L'Azzurro e il Nero: Purple Rain
Scopo di questa rubrica e' anche trovare del bello nelle gare brutte e del brutto nelle gare belle.
E non si tratta certo di svelare un segreto se, negli anni del Gasp e del suo gioco quasi sempre scintillante, la rubrica e' stata tacciata di trovare magagne dove non ce n'erano. Ma fa parte del gioco e quindi, nelle debacle, non dovete tacciarci certo di buonismo per trovare note positive, fa solo parte dello spirito di questa rubrica.
Passiamo alla partita: s'e' gia' detto tutto e chi segue il calcio capisce che si e' trattato di una prestazione piu' che mediocre della Dea. Ma passiamo al buono e al cattivo:
NERO:
Zero tiri in porta: domenica, quando abbiamo visto le statistiche, non volevamo crederci. Dov'era finita l'Atalanta tutta fuochi artificiali degli anni del Gasp o anche solo di 2/3 mesi fa? eppure a Firenze e' stato cosi'. Che poi sia dovuto a sfortuna, imprecisione, poca convinzione, tattica errata o tutte queste cose insieme e qualcos'altro poco cambia. Speriamo si sia trattato solo dell'eccezione che conferma la regola, anche se non e' da Firenze che siamo diventati un po' asfittici li' davanti..
Il secondo tempo: dopo un primo tempo da "budini molli" ci si aspettava altro. Nulla, mancata reazione e ulteriori identici 45 minuti senza costrutto
Il pasticcio sul goal subito: Spiace perche' ha coinvolto DeRoon e Hien, due tra quelli che piu' tengono alla maglia. Si consolino, capita anche ai piu' grandi, perlomeno siamo sicuri che non gli e' capitato per sufficienza o poca concentrazione.
Il "caso" Samardzic: parla parla in nazionale che il Mister dovrebbe dargli piu' spazio ma poi entra e fa di tutto per legittimare la scelta di Gasperini di farlo partire dalla panchina. Un vero peccato che un giovane cosi' talentuoso sia entrato in un "mood" cosi' insulso che ne sta seriamente mettendo a rischio il futuro in nerazzurro.
La classifica più corta: abbiamo perso 3 punti netti su tutte le prime 8/9 praticamente tutte vincenti ad eccezione della Lazio. Per la serie "peggio non poteva andare". Champions rimessa in gioco e morale sotto i tacchi. Servira' rimetterci in carreggiata immediatamente, a cominciare dall'incontro con le poiane biancocelesti domenica prossima
Cambi non all'altezza: i 5 cambi non hanno influito, anzi... Certo che anche il Mister che toglie insieme Retegui e Lookman al 10' del secondo tempo ci ha messo del suo
Calendario difficile nel momento peggiore: Lo sapevamo gia' di avere un calendario del ca... volo a cominciare da Firenze. Quello che non sapevamo e' di doverlo affrontare nel momento peggiore. Serriamo le chiappe e i ranghi e che Dio ce la mandi buona
La kriptonite di Gritti: Il Talismano ha trovato la sua kriptonite, in questo caso viola e non verde. La sua proverbiale fortuna e sapienza tattica che hanno comportato quasi sempre partite vittoriose in campo, cozzano per la seconda volta contro la Fiorentina. Anche l'anno scorso al Franchi con lui in panchina, i Viola vinsero l'andata della semifinale di coppa Italia che ribaltammo poi nel ritorno.
AZZURRO:
La classifica: come scritto sopra persi 3 punti netti su tutti i nostri competitors. Ma siamo ancora terzi e sapevamo sarebbe comunque successo. Ricordiamocelo e speculiamo su quello
Pochi infortunati e pochi diffidati: la nostra infermeria e' lungi dall'essere vuota ma non e' che le altre squadre stiano meglio, anzi... In un campionato da ritmi intensi come la serie A è abbastanza normale e potrebbe fare la differenza.
Kolasinac: gli slavi o son tutti genio e sregolatezza (vedi Samardzic) oppure sono guerrieri fedelissimi cui affidare le consegne assolutamente sicuri che le portino a compimento. E cosi' ha fatto Sead, per la seconda volta nelle ultime settimane, MVP tra i nostri lettori. Grintoso, carismatico e mai domo a Firenze è sembrato persino sconnesso dal resto della squadra in apparente gita al tiepido sole primaverile del capoluogo toscano
Carnesecchi: poche balle, ci ha evitato un passivo peggiore. Niente di trascendentale ma quel paio di parate che possono decidere una partita. Peccato che quasi tutti i suoi compagni non abbiamo saputo garantire la differenza per portare a Bergamo almeno un punto
By staff
