IL NERO E L'AZZURRO : Ancora aggrappati a quel treno
La meritata vittoria di La Spezia ci permette di restare aggrappati all'ultimo treno per l'Europa senza il quale sarebbe uno shock ritrovarsi fuori dai circuiti europei dopo anni ai massimi livelli con ben tre Champions di fila. Venivamo da decenni di vacche magre ma farsi la bocca buona e' un attimo...Ecco cosa abbiamo visto di giusto e di sbagliato al Picco domenica scorsa. Aspettiamo anche i vostri pareri
NERO
LA DIFESA
Certi gol presi sono ormai un marchio di fabbrica della nostra squadra e del mister che, beninteso, ne ha mille di positivi. Pero’ la difesa (preparazione tattica? distrazione mentale) è quel reparto nel quale, prima o poi, e’ il caso di metterci le mani. O no?
GLI ESTERNI
Tra gli ultimi arrivati non all’altezza dei precedenti e alcuni tra i vecchi in chiara fase involutiva c’e’ da dire che anche a La Spezia a gli estremi, ancora una volta, non hanno inciso. E’ un problema che ci trasciniamo da tempo
AZZURRO
LE OCCASIONI DA GOAL
Solito possesso palla che ha fruttato qualche occasione da goal in piu’ degli ultimi tempi. Certo, la Dea delle 100 reti annuali era di un’altro pianeta pero’ un certo qual risveglio in fase offensiva, ma forse c’entra anche l’avversario, si e’ notato al Picco.
GLI UNDICI PARTENTI
Finalmente la formazione iniziale schierata non smentisce Gasperini
MURIEL “GRAZIATO”
Lucho avrebbe potuto tranquillamente essere espulso per un fallo di reazione ad un avversario. Un “buffetto” che avrebbe potuto fargli saltare la partita col Milan alimentando chissà quali pensieri negativi. Visto l’andazzo delle giacchette nere con noi quest’anno “stranamente” questa volta ha prevalso il buon senso
KOOP
Le aperture e i lanci di Koopmeiners lo stanno confermando il miglior acquisto per qualità prezzo
By staff