno dato il 100%, speriamo duri il piu' possibile.
CURVE DA CHAMPIONS LEAGUE
Che dire? Un tifo, due curve e due coreografie da urlo. Complimenti all'impegno, all'ingegno e al contegno
ZERO INFORUNI
E diciamolo in silenzio...
LA SOTTILE RIVALSA
Seduti in poltrona a rimirarci le parole sperticate ancorche' forzate di coloro che ora dovranno fare il tifo per noi compresi tutti quelli che neanche prendevano in considerazione la possibilità di una nostra rimonta. Tutti i voltagabbana che oggi ci incensano e che fino a l'altro ieri "l'Inter deve passare il turno perché altrimenti sarebbe la prima volta agli ottavi di Champions senza squadre italiane" (cit. Paolo Condó su sky)
LA PREPARAZIONE ATLETICA
Ai supplementari non sappiamo ma al 98° i nostri correvano ancora alla grande ed erano pure lucidi di mente come dimostra la palla rubata da Pasalic che ha poi portato al suo cross che ha fruttato il rigore per fallo su Krstovic.
SAMARDZIC
Un rigore ad alto rischio ma di rara bellezza. L'impressione e' che se continua ad entrar in fiducia ancora di piu' ne vedremo delle belle...
AHANOR
Dopo le prime 4 giocate in cui è stato beffato dal giocatore più forte dei tedeschi, Adeyemi, poi e' riuscito a controllarlo con efficacia.
LA FORTUNA DEL MISTER
Pare che un velo di sottilissima e impalpabile fortuna circondi Don Raffae' gia' da quando non era ancora tra i nostri. Ricordando la tendenza opposta complementare che rincorreva Mister Juric la domanda e' una: vuoi vedere che il Fato predeterminato esiste davvero?
Napoleone diceva di preferire che i suoi generali fossero fortunati piuttosto che competenti e noi siamo dalla sua...
By staff