07/02/2026 | 04.44
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Il Nero e l'Azzurro: la domazione



Sapevamo che era partita dura contro una delle squadre piu' in forma e che la Dea di quest'anno è sempre e comunque difficilmente pronosticabile, il risultato alla fine e' forse eccessivo ma ci mancherebbe anche di sputargli sopra. Andiamo avanti partita dopo partita e vediamo come butta

Ecco quello che abbiam visto di brutto e di buono giovedi sera. Aspettiamo i vostri commenti

NERO


STATISTICHE, OCCASIONI E RISULTATO REALE
Spieghiamo: recentemente la Juve nella partita persa col Cagliari ha sbagliato l'iraddiddio e preso gol nell'unica azione seria altrui finendo la partita tra l'altro con l'80% di possesso palla.
Contro di noi qualcosa di simile: possesso loro, molte imbucate centrali subite da noi e diverse situazioni nei quali e' mancato a loro la stoccata vincente, vuoi per la mancanza di un attaccante di peso, vuoi per rimpalli favorevoli a noi, vuoi per qualche grande parata del solito SanMarco.
Il calcio e' uno sport che vive di episodi e non v'e' dubbio che giovedi' sera c'e' stata un po' di fortuna nostra e sfortuna altrui considerando che comunque nel complesso la nostra vittoria e' legittima. Pero' si e' subito in vari momenti della partita il loro fraseggio e la loro velocita' e la nostra difesa ha ballato quel tanto da rendere plausibile subire gol. Non e' successo e va bene cosi' ma impariamo a rileggere le partite anche senza contare i gol da una parte e dall'altra

L'ATTACCO NON MEMORABILE
Prima che si sbilanciasse la Juve, dopo il rigore, avevamo combinato gran poco davanti. Raspadori mai pericoloso cosi' come Scamacca e aggiungiamoci un CDK generalmente non mobilissimo.

ESTETICAMENTE NON E' LA DEA DEGLI ANNI SCORSI
E' li' da vedere, siam tornati a giocare in un modo piu' anonimo rispetto agli ultimi anni ma, attenzione, e' un "nero" solo in controluce perche' ci stiamo dimostrando piu' pragmatici e pratici della sfavillante Dea di pochi anni fa. Molto meno fumo ma forse piu' arrosto. Non rimarremo negli occhi degli appassionati soprattutto terzi ma magari porteremo a casa qualcosa di piu' tangibile.

RASPADORI
Nelle vostre pagelle ha preso il voto piu' basso.
Si, la maglia probabilmente l'ha sudata, per quanto s'e' visto. Pero', al momento, è un innesto che non e' stato ancora accettato completamente dal corpo della squadra. Non e' Lookman, lo sappiamo tutti, la nostra speranza e' che ci metta sempre l'impegno che si e' intravisto giovedi sera sino ad integrarsi in modo sufficiente e comunque pari a quanto lo svogliato nigeriano stava mettendo in questo campionato.


AZZURRO


EDERSON
Diversi hanno detto che e' rimasto deluso da non essere stato venduto. Eppure ha inanellato ancora una prestazione di peso alternandosi tra proposizione e copertura in maniera incessante. Ribadiamo: se gioca cosi' per sfogare l'incazzatura se la tenga fino alla fine del campionato.

IL MISTER E I CAMBI
Palladino non e' perfetto (e d'altronde nessuno lo e' a questo mondo) ma se guardiamo lo score degli ultimi due gol, realizzati da sostituti dietro assist di subentrati anche loro, e come i 5 venuti dalla panchina abbiano saputo gestire la partita, non possiamo che dedurre che stavolta il mister di Mugnano ha indovinato quasi tutto nel tentativo di indirizzare la partita definitivamente dalla parte nostra

LA DIFESA
Ha ballato, tremato, sbandato ma alla fine non ha ceduto, complice anche un pizzico di fortuna. Ahanor ha palesato ancora qualche comportamento giovanile ma alla fine l'ha sempre sfangata, Scalvini sontuoso, Jimmy decisivo e Carnesecchi hors categorie come sempre.

LE PROSPETTIVE NELLA COMPETIZIONE
Sbattuta fuori una delle squadre piu' in forma, per non dire quella sulla carta piu' forte dalla nostra parte di tabellone, ora il destino ci ha aperto tutto un orizzonte di possibilita. Giocheremo la semifinale contro Bologna o Lazio, due squadre che non stanno vivendo una grossissima stagione. La possibilita' di proseguire oltre esiste e proseguire oltre vuol dire fare un'altra finale...

UNA PARTITA COERENTE COL NOSTRO MOTTO
Si e' sudata la maglia a sufficienza. I nostri ci hanno messo grinta, passione, cuore e un pizzico di culo. Fa piacere vederli cosi' dopo alcune prestazioni decisamente interlocutorie per la poca voglia dimostrata in campo. Il quesito e': i nostri l'avranno finalmente capita di doversi comportare sempre cosi' con tutti o sara' stata ancora l'autosuggestione di trovarsi di fronte un avversario forte a fargli mettere in campo il 100%?

LO SPOGLIATOIO
Vittoria che avra' notevole peso nell'armonia del nostro spogliatoio. A tal proposito splendida la decisione della dirigenza di complimentarsi con i ragazzi dopo la partita soprattutto perche' si e' rivisto il Tone col suo carisma unico. Non ce ne vogliano Luca e Zio Steve.

By staff
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