12/04/2022 | 04.44
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Il Nero e l'Azzurro - Dea, dopo anni da sogno com'e' difficile gestire il risveglio

Alcuni punti di come abbiamo visto la partita di Reggio e di come stiamo vivendo questo particolare momento dell'Atalanta. Un brusco risveglio dopo anni scintillanti che si fatica a gestire, anche se la stagione è ancora piuttosto lontana dall'essere definita nella sua interezza e questo dobbiamo ricordarcelo...




L’AZZURRO


Zapata è tornato
Vederlo in campo con la nostra maglia è come vedere il ragazzo piu' grosso del quartiere che e' tornato nella tua compagnia, quando sai che, se si deve andare a botte, c'e' lui a coprirti le spalle e, soprattutto, a far neri gli altri

Sportiello
Chissa' se l'aura leggermente negativa che accompagna Musso (specie in relazione a quanto lo si e' pagato) sta servendo a spingerlo. Sta di fatto che Marco ha fatto una buona partita a Reggio.

Muriel
Doveva esserci lui in parte a Mel Gibson in "Arma letale". Niente di nuovo che non si conoscesse ma l'istinto del killer, in forma o fuori forma, lo mantiene sempre. A Reggio infatti ancora in gol nell'unica occasione avuta

Scalvini
Il ragazzo cresce e dimostra maturita', voglia e partecipazione. Che continui cosi'

IL NERO


La maglia quasi asciutta
Molti dei nostri poco grintosi e molli anche nelle occasioni da rete. Il mantra della maglia sudata a Bergamo è un comandamento, infrangerlo quasi un peccato mortale.

Boga fuori dagli schemi
Momenti schizzoidi di "scarto tutti anche i pali della porta" e poi... scambi con i compagni fuori contesto oppure quando avrebbe potuto rifinire lui stesso. Ancora da interpretare come giocatore e parzialmente da inserire nel contesto

Gasperini
Metterlo nel nero è un po’ come disconoscere la mamma ma è indubbio che, nella situazione attuale, parte della colpa debba essere ascritta a lui.Perche’ siamo tanto diversi in Europa e in campionato? E le ripetute figure in campionato è perche’ non si preparano bene le partite o perche’ i mister avversari hanno capito molto del gioco di un Gasp un po’ ancorato sulle sue posizioni?
Ancora: il mister ha bisogno di piedi buoni in perfetta forma fisica e mentale per far rendere al massimo, se manca una di queste opzioni torniamo alla svelta ad essere una squadra normale. E il dubbio ora è che quando c’erano in campo Papu, Ilicic, Gosens, Zapata e altri al top di sempre forse si e’ attribuito a lui qualche merito in piu’ del reale. Detto cio’ resta, ovviamente, un grandissimo in panchina

Cornuti e mazziati
Si, perche’ le nostre tre attuali concorrenti per un posto in Europa (le romane e la viola) hanno vinto tutte anche dove non pareva possibile (vedi Fiorentina a Napoli) cosicche’ la sconfitta di Reggio ci pesera’ il doppio

L'opinione pubblica
Malissimo, peggio della squadra. Di chi si risveglia da un sogno fantastico ma, come i bambini in tenera eta', non sa gestire la situazione e il brusco ritorno nei ranghi. Senza contare la memoria corta e l'incapacita' di contare sino a 10 prima di far conoscere il proprio pensiero.
By staff
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