20/04/2022 | 07.00
151

IL NERO E L'AZZURRO - Cara vecchia Dea

Sembra di essere tornati indietro al 2016 quando si lottava per non retrocedere, con una squadra che fa davvero fatica a segnare e incassa regolarmente goal. Per fortuna la quota salvezza è stata conquistata da tempo e ovviamente non siamo messi così male come a quei tempi, ma le prestazioni delle ultime giornate sono abbastanza simili e non fanno dormire sonni tranquilli a tutti i tifosi atalantini.














IL NERO L'AZZURRO
SQUADRA IN DIFFICOLTA'
Se si escludono i primi venti minuti, il resto della partita ha messo in evidenza una squadra che ha provato ad attaccare ma con poco costrutto. In più si è visto un po' di nervosismo in alcuni giocatori e anche qualche prestazione decisamente sottotono. Il mister in queste ultime gare dovrà fare delle scelte precise lasciando in panchina chi non è sul pezzo.
EPISODI
Purtroppo gli episodi quest'anno non sono favorevoli ed anche contro il Verona c'è stato un episodio che poteva cambiare la partita. La mancata doppia ammonizione al giocatore del Verona è un errore del direttore di gara che ci auguriamo venga ripreso dal designatore.


CIAO EUROPA
Mancano 6 partite alla fine e anche ammesso che si riescano a vincerle tutte la qualificazione all'Europa dipenderà anche dai risultati delle squadre che ci stanno davanti. Ma obiettivamente la squadra vista nelle ultime gare non lascia ben sperare.


DIFESA SEMPRE PERFORATA
Un altro elemento su cui bisognerà rilfettere ed intervenire in vista della prossima stagione è la sistemazione del reparto difensivo che ad inizio anno sembrava essere a posto ma che in questa seconda parte della stagione ha lasciato spesso a desiderare. Non è solo una questione di come viene schierata la squadra in campo.


I SOLITI PROBLEMI IN ATTACCO
Per la verità la partita non era iniziata male e qualche occasione clamorosa è stata costruita ma sembra che tutti i giocatori in attacco abbiano esaurito le cartucce. In più va detto che la stagione corrente è decisamente in controtendenza rispetto agli anni scorsi quando si erano realizzati diversi record per le segnature.
SCALVINI
L'unica nota lieta della serata, pressa, attacca e difende, il ragazzo è già pronto per fare il titolare e nell'occasione trova anche la sua prima rete in serie A. Da lui bisogna ripartire il prossimo anno.

By LuckyLu
151 commenti